... PERCHÉ UN SITO?
...
… per "raccogliere"
vari spunti interessanti. Col tempo inseriremo anche lavori, incontri,
conferenze e quant’altro si è riuscito a raccogliere del
vasto lavoro di GiBi, di cui il pensiero e l’esempio
ci hanno permesso di aprire (ed a volte utilizzare) TUTTI e
3 gli OCCHI.
Come potete vedere Autori, Argomenti, Riviste, ecc. possono sembrare,
di primo acchito, disparati e senza connessione tra loro. Il filo conduttore
che li lega tutti è la loro originalità di partenza che
presuppone l’uso della propria mente (cosa che non fanno né
i fanatici né i succubi), la messa in discussione di “certezze",
a volte sclerotizzate, per dare loro nuova vita se valide o mutarle
se del caso. In poche parole: cercare di pensare ed agire in piena libertà
e responsabilità da “ESSERE UMANO CONSAPEVOLE”.
Saranno presi in considerazione vari autori quali Padre Vannucci, Aïvanhov,
Osho, Freixedo (in tutte le loro opere o quasi) e riviste quali Nexus,
le varie pubblicazioni di Riza, Hera, Hosho Times, ecc. e singole opere,
o gruppi, che riterremo poter rivestire uno specifico interesse. Quando
sarà possibile sarete informati sull’origine delle varie
proposte presentate, indicando: autore, titolo dell’opera, edizione,
ecc..
Vediamo questo "sito" come una sorta di tavola rotonda di
"esseri liberi" con tanto desiderio di crescere e maturare
ancora ( ... sino a cadere dalla pianta ... ) ed a portare e far permanere
nella nostra vita consapevolezza e serenità … o forse solo a sorridere
e a non sentirci troppo soli in questo Grande Universo dove in questo
nostro piccolo pianeta viviamo a volte troppo immersi nel nostro "terribile
quotidiano", dimentichi della bellezza del cielo.
Ma tutto questo dove e quando nasce? Vi
racconterò una storia che non incomincia con "C’era
una volta…"
Anni fa, era la primavera
del 1989, incontrai una persona particolare, molto particolare: il suo
nome è Giambattista Pagani, dai più conosciuto come GiBi.
Ascoltando cosa andava dicendo mi venne l’irrefrenabile spinta
a trasmettere anche ad altri i suoi pensieri, così particolari
ed intriganti, e così incominciai a radunare amici e conoscenti
ed a raccontar loro quanto andavo apprendendo. In verità poi
mi accorsi che questo mio impegno si sviluppava in due direzioni: da
un lato mi permetteva di condividere con altri quanto stavo ricevendo
e dall'altro SERVIVA A ME, SÌ PROPRIO A ME, PER FISSARE
BENE DENTRO LA MIA MENTE (e con la speranza e la voglia di
farli, prima o poi, giungere sino al mio cuore!!) I NUOVI SENTIERI
CHE ANDAVO VIA VIA SCOPRENDO.
Poi, il 2 gennaio 2000, GiBi lasciò il suo corpo … ed un
grande vuoto nel cuore di molti, ed anche nel mio. Una parte dei suoi
amici proseguì la ricerca di un proprio equilibrio, senza di
lui, ma ricchi della sua preziosa eredità.
Nel frattempo una
nuova idea si stava facendo strada dalla mente al cuore: creare un "luogo"
ove raccogliere l'essenza dell'insegnamento di GiBi perché questo "tesoro"
non andasse perduto. Questo desiderio ci ha portati a creare ... UN
SITO Internet ... Il resto, in parte è passato ed in
parte futuro.
Un’amica
comune, ricordandolo, mi scriveva: “All'origine di tutto questo
- (tutto questo era il lungo lavoro di preparazione di questo
"sito" e di e-mail giornaliere che l'anno preceduto e seguito)
- sta Giambattista che volevo ricordare con affetto particolare perché,
oltre ad averci indicato una via nuova, ha avuto una qualità
secondo me eccezionale, quella di essere sì un riferimento, ma
di stimolarci a pensare con la nostra testa, impedendoci in questo modo
di diventare dipendenti da lui; insomma ci ha insegnato a camminare
con le nostre gambe."
Tutti noi speriamo di incontrare nuovi amici e ci farà piacere
ricevere i vostri pareri e soprattutto critiche costruttive per migliorare
questo nostro sacrificio (dal latino “sacrum
facere” = rendere sacro). E parafrasando padre Vannucci, vi dico
che questo nostro impegno “... non è un invito all’orgoglio,
ma alla massima responsabilità”.
"Al
salam alekkum," la pace sia con te.