... (religioni) e dintorni ...

 

... le origini e le fondamenta di riti e simboli (vedi anche "2p - I Simboli") che oggi
- senza questa conoscenza -
ci sono così estranei ed incomprensibili.

 

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"frammenti" & "siti interessanti"


Stuart Piggott
I Druidi - sacri maghi dell'antichità

Newton & Compton editori
pag. 174 . L. 9.900

I Druidi esistono in parte nella storia, in parte nella fantasia. Secondo la tradizione, il druidismo era la religione dei Celti della Gallia e della Britannia pre-romane e i Druidi erano una classe di sacerdoti. Le più lontane informazioni su questa antica casta, nonché su certe superstizioni e credenze misteriose in cui fu coinvolta, ci provengono da scrittori greci e romani. La sua esistenza, ignorata nel Medioevo e riscoperta nel Rinascimento, colpì l'immaginazione non solo di studiosi, ma anche di poeti e artisti. Dopo secoli di congetture e teorie fantasiose, i Druidi hanno finito per occupare un posto sostanziale e ricco di fascino nel folclore europeo. Questo volume ne ricostruisce la storia e le vicende alla luce delle più rilevanti scoperte archeologiche.

Stuart Piggot, professore di Archeologia preistorica all'Università di Edimburgo, membro della British Academy, della Royal Society di Edimburgo e della Society of Antiquaries di Londra, ha pubblicato, fra l'altro, Neolithic Cultures of the British Isles e Ancient Europe.

(inserito a: pag 2l4 - "(Popoli) ... e altri")
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Juán Nuñez Del Prado
Camminando nel cosmo vivente - Guida alle tecniche energetiche e spirituali delle Ande

a cura di Celso Bambi e Nityama Masetti
MACRO EDIZIONI
pag. 189 - L. 26.000

Camminando nel cosmo vivente è una guida pratica che introduce il lettore alla conoscenza e alla conduzione delle tecniche spirituali ed energetiche proprie del cammino iniziatico dei Sacerdoti Inka contemporanei del Perù. L'autore ci insegna ad entrare in rapporto con le energie e sviluppare il potere personale. La base di questo sistema conoscitivo è semplice: il cosmo è energia vivente. Occorre imparare a riconoscerla, usare la bolla di energia che ci avvolge, liberarci dalle energie pesanti, ricevere l'energia fine per accrescere così la nostra consapevolezza.
Le tecniche spirituali ed energetiche vengono spiegate per la prima volta nei più piccoli dettagli:

Juán Nuñez Del Prado è il maestro di Elisabeth Jenkins, autrice del libro Il Ritorno dell'Inka.
Antropologo, è nato a Cuzco (antica capitale incaica), dove insegnava nella locale Universitad Nacional.
Juán lavora oggi con i più importanti altomisayoq della comunità di Q'ero (villaggio a 4.000 metri sul livello del mare, 2 giorni a cavallo per raggiungerlo), ma è stato per oltre dieci anni l'apprendista del più famoso curatore spirituale della vallata del Cuzco: Don Benito Qoriwaman, un indio del paesino di Wasau. Dopo la morte del suo maestro, Juán ne continua oggi gli insegnamenti che affondano le loro radici nelle tradizioni iniziatiche degli Inka.

(inserito a: pag 2l3 - "(Popoli) Inka")
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Swami Nityabodhananda
Miti e RELIGIONI dell'INDIA

Pag. 166 – L. non conosciuto

"Se dovrà un giorno esistere una Religione universale, essa non dovrà situarsi nello spazio ¿ nel tempo; dovrà essere senza limiti come il Dio infinito che essa proclamerà e il cui-sole splenderà ugualmente sui discepoli di Krishna e di Cristo, sui santi e sui peccatori".

Mircea Eliade
Trattato di storia delle religioni

Bollati Boringhieri
pag. 490 L. 50 000 (i. i.)

«Il fine che ci siamo proposto - scrive Eliade - è quello di mostrare che cosa sono i fatti religiosi e che cosa rivelano».
Nel complesso labirinto dei fatti religiosi il lettore penetra a poco a poco, acquista familiarità con le diversità culturali da cui essi dipendono, prende contatto con le manifestazioni del sacro che si palesano a vari livelli cosmici (il Cielo, le Acque, la Terra, le Pietre), nei fenomeni biologici (i cicli vegetativi, i ritmi lunari, la sessualità), nei miti e nei simboli (il famoso mito dell'eterno ritorno).
Il Trattato, che a distanza di mezzo secolo dalla stesura originale conferma sempre più il suo valore e la sua permanente attualità, può leggersi da un duplice punto di vista: come interpretazione fenomenologico-religiosa spesso suggestiva e stimolante, e come documento del travaglio della cultura moderna, impegnata nella ricerca di un più ampio e sensibile umanesimo.
Questa nuova edizione, interamente riveduta e corretta, è preceduta da una Introduzione inedita di Pietro Angelini e seguita da un'Appendice contenente testi di Georges Dumézil ed Ernesto de Martino.
Mircea Eliade (Bucarest 1907 - Chicago 1986) fu uno dei massimi storici delle religioni del Novecento, professore a Parigi e a Chicago, è autore di una vasta opera in buona parte tradotta nelle nostre edizioni: Tecniche dello Yoga, Il sacro e il profano, Arti del metallo e alchimia e, nella collana «Varianti», India, Diario d'India e La biblioteca del mahraja. Ultimo titolo pubblicato: L'erotica mistica indiana e altri scritti.
 

J. Brun, di D. Zahan, di D. L. Miller
Il vertice e l'abisso – Il motivo archetipico dell'ascesa e della discesa come chiave di lettura dell'esperienza umana.

RED edizioni
pag. 155 - lire 29 000

Il tema di questo volume è la simbologia dell'ascesa e della discesa, i cui significati sono analizzati da studiosi di aree e competenze diverse nell'ottica trasversale che è tipica delle Conferenze Eranos.

Il vertice e l'abisso
di Jean Brun
La Torre e il Fulmine
di Dominique Zahan
I due sandali di Cristo:
discesa nella storia e negli inferi

di David L. Miller

Jean Brun, professore di filosofia, descrive le figure complementari dell'ascesa e della discesa, emerse dal patrimonio letterario e dalla riflessione filosofica, per mostrare come entrambe siano necessarie per dare un senso alla vita dell'uomo: perché il rinnovamento (l'ascesa) passa sempre attraverso l'approfondimento (la discesa).
Dominique Zahan, antropologo, considera i due termini alla luce dei modelli della Torre e del Fulmine: «simboli insieme cosmici e drammatici dell'esistenza umana» che indicano il ritorno all'origine, al cielo, e la dipendenza dell'uomo dal mondo.
David L. Miller, storico delle religioni, espone le implicazioni della cristiana descensus ad inferos per giungere a una singolare inversione del detto «La mia vita è un inferno». Se, come sosteneva Origene, la discesa all'inferno è in realtà un avventuroso viaggio verso la propria interiorità, allora «L'inferno è la mia vita».

 

Edouard Schuré
I GRANDI INIZIATI - Les Grands Initiés
Rama, Krishna, Ermete, Mosè, Orfeo, Pitagora, Platone, Gesù. Breve storia segreta delle religioni

Grandi Tascabili Economici Newton
pag. 358 ¤ . 3.900

ĢIl mondo non ha mai conosciuto uomini d'azione più grandi», scriveva Schuré a proposito dei grandi iniziati. E proseguiva: «Di loro, Rama non lascia scorgere che l'ingresso del tempio. Krishna ed Ermete ne danno la chiave. Mosè, Orfeo e Pitagora ne mostrano l'interno. Gesù Cristo ne costituisce il tabernacolo». In questo libro Edouard Schuré ripercorre la storia dei fondatori dei «misteri», collegandone gli insegnamenti in modo suggestivo, tale da far emergere un unico grande disegno, una religione «universale».
ĢIn questo libro il lettore troverā una sorta di sviluppo graduale, di rivelazione diacronica della dottrina nelle sue varie parti, attraverso i grandi iniziati ciascuno dei quali rappresenta una delle grandi religioni che hanno contribuito a formare l'umanitā quale essa oggi è [...]» E. Schuré.
 

Roger Garaudy
PAROLA DI UOMO

cittadella editrice
pag. 177 – L. 8000

Roger Garaudy. Oggi, quando si pronuncia questo nome, ciascuno se ne fa un'idea personale, Per l’uno è il filosofo, per l’altro lo storico dell’arte oppure l’intellettuale comunista espulso dal suo partito, o anche il poeta il quale scrive che si deve « danzare la vita ». Come pure il marxista che ha aperto un dialogo col cristianesimo, tentato di delineare una « alternativa » al socialismo burocratico, tentato di aprile vie nuove.
Ma chi è l’uomo Garaudy? Che cosa pensa dell’essenziale, della felicità, della morte, dell’avvenire? Che cosa dice di fronte agli interrogativi, alle speranze, alle angosce che sono quelli di ogni uomo? Roger Garaudy parla di tutto questo con la semplicità e la franchezza di coloro che, avendo attraversato mille esperienze, ritrovano il linguaggio immediato della verità umana. Le sue pagine mettono a nudo ciò che è essenziale per l’uomo. Ogni lettore che aprirà questo libro riconoscerà nel dialogo di Garaudy con se stesso un linguaggio fraterno.
 

Rudolf Steiner
L'INIZIAZIONE SEGRETA nelle antiche religioni e nel cristianesimo primitivo

FRATELLI MELITA EDITORI
pag. 223 Lire 18.000

La conoscenza dell'Eterno, che i Misteri antichi avevano celata al popolo, divenne, per mezzo dei principi cristiani, materia di Fede per sua natura inaccessibile all'uomo. Nel Cristianesimo troviamo lo stesso punto di vista dei Misteri, ma in forma diversa. La saggezza dei Misteri è una pianta da serra rivelata ai pochi preparati a riceverla. La saggezza cristiana è un mistero che, quale materia di Fede, è rivelato a tutti, e quale conoscenza, a nessuno. Il Cristianesimo estrae il "mistero" dalle tenebre del "santuario" esponendolo alla viva luce del giorno; ma nello stesso tempo cela la rivelazione del "tempio" nell'arcano più inaccessibile: in ciò che è espressione di Fede.
 

Leszek Kolakowski
Se non esiste Dio

Società editrice il Mulino
pag. 210 L. 18.000 (i.i.)

Esiste Dio? E se esiste Dio, perché c'è il male? Il Cielo è un'invenzione dell'uomo o la Terra è il velo che nasconde la verità vera del Cielo? Si può arrivare a Dio con la ragione, oppure con l'estasi mistica? Attorno a queste domande, in fondo sempre le stesse, si è costruita storicamente l'esperienza della religione, e si costruisce ogni volta l'esperienza religiosa individuale. Richiamando le risposte che teologi e filosofi hanno dato nel tempo a tali interrogativi - ma senza in alcun modo cadere in un'esposizione storica e piuttosto discutendo e vagliando le varie posizioni in quanto hanno da dire oggi - Kolakowski sintetizza i caratteri fondamentali dell'esperienza della religione, con riferimento essenzialmente alla tradizione teologica e filosofica cristiana ma non tralasciando le altre confessioni. Una densa riflessione generale sul ruolo del sacro e della fede e sui modi di dare un senso all'esistenza, largamente valida anche per coloro che non si pongono in una prospettiva religiosa.
PICCOLO MANUALE PER RITROVARE LA FEDE
Compilato da Armando Torno

ARNOLDO MONDADORI EDITORE
pag. 134 - £ . 32.000 (i due volumi)

«Credere in Dio vuol dire vedere che la vita ha un senso.» Ludwig Wittgenstein
Anche in questo secondo Piccolo manuale troverete 75 brani, preceduti da una breve presentazione, scritti da autori che credevano di aver fede (o almeno così appaiono a noi oggi). Sono un aiuto per ritrovare e rinsaldare quello in cui crediamo, o abbiamo creduto. I dubbi, che qua e là possono far capolino, sono senz'altro utili per capire meglio.

PICCOLO MANUALE PER PERDERE LA FEDE
Compilato da Armando Torno

ARNOLDO MONDADORI EDITORE
- pag. 134 - £ . 32.000 (i due volumi)

«Tutti i ragionamenti sulla divinità altro non sono che vuote chiacchiere.» Teodoro detto l'Ateo (N-V secolo a.C.)
In questo Piccolo manuale troverete 75 brani, preceduti da una breve presentazione, scritti da autori che credevano di non aver fede (o almeno così appaiono a noi oggi). Sono un aiuto per capire quanto si crede e quello in cui si crede. Possono indurvi al dubbio, sensazione utile per vivere meglio.