... Archeo
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Max Toth –
Greg Nielsen
L'
ENERGIA DELLA PIRAMIDE
La piramide č un potente accumulatore di energia cosmica. Realizzata in scala alla grande Piramide di Cheope e correttamente orientata, essa consente esperimenti con risultati incredibili: il filo delle lame torna perfetto, gli elementi organici vengono mummificati e conservati indefinitamente, piante e fiori hanno uno sviluppo eccezionale, anche in assenza di luce, e cosģ via. La piramide, inoltre, costruita in qualsiasi materiale e dimensione, ha benčfici effetti anche sull'uomo: dona calma, benessere e serenitą, aiuta a vincere l'insonnia, č utile contro alcuni disturbi psicosomatici e “energizza” tutte le cellule e gli organi del corpo umano, apportando all'organismo una rinnovata e straordinaria vitalitą; infine, evidenzia facoltą e fenomeni paranormali, quali telepatia, chiaroveggenza, medianitą, radiestesia e psicofonia.
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Quale misteriosa
energia si nasconde all'interno delle piramidi? Perché le lame
dei rasoi si affilano, le piante crescono più in fretta, i cibi
si conservano a lungo se posti sotto di esse? Nessun oggetto costruito
dall'uomo ha suscitato tanto interesse e stupore come la Grande Piramide
di Gizah. La più grande, antica, perfetta struttura creata da mani
umane continua a superare ogni immaginazione, a sfidare ogni spiegazione,
a sconcertare gli studiosi che la esaminano. Dopo le scoperte del piramidologo
francese M. Bovis, si cominciò a sospettare che fosse la forma
della piramide a dare origine agli strani fenomeni riscontrati dai ricercatori.
Seguendo questa nuova linea d'indagine, molti studiosi hanno riprodotto
in laboratorio le condizioni necessarie al verificarsi di certi eventi:
è così che si è riusciti, grazie al semplice intervento
della struttura piramidale, a mummificare la carne, a preservare
il cibo, ad affilare lame di rasoi. |
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Ho intitolato questo
libro India Segreta in quanto racconto un’India che per migliaia
d’anni è stata nascosta ad occhi indagatori. Mi son fatto
strada attraverso una folla di sciocche superstizioni e sedicenti fachiri
allo scopo di sedermi ai piedi di autentici saggi e imparare là,
di prima mano, i veri insegnamenti dello Yoga. Ho voluto raccogliere fatti
genuini riguardo agli adepti dello Yoga usando il metodo dell’indagine
diretta e devo affermare che abbiamo molto da imparare dai saggi indiani
del passato e da quei pochi che oggi sopravvivono. La vita spirituale
dell’India segreta esiste ancora ed io ho cercato di fornirne un’autentica
testimonianza. |
| INTRODUZIONE |
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L'Iniziato
conosciuto sotto lo pseudonimo di Enél ha concluso il suo compito
terreno. Egittologo di chiara fama, allievo del grande Maspero, scrisse
diversi trattati in lingua francese ed inglese sull'interpretazione esoterica
dei geroglifici egizi; profondo conoscitore della lingua ebraica, proseguendo
sulla via tracciata da Fabre d'Olivet tradusse, interpretò e compose
varie opere kabalistiche. Per documentarsi alle fonti risiedette per molti
anni in Egitto, apprese l± saggezza dei Brahmani in India, fu con
i Lama Thibetani e tra i monaci di Monte Athos. |
| Sembrerà forse
ardito ad alcuni, che un astronomo scriva di archeologia. L'interpretazione
dei geroglifici, dei testi cuneiformi, l'egittologia, l'assiriologia sono
vere scienze, dominio esclusivo degli iniziati. I profani, come noi siamo,
non hanno - sembra - il diritto di varcare la soglia del tempio. Tuttavia,
in tema di critica e di interpretazione, è lontano il tempo in
cui ci si accontentava del «Magister dixit». La scienza, nelle
sue conclusioni almeno, appartiene a tutti: l'esigenza di conoscere di
indagare è tipica della nostra età scettica e incredula. |
Christian
JacqPOTERE E SAPIENZA NELL'ANTICO EGITTO L'esercizio della politica come conoscenza delle forze della Creazione E.C.I.G. - Edizioni Culturali Internazionali Genova pag. 181 – L. 18000 Nell'antico Egitto l'esercizio del potere è inseparabile da quello della sapienza intesa come conoscenza delle forze della creazione e arte della vita. Il Faraone non è un uomo politico, ma in quanto re-dio svolge una funzione vitale per la società, ossia l'opera magica di essere il garante dell'ordine cosmico. Ideale continuazione de «Il mondo magico dell'antico Egitto», questo saggio porta a compimento la tesi che religione-potere-sapienza sono inseparabili e confluiscono tutti nell'opera magica della continuazione della erezione.
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La Grande Piramide
si eleva nel pianoro di Giza da tempo immemorabile. C'era già quando
gli antichi si interrogavano sul perché della vita - ben prima
di Mosé, Buddha e Cristo - e continua ad esserci oggi, impassibile
presenza nell'epoca delle conquiste spaziali. Quali segrete rivelazioni
filosofiche o cosmologiche è stata destinata a trasmettere? Ciò
che sappiamo - al momento - è questo: contenitori vari realizzati
proporzionalmente alla Grande Piramide, hanno il potere di creare o di
catturare al loro interno campi di forza diversi da quelli rilevabili
in qualsiasi altro spazio geometrico chiuso. Spronati da questa eccezionale
scoperta, migliaia di studiosi, ricercatori ed appassionati si sono messi
a sperimentare con modelli di Piramide (di carta, legno, mattoni), immancabilmente
riscontrando che l'ambiente delimitato da questa meravigliosa forma è
davvero speciale. Quali segreti racchiude, dunque, la forma piramidale?
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| In un testo di grande
attualità - nonostante l'antichità delle sue origini - l'Autore
presenta in una moderna chiave interpretativa la misteriosa ed efficacissima
« magia della piramide ». |
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Dopo il grandissimo
successo di Impronte degli dei Hancock ritorna con un libro ancora più
importante e significativo. In Civiltà sommerse prosegue la sua
ricerca, questa volta sott'acqua, dove, in base a miti antichissimi e
provenienti da ogni parte del globo, si possono trovare le rovine di una
civiltà distrutta da un'inondazione di vastissime proporzioni.
In missione per scoprire la verità storica, Hancock esamina i misteri
della fine dell'ultima Era Glaciale. Quando i ghiacci si sciolsero tra
15.000 e 8000 anni fa e il livello del mare si alzò, l'acqua coprì
più di 25.000 chilometri quadrati di terra abitabile alterando
radicalmente la forma del mondo. Con l'aiuto della più sofisticata
tecnologia computeristica per disegnare il modificarsi delle coste, l'autore
scopre impressionanti conferme degli antichi miti. E così indossa
la muta e si immerge alla ricerca di resti che, incredibilmente, sono
esattamente dove gli antichi testi li indicano. Rovine di città
sommerse nel golfo del Bengala e lungo le coste del Giappone, nel Mediterraneo
e nell'Atlantico. (inserito a: pag.
1m " Graham Hancock") |
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