... Cristianesimo ...

"Cristianesimo" comprende quanto ho raccolto su questo così vastissimo argomento così controverso e così poco conosciuto.

Noi italiani ci definiamo cattolici ... ma quanti di noi hanno mai letto la Bibbia, TUTTA! Quanti l'hanno capita o si sono sforzati di farlo ... ma con la loro testa!
E quanti se ne allontanano senza "conoscere" veramente quello che stanno abbandonando ed a volte conoscendo ben poco, oltre la superficie, di quanto stanno abbracciando!

In qualsiasi campo, dalla religione al calcio o alla politica, le differenze fra "credente" e "fondamentalista" sono fondamentalmente due:

l'Intelligenza & LA CONOSCENZA!

 

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I volumi riportati sono stati trasformati da "carta" in "file" attraverso una serie di operazioni: Scansione, OCR, Correzione.
Con quest'ultima operazione a volte non tutti i refusi vengono trovati.
Vi saremo grati se vorrete segnalarci eventuali errori presenti.
Grazie e buona ricerca.

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"frammenti" & "siti interessanti"
 
 

La BIBBIA
nel caso ne foste sforniti, eccola in " formato.zip "
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Corrado Augias - Mauro Pesce
Inchiesta su Gesù
Chi era l'uomo the ha cambiato il mondo

Chi era davvero, nella sua fisicità di carne, sangue, muscoli, l'uomo che circa duemila anni fa percorse la terra d'Israele, parlò alle folle, guarl gli ammalati, lancio uno straordinario messaggio di speranza e fini straziato su un patibolo infame? Nell'ultimo mezzo secolo 1'analisi filologica e nuove ricerche archeologiche hanno ampliato la possibilià di scoprire la vera personalità dell'uomo chiamato Gesu. Molte domande rimaste a lungo sospese hanno quindi oggi un'attendibile risposta: dov'e nato, da chi, quando, come; di che cosa fu accusato per meritare quell'atroce supplizio; quale ruolo ebbero nel suo «processo>> il popolo di Gerusalemme, le gerarchie religiose ebraiche, le autorità romane con le Toro truppe d'occupazione.
Su Gesù sono proliferate nei secoli molte leggende e alcune autentiche fiabe, segno della curiosità — ma forse si potrebbe dire dell'ansia — di sapere chi lui fosse veramente prima che il mantello della teologia lo coprisse, celandone alto sguardo la figura storica.
Corrado Augias ha dialogato su questo terra con uno dei massimi biblisti italiani, Mauro Pesce, rivolgendogli quelle stesse domande che molti di noi, cristiani e non cristiani, si pongono: sul periodo storico nel quale Gesù visse,

 

Mauro Paoletti di Edicolaweb
Gli Elohim
- Religioni, miti e leggende a confronto

... ... ... Nel papiro di NU (Nu era considerato l'oceano cosmico) si legge: "Io sono il vostro Signore. Venite a prendere posto tra le mie file. Io sono il figlio del vostro Signore e voi mi appartenete per mezzo del padre divino che vi ha creato. Io sono il Signore della Vita." Impressionante collegamento con Gesù che ripeterà le stesse parole 2300 anni dopo. Come Gesù anche Osiride viene crocifisso su di un patibolo formato da un tronco di sicomoro, su cui è posta orizzontalmente un asse: il "Tau".
Le mani e i piedi vengono legati al tronco.
"Omaggio a te sicomoro gran patibolo, compagno del Dio. Il tuo petto tocca la spalla di Osiride" (Piramide di Pepi II).
"Io sono venuto e ho tolto questa cosa oltraggiosa che era su Osiride. Ho posto la corona Atef al posto della corona Ureret. Ho alleviato il dolore, ho sostenuto il supporto dei suoi piedi" (Papiro di Ani cap.CLXVII).
Lo stesso patibolo, la croce, accomuna Gesù e Osiride allo stesso destino di Krishna, un dio orientale, la cui vita è il tema dominante della Bhaagavad Gita.
"Krishna è venuto sulla terra (Gesù disse: io non sono di questa terra) per cancellare i peccati del Kali-Yuga (età del ferro), per prendere su di se i peccati che opprimono l'umanità. Compiuta la sua missione egli è tornato in cielo indicando la via a coloro che gli sono fedeli". Tanto è scritto nel Bhaagavad Purana 11, XXXI, 5, 6, XXXVIII, 10.


Il Vangelo Esseno della Pace - Manoscritto aramaico del terzo secolo e testi in slavo antico
comparati e tradotti da
EDMOND BORDEAUX SZEKELY

Sono passati quasi duemila anni da quando il Figlio dell’Uomo insegnò la via, la verità e la vita all’umanità. Egli portò salute all’ammalato, sapienza all’ignorante e felicità a coloro che erano nella sventura. Egli conquistò metà dell’umanità e l’intera civiltà d’occidente. Questi fatti provano l’eterna vitalità delle parole del Maestro e il loro supremo e incomparabile valore.
Il contenuto di questo libro rappresenta soltanto un terzo dei manoscritti completi che esistono in aramaico negli archivi del Vaticano e in slavo antico negli archivi reali degli Asburgo Cora proprietà del Governo austriaco).
Noi dobbiamo l’esistenza di queste due versioni ai sacerdoti nestoriani i quali, sotto l’incalzare delle orde di Gengis Khan, furono costretti a fuggire dall’oriente verso occidente, portando con sé tutte le loro antiche scritture e le icone.
I testi in aramaico datano dal terzo secolo dopo Cristo, mentre la versione in slavo antico è una traduzione letterale dei primi. Come esattamente i testi siano stati portati dalla Palestina all’interno dell’Asia nelle mani dei sacerdoti nestoriani, gli archeologi finora non sono stati capaci di ricostruire.
Noi non abbiamo nulla da aggiungere a questo testo. Parla da sé. Il lettore che studierà le pagine che seguono, con concentrazione, sentirà la vitalità eterna e l’evidenza possente di queste verità profonde di cui l’umanità oggi ha più che mai urgente bisogno.
«E verità testimonierà da sé».
Londra, 1937


IL PANE DI IERI (mp4)
da "Che tempo che fa"
Enzo Bianchi - 2008.12.20

1 di 2 - 2 di 2


Pauwels e Jacques Bergier
I
l mattino dei maghi - Un'opera che getta un ponte fra il fantastico e il reale, tra la magia, la mistica e lo spirito moderno.

« Questo libro..., dovuto alla penna agilissima di un ex occultista ed ex surrealista come Louis Pauwels, con la collaborazione di quel singolare scienziato e mitografo della scienza che è Jacques Bergier, non costituisce, come riconoscono gli stessi autori all'inizio, né un romanzo, né una narrazione fantascientifica, né un documento di fatti bizzarri, né la divulgazione d'un insegnamento ermetico:, pur presentandoci un po' tutte queste cose insieme. È anche una specie di rapsodia della nuova speranza, della grande avventura che gli sterminati orizzonti inaugurati dalle ultime scoperte scientifiche offrono all'umanità, speranza che si riannoda a sua volta ai sogni e alle leggende che attraverso i secoli sono stati alimentati da magia e occultismo, sono stati appannaggio di misteriose sette iniziatiche ». Così Sergio Solmi nella prefazione al Mattino dei maghi, un libro che, aggiunge, ci offre « attraverso un'esposizione lucida, varia e appassionata, il materiale più affascinante che possano tenere per noi in serbo questi anni di ardua e preoccupante trasformazione tecnica e sociale ».

 

Salvador Freixedo
Le apparizioni mariane

Che cosa si nasconde in realtà dietro i fenomeni conosciuti come "apparizioni mariane"? In ambito religioso non c'è dubbio alcuna che sia proprio la Vergine a manifestarsi con messaggi apocalittici e inviti al pentimento nei luoghi dove abitualmente si riuniscono i suoi devoti, ma sono senz'altro possibili altre interpretazioni, del tutto diverse ed estranee a ogni creda e tradizione. Secondo l'autore dei libro, potrebbe addirittura trattarsi di manifestazioni sempre più evidenti e palpabili dell'esistenza di esseri superiori, provenienti da altri pianeti o dalla Terra stessa, che giocano, si divertono e studiano il nostro corpo e la nostra mente, e che manipolano il nostro presente e il nostro futuro come se fossimo semplici pedine di un gigantesco gioco di scacchi.

 


Lettera a Giuseppe Mazzini
(mp4)
Ascanio Celestini - Primo Maggio 2001

 

 

David Donnini
COME NACQUE LA BIBBIA
- Indagine critica sulle radici storiche del Vecchio Testamento

... Una ventina d'anni fa, mentre rovistavo nella vecchia libreria di mio padre, fra scaffali nei quali facevano bella mostra di sé le eleganti costole rilegate in tela di volumi degli anni trenta e quaranta, mi capitò fra le mani un testo di Sigmund Freud: "Mosè e il monoteismo".
Rimasi stupito del fatto che Freud si fosse occupato di quell'argomento; ero abituato a titoli come "Psicopatologia della vita quotidiana", o "L'interpretazione dei sogni", e pensavo che il padre della psicanalisi non si fosse mai interessato di questioni storiche o religiose. Iniziai a leggerlo e, devo confessare, fu un impatto travolgente; rimasi talmente affascinato da ciò che scoprii che mi domandai com'era possibile che certi significativi incontri dipendessero da circostanze così casuali. E se non ci fosse stato questo libro nella casa dei miei genitori? L'avrei mai letto? ...

 

Paolo Paglighi
Vangelo secondo Caino
Edizione Puntoacapo – Milano
prezzo non indicato

ALL'AMICO CAINO
«Jahvè chiese a Caino: «Dov'è Abele, tuo fratello?» Caino rispose: «Non lo so. Sono forse io il custode di mio fratello?» (Gen. 4,9).
Quando a scuola mi spiegavano questo episodio mi dicevano che io dovevo avere cura del miei fratellini in aiuto alla mamma. Un'analisi critico-storica del testo mi fa intendere che il conflitto tra Caino e Abele equivale al conflitto eterno tra tradizione (Abele) e progresso (Caino).
Il rinnovatore, colui che risponde allo stimolo dello Spirito, si rifiuta di essere sacerdote della tradizione nel ritualismo, custode dei valori sui quali si consolidava il potere dei principe passato. Il potere, nella figura dello Jahvè-dio perseguita Caino che porta il «segno» dell'emarginazione.
Caino rinasce in Cristo e in tutti coloro che osano resistere alla seduzione del potere che trattiene nell'infanzia onde impedire all'uomo il conseguimento del «regno dei cieli». Il potere predilige gli «Abeli» perché lasciano indisturbato il suo dominio.


Dan Brown
IL CODICE DA VINCI

MONDADORI
pag. 523 - € 18,60

È una tranquilla notte parigina e nulla traspare dalla classica, impenetrabile facciata del museo del Louvre, appoggiato sulla riva della grande Senna. Un dramma si sta consumando al suo interno, nella Grande Galleria: il vecchio curatore Saunière, ferito a morte, si aggrappa con un ultimo gesto disperato a un dipinto del Caravaggio, fa scattare l'allarme e le grate di ferro all'entrata della sala immediatamente scendono, chiudendo fuori il suo inseguitore. L'assassino, rabbioso, non ha ottenuto quello che voleva. A Saunière restano pochi minuti di vita. Si toglie i vestiti e, disteso sul pavimento, si dispone come l'uomo di Vitruvio, il celeberrimo disegno di Leonardo da Vinci.
La scena che si presenta agli occhi dei primi soccorritori è agghiacciante: il vecchio disteso sul marmo è riuscito, prima di morire, a scrivere alcuni numeri, poche parole e soltanto un nome: Robert Langdon. Ed è proprio lui, lo studioso di simbologia, scortato dalla polizia sul luogo dell'omicidio, a capire immediatamente che l'anziano storico dell'arte ha lasciato un messaggio oscuro e pericoloso. Di fronte a Langdon si presenta la partita più difficile della sua carriera: giocare a distanza di secoli, e a rischio della propria vita, contro il genio stesso di Leonardo da Vinci. La scoperta è sconvolgente: il grande pittore rinascimentale proteggeva un distruttivo codice segreto. Con gli enigmi nascosti nei suoi dipinti, con i suoi ingegnosi marchingegni e con la spaventosa forza di una setta segreta che da secoli ha sempre tentato di trasformare la storia dell'umanità.
Laggiù, come un miraggio irraggiungibile, La Gioconda e L'ultima cena attendono il nostro geniale e improvvisato detective. Chi era realmente Leonardo da Vinci? Cosa hanno nascosto per secoli i Templari? Quale chiave dà accesso al segreto del Santo Graal? L'America intera si è appassionata a questi interrogativi e ha decretato Dan Brown scrittore dell'anno (al primo posto in classifica da sette mesi). Il suo romanzo, tradotto in tutti i paesi del mondo, ha spiegato a milioni di lettori perché, in definitiva, Monna Lisa, nel celebre ritratto della Gioconda, sorride. Perché?

(inserito a: 2i2 - "Narrativa - Fantasy")
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(inserito a: pag. 6a "
Mondo Bestiale, ovvero, Vecchi e Nuovi Lanzichenecchi ... ... contro l'Umanità !")
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Bart D. Ehrman
LA VERITÀ SUL CODICE DA VINCI

Un grande storico svela tutti i segreti del libro che ha affascinato il mondo
Edizione MONDADORI
€ 16,50

IL CODICE DA VINCI È UN LIBRO CHE HA SCONVOLTO MILIONI DI LETTORI IN TUTTO IL MONDO.
MA CHE COSA C'È DI VERO NEL THRILLER DI DAN BROWN?
UN GRANDE E AUTOREVOLE STORICO NE SVELA TUTTI I SEGRETI.
Il codice da Vinci di Dan Brown, il più grande bestseller degli ultimi anni, è stato in vetta alle classifiche dei libri in tutto il mondo per molti mesi e ancora oggi, nonostante i milioni di copie vendute, il suo successo non sembra esaurirsi. L'aspetto sorprendente di questo romanzo al cui fascino nessuno sembra sfuggire è che l'autore ha costruito la trama intessendo vicende frutto della sua fantasia con rivelazioni storiche sconvolgenti che, se confermate, cambierebbero in modo radicale il nostro rapporto con la religione cristiana.
Ehrman fa chiarezza su questi e sui molti altri misteri che popolano il bestseller di Dan Brown, ……

Bart D. Ehrman dirige il dipartimento di Studi religiosi dell'Università del North Carolina. Autorevole storico della Chiesa delle origini e della vita di Gesù Cristo, ha scritto numerosi saggi su questo argomento, tra cui: Jesus, Apocalyptic Prophet of the New Millennium (1999), The New Testament: A Historical Introduction to the Early Writings (2003), Lost Christianities (2004).

(inserito a: 2i2 - "Narrativa - Fantasy")
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N.B.: a mio modesto parere, l'Autore è palesemente sfavorevole a Dan Bwown, ma se non altro si esprime in termini "civili". D'altro canto, è pur sempre interessante sentire "un'altra campana" con il discernimento che ognuno possiede.

Dan Brown
ANGELI E DEMONI

Traduzione di Annamaria Biavasco e Valentina Guarii
Editore MONDADORI
€ 18,60

Marchiati a fuoco, prima di essere barbaramente uccisi ed esposti come monito per le strade di Roma. Questa è la sorte che toccava agli illuminati, l'antica setta di scienziati perseguitata in secoli oscuri dalla Chiesa cattolica.
Un rituale crudele, ben conosciuto da Robert Langdon, lo studioso di iconologia del Codice di da Vinci, massimo esperto dell'argomento. Ma quando la storia si ripresenta nella sua bruta realtà, il fascino si trasforma in raccapriccio. Svegliato in piena notte, messo a forza un prototipo di aereo a idrogeno liquido, trasportato in un'ora dagli Stati Uniti in Svizzera, il professor Langdon è costretto a esaminare, nei laboratori del CERN di Ginevra, un cadavere orrendamente mutilato. Sul petto della vittima — impresso a fuoco — il terribile segno degli Illuminati: lo scienziato ucciso ha difeso fino all'ultimo il segreto di un'arma sperimentale di capacità distruttive superiori a quelle del nucleare, un'arma ora scomparsa, rubata dagli assassini.
Il piano dei criminali è allucinante: la bomba è stata nascosta nel Vaticano, dove tra poco avrà inizio il conclave per l'elezione del nuovo papa. E quattro candidati mancano all'appello... Quel posto dovrà rimanere vacante per sempre: cadrà San Pietro, cadranno i cardinali — gli uomini di Dio — e soltanto un potere si manifesterà e prenderà forza, quello della Scienza.
La corsa a Roma appare a Langdon pressoché inutile, forse un suicidio. Ma appena le mille chiese della capitale lo accolgono, nella testa del professore si fanno strada implacabili suggestioni. Non era Galileo Galilei uno degli Illuminati? Non lo era anche il grande architetto e scultore Gian Lorenzo Bernini? E furono proprio loro — per difendere la propria associazione — a disegnare genialmente un "Cammino", uno stupefacente percorso segreto nella città, fra catacombe, cripte nascoste, codici cifrati. Chi riuscisse a intuirlo, a interpretarlo, potrebbe trovare il nascondiglio dell'ordigno, salvare San Pietro...

(inserito a: 2i2 - "Narrativa - Fantasy")
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(inserito a: pag. 6a "
Mondo Bestiale, ovvero, Vecchi e Nuovi Lanzichenecchi ... ... contro l'Umanità !")

Anne e Daniel Meurois-Givaudan
L'altro volto di Gesù
- Memorie d'un Esseno
EDIZIONI ARISTA s.a.s.
(Nota Bene: da qualche tempo le edizioni hanno mutato il nome in EDIZIONI AMRITA)
pag. 360 - L. 20.000 (IVA INCLUSA)

Il ritratto in copertina stato eseguito dal pittore Johfra su precise indicazioni degli autori, e riproduce fedelmente il volto di Gesù così come appare negli Annali dell'Akasha. Pertanto esso viene proposto al lettore non come oggetto di venerazione o di polarizzazione della coscienza, ma unicamente quale documento.

La scoperta dei Manoscritti del Mar Morto ha riportato alla ribalta gli Esseni.
Chi erano?
Chi era Gesù?
In questo libro si tenta di rispondere a questi interrogativi attraverso una testimonianza vissuta. Gli autori ci propongono infatti il risultato della consultazione degli Annali dell'Akasha. ovvero la prodigiosa Memoria dell'Universo a cui hanno attinto durante due anni di viaggi astrali.
Questa insolita testimonianza non soltanto permette al lettore di partecipare alla vita quotidiana d’una comunità essena dei tempi di Gesù, ma getta nuova luce sugli incredibili eventi che da 2.000 anni sono tenuti nascosti.
È certamente un libro sorprendente, e anche se capovolge molti preconcetti, anche se non tutti saranno convinti della sua veridicità, ha il merito incontestabile di farci riflettere sull’importanza del contributo esseno alla preparazione della Missione del Cristo nell'ambito dello schema dell'Evoluzione.

L’opera è corredata da una tabella per l’interpretazione dei colori dell'aura, a completamento d'uno degli insegnamenti esseni rivelati nel testo: la lettura di quel "campo d’energia animato da molteplici vibrazioni" che emana da ciascuno di noi. Si tratta d’un metodo ricco di conoscenza, messo finalmente alla portata dei lettori.

(inserito a: 1p - "A. e D. Meurois_Givadudan")
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Anna Maria Finotti
IL MITO DEL NATALE
- per ritrovare il linguaggio dell'anima
Giampiero Pagnini editore
pag. 135 – L. 28.000

"Disse loro: Ma voi chi dite che io sia?" (Mt. 16, 15)
Questo piccolo saggio si intitola Mito del Natale non per negare la storicità dell'evento narrato dai Vangeli, bensì per ridargli significato e rivitalizzarlo interiorizzandone l’interpretazione.
A questo fine viene utilizzata una chiave di lettura simbolica, grazie alla quale il messaggio del Natole, sempre più inquinato e banalizzato dal consumismo, può trasformarsi in un'avventura psicologica assolutamente personale e diventare viaggio dell'anima dal singolare all'universale.
Cristo infatti può nascere mille volte a Betlemme, ma se non nasce dentro di noi è come se non fosse mai nato, come afferma il mistico tedesco Silesius.
Il Natale inteso come nascita alla coscienza del destino spirituale proprio di ogni uomo acquista un significato di universalità, che trascende ogni credo, cultura, razza.
Anna Maria Finotti è psicologa e psicoterapeuta di formazione umanistica interessata in particolare alla lettura simbolica oltre che psicologica del fenomeno umano.
È socia della S.I.P.T. (Società Italiana di Psiconsintesi Terapeutica).
 

Robert Aron
GLI ANNI OSCURI DI GESÙ

Arnoldo Mondadori Editore
pag. 274 ¤ . 12.000

Questo saggio sulla persona sacra e civile di Gesù, sulla sua natura umana, sul «medium» sociale in cui egli si formò, è stato accolto con grande favore dalla stampa italiana, sia religiosa sia laica, quando è uscito nel 1963. Non c'è netta separazione tra il sacro e lo storico: la vicenda umana di Gesù dura trentatré anni, di cui trenta sono «oscuri», cioè non rivelati, non documentati. Questo saggio li mette in luce rimuovendo vecchi pregiudizi e resistenze. Attraverso l'analisi di un mondo e di un ambiente geografico, politico, culturale, linguistico, familiare, Aron individua il punto di incontro tra ideologia cristiana e paganesimo, che è anche punto di tensione tra religiosità e dispotismo. Un nuovo «universo mentale», che si esprime attraverso parabole e metafore per diventare lotta e predicazione, si sostituisce al vecchio imperialismo. I trent'anni oscuri della vita di Gesù ci si mostrano così in tutto il loro significato «moderno», diventano tempo riacquistato alla nostra storia.

 

KAHLIL GIBRAN
GESÚ FIGLIO DELL'UOMO

SE
pag. 178 - Lire 20.000

Pubblicato cinque anni dopo Il Profeta, nel 1928, Gesù Figlio dell'Uomo è un ritratto a più voci, che emerge attraverso una serie di monologhi, della figura del Cristo. Parlano personaggi del Vangelo, come Maria, Giovanni il Battista, Pietro, Ponzio Pilato, Giuda, e parlano personaggi creati da Gibran, come la donna di Byblos, il logico, il poeta, l'astronomo. In tutto sono 77 voci: alcune parlano una sola volta, altre due volte Ma tutti, discepoli o amici e nemici, parlano di Gesù a partire da loro stessi: l'oratore vede in lui la perfezione dell'oratoria, il medico lo ritiene il miglior medico, il poeta lo considera il poeta supremo. L'ultimo a parlare è un uomo del ventesimo secolo, che la critica identifica con Gibran.
Nel ritratto fantastico; corale, della figura del Nazareno, Gibran evidenzia il vigore, la forza, la potenza, la ribellione alla lettera della legge, piuttosto che la mansuetudine. Gesù, per Gibran, è soprattutto figlio dell'uomo e rappresenta il compimento e la realizzazione di ogni singolo uomo: la libertà, la pienezza, la passione dell'essere.
Il rapporto tra Il Profeta e Gesù Figlio dell'Uomo appare così evidentissimo: nello stile solenne e metaforico, mutuato dalle Sacre Scritture, nel messaggio spirituale e persino nelle illustrazioni che accompagnano i due testi, delle quali Mikhail Naymi, nella sua biografia scrive: « Il volto del Profeta, di Almustafa, è forse il più amabile e il più impressionante dei suoi disegni, con il "Gesù" fatto dieci anni dopo: in entrambi, gli occhi sognanti vedono oltre il presente, l'espressione dolorosa e penetrante tradisce un cuore tenero e comprensivo, la bocca è appassionata, quasi sensuale nella delicata amarezza del distacco... ».
 

JEAN GUITTON
IL PURO E L'IMPURO

PIEMME
pag. 175 – L. 28.000

La purezza è la tentazione dell'uomo che si crede angelo: egli rifugge dalla vita vissuta intrisa di compromessi e con impazienza vuol separare la zizzania dal grano buono. I catari rappresentano il paradigma storico di questa falsa aspirazione alla purezza.
Ma l'uomo è costituzionalmente plasmato dall'impurità, sempre coinvolto nel tempo e nella storia, con i suoi ritmi, le sue dinamiche, le cadute e i ricominciamenti. Il tessuto della nostra esistenza si radica nella vita quotidiana, luogo di inevitabili mediazioni, dove le grandi aspirazioni ideali si incarnano nelle situazioni familiari, dove il sublime necessariamente si compone con il volgare. L'uomo abita questo spazio «di mezzo» in tutte le dimensioni dell'etica, della politica, del linguaggio, dell'amore; perciò gli sono richieste sempre di nuovo la fatica del discernimento e l'impegno dell'intelligenza.
La via catara può sembrare una scorciatoia; ma chi la segue si preclude la comprensione della realtà e, conseguentemente, ogni possibilità di autentica azione.
Condotto da questa riflessione su puro e impuro, Jean Guitton giunge fino al cuore del problema che riguarda la finitezza e il male e da qui ultimamente all'interrogativo su Dio stesso, sviluppando quella che potremmo chiamare una filosofia dell'incarnazione.
 

Grillot de Givry
LE GRAND ŒUVRE
Huai Nan-Tze
LA GRANDE LUCE

EDIZIONI MEDITERRANEE
pag. 143 – L. 20.000

Grillot de Givry
LE GRAND ŒUVRE
Grillot de Givry propone ed « offre », poiché il termine è in questo caso corretto e mediato dalla sua capacità, il valore ermeneutico del senso di ogni meditazione. Il suo rapporto col mondo vuole che la meditazione si travesta di stoffe alchemiche. Un modo come un altro per seguire la via della spiritualità. È la logica intima e complessa dello Athanor che si desume per interne ma anche esterne ed estreme contemplazioni. La purezza del proprio « Io » informa il corpo della sua caduca presenza. La preghiera meditante di Grillot de Givry ce lo ricorda.
Al di là dell'interesse puramente e formalmente esoterico Le grand œuvre, pubblicato all'inizio del '900, è il testamento spirituale di un uomo che dedicò gran parte della sua vita all'esoterismo e alla sua pregnante iconologia.
Huai Nan-Tze

LA GRANDE LUCE
Huai-Nan-Tze, autore della «Storia della Grande Luce», era nipote dell'Imperatore Kao-Ti, fondatore della dinastia Han, salito al trono nel 206 a.C. Sebbene di lignaggio reale, egli preferì consacrarsi al sapere e alla filosofia spirituale, raccogliendo attorno a sé un gruppo dei più profondi esponenti del Taoismo e di studiosi affini per interessi e aspirazioni. Fu uomo di eccezionale acutezza, con un orizzonte mentale ampio ed esteso, e con una particolare venerazione per il divino.
Gli insegnamenti sono presentati, nel testo, con il metodo paradossale adottato da LaoTze e dagli altri grandi Taoisti: prendendo come illustrazioni le realtà della vita quotidiana, si suggeriscono, per mezzo di contrasti e analogie, le verità interiori e invisibili del Tao, dello Yang e dello Yin, del Wu-Wei, e le sublimi virtù dello spirito quando è unito con il Tao. È un'opera di alchimia spirituale tra le meno note in Occidente e di grande significato mistico.

(inserito anche a: pag. 1b "padre Giovanni Vannucci")
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Pierino Marazzani
CHIESA E SCHIAVISMO IN EUROPEA
- due millenni di complicitą e connivenze con la tratta degli schiavi
Edizioni Scipioni - 45
pag. 96 - £. 4.900

Apparirà sorprendente ma la Chiesa cattolica, nata dal messaggio di redenzione materiale e spirituale di Cristo, evita di condannare la schiavitù dilagante all'inizio dell'era cristiana, in molti casi la difende e, qualche volta, persino la utilizza.
L'autore, nel documentare alcune tappe dello schiavismo ed evidenziandone le connivenze chiesastiche, non può esimersi dal gridare la sua indignazione nei confronti della religione dell'amore universale e dei suoi ministri. Fino al punto di erigere l'anticlericalismo a valore massimo ed a ritenere che basti combattere i preti e il papa per conquistarsi il "paradiso".
L'editore pur condividendo la denuncia di Marazzani, medico per hobby e anticlericale di professione, ritiene tuttavia che quanto di esacrabile è stato commesso per molti secoli dalla Chiesa di Cristo, non intacchi né la fede del credente né la validità del messaggio evangelico.
In appendice il lettore potrà leggere, in proposito, un intervento di Giovanni Di Capua.

((inserito a: pag. 6a "Mondo Bestiale, ovvero, Vecchi e Nuovi Lanzichenecchi ... ... contro l'Umanità !")
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Paul Evdokimov
Sacramento dell'Amore il mistero coniugale

© Copyright 1987 by CENS scrl - Coop. Edizioni Nuova Stampa
pag. 247 ¤ . 15.000 (i.i.)

L'amore non appartiene all'ordine del giorno, ma appartiene all'ordine dell'ultimo giorno ...
In un mondo dominato dal maschile, mondo all'insegna del patriarcato, l'uomo armato della ragione, razionalizza l'essere e l'esistenza, perde i contatti cosmici con il cielo e la natura, e quindi anche con la donna come mistero complementare del suo essere ...


 

Frank G. Ripel
IL LIBRO DOLCE E AMARO

“Il libricino Dolce Amaro” è il Libro Segreto di San Giovanni, di cui si parla nell’Apocalisse.
A seguito del testo viene presentato il commento dei Fratelli di Heliopolis
© Copyright 1991 by Edizioni Sarva
pag. 63 L. 12.000

Il Libriccino Dolce e Amaro è il Libro segreto di cui si parla nell'Apocalisse di San Giovanni.
Nel capitolo intitolato "Il Castigo Finale è imminente" San Giovanni riceve, tramite Sette Tuoni, il contenuto del "Libriccino Dolce e Amaro" ma una Voce proveniente dal Cielo gli ordina di suggellare "quanto hanno detto i Sette Tuoni", cioè viene esortato ad occultare il contenuto del Libriccino e di non metterlo per iscritto".
Inoltre è d'uopo far notare l'esatta sequenza capitoli. Alla fine del capitolo intitolato "La Sesta Tromba" si deve aggiungere la frase "Il secondo guaio è passato; ma ecco: il terzo guaio viene presto". Questa frase va tolta dalla parte finale nel capitolo intitolato "I Due Testimoni".
Inoltre al capitolo intitolato "Il Castigo Finale è imminente" si deve far seguire il capitolo intitolato "La Settima Tromba" e quindi il capitolo "Il Libriccino Dolce e Amaro".
 

TOMMASO APOSTOLO - IL QUINTO VANGELO
il vangelo di Tommaso, col testo copto a fronte tratto dal manoscritto del Nilo è rimasto per diciannove secoli sotterrato e inaccessibile il più straordinario documento spirituale della nostra Era
Traduzione e Commento Di MARIO PINCHERLE
Edizioni FILELFO
pag. 118 ¤ . 15.000

PER L'AZIONE FRAUDOLENTA DI MALVAGI
NON SI POSSONO EVITARE LE GUERRE

L'AVVENTURA DELL'UOMO: in questa collana i grandi ed inquietanti problemi di sempre, i drammi dell'uomo, i suoi immensi poteri latenti extrasensoriali e paranormali e le vestigia di un passato favoloso, in un panorama affascinante, sotto l'insegna del mistero.
Nel 1945, all'inizio dell'Era dell'Acquario, vicino al villaggio di Nag Hammadi, in Egitto, lungo il corso del Nilo, è stato scoperto un antico manoscritto, assieme ad altri antichi volumi. Era nascosto in una brocca di terracotta profondamente sotterrata. Si tratta del VANGELO SECONDO L'APOSTOLO TOMMASO. Da questo antico scritto, sicuramente autentico, rimasto per quasi duemila anni completamente inaccessibile, appare la figura di Gesù, così come la vide il suo apostolo che gli era tanto vicino da venire da Lui chiamato "DIDIMO" cioè "Gemello spirituale—. Un Gesù umano oltre che divino, dolcissimo, spiritoso, amante della gioia.
Questo avvenimento è considerato dagli esperti il più importante fatto spirituale della nostra Era.
 

COMMENTO ALLA GENESI
Con interpretazione esoterico-spirituale di F. Vascellari

ED. S. ZOT
pag. 179 - L. 10.000 IVA INCLUSA

Un'interpretazione originalissima della Genesi in cui si mescolano ad arte le concezioni Cabalistiche, Taoiste e Zen; da questa sintesi nasce la visione di una serie di quadri che danno al Discepolo sul Sentiero le indicazioni più appropriate per intraprendere il Viaggio Iniziatico.
L'autore parte dal presupposto che le Storie dei Libri Sacri corrispondono ai sogni collettivi dell'umanità narrati dagli antichi saggi ai loro popoli; se opportunamente interpretati, essi offrono la chiave per la soluzione del problema fondamentale umano, quello esistenziale; essi infatti additano sempre la Reintegrazione nel Divino come unico vero scopo finale della Creazione.
Base interpretativa del libro è una numerologia cabalistica che dà il significato intrinseco dei «Nomi» e suggerisce la composizione delle immagini. I vari racconti biblici vengono riportati tutti all'individuo che in essi si specchia, identificandosi con ogni situazione e ogni personaggio e le storie divengono allora spesso più comprensibili e accettabili di quanto non lo siano nel loro significato letterale. Seguendo, così, l'autore capitolo per capitolo si arriva ad una lettura assolutamente nuova e « Reale » della Genesi.
 

APOCALISSE DI GIOVANNI
Con interpretazione esoterico-spirituale di F. Vascellari

© 1982 Editrice Zephyr Roma
pag. 119 - L. 10.000 IVA INCLUSA

È questa un'interpretazione completamente nuova ed insolita dell'Apocalisse, tutta interiorizzata, tutta volta allo studio di una « fine del mondo » individuale. L'Albero Sephirotico, quale glifo sintetico universale del macrocosmo e del microcosmo, è applicato ad ogni frase del Testo Sacro.
Le sette Città, i sette Sigilli, le sette Trombe, le sette Coppe ripetono a diversi livelli o stati di coscienza le esperienze inerenti alle sette Sephiroth o Chakras attive nel piano della manifestazione visibile umana, ed i ventidue capitoli si palesano a poco a poco come le successive tappe suggerite dal Maestro Giovanni ai suoi discepoli per aiutarli a percorrere l'iter Iniziatico.
L'autore presuppone che il Libro Sacro sia soprattutto una guida pratica alla Reintegrazione e come tale vada inteso nel suo simbolismo: come qui, nell'Apocalisse, partendo dalle sette comuni Città, distrutta Babilonia, si può giungere alla Gerusalemme Celeste, allo stesso modo nell'esperienza individuale esoterica, partendo dall'uomo comune, rettificato nelle sue sette qualità costitutive, si giunge alla formazione dell'Uomo Reale, cioè del Saggio, del Santo, dell'Iniziato.
 

Peter Godman
L'inquisizione strumento di DIO
- VITTIMA DEL PREGIUDIZIO ANTICLERICALE
Finalmente la verità sul Sant'Uffizio

Giordano Bruno fu arso vivo non tanto a causa delle sue idee filosofiche ma per non aver riconosciuto l'autorità del Sant'Uffizio.
E Galileo incorse nelle ire di Urbano VIII per la sua palese cortigianeria piuttosto che per aver contestato il pensiero della Chiesa.
I casi di condanne più politiche che religiose sono tanti e la comprensione delle loro ragioni porta a sfatare il mito dell'Inquisizione come spietato strumento ecclesiastico che terrorizzò l'Europa per più di quattro secoli. In realtà il Sant'Uffizio esercitava il suo potere solo in Italia e come ogni organo burocratico aveva le sue inefficienze e contraddizioni: i suoi stessi membri potevano venir sospettati.
Dopo aver avuto accesso agli archivi segreti dell'Inquisizione e dell'Indice dei libri proibiti prima ancora della loro apertura ufficiale, lo storico ateo Peter Godman getta luce sui segreti e i retroscena dei due organismi, reazionari, arbitrari, ma anche gravati dai forti pregiudizi contro il clero e la Chiesa di Roma.

Peter Godman insegna Storia medievale e del Rinascimento a Tubinga. Ha all'attivo diverse pubblicazioni scientifiche conosciute e apprezzate a livello internazionale.


Michael Baigent - Richard Leigh
L'INQUISIZIONE
- Persecuzione, ideologia e potere
Marco
Tropea Editore
Pag. 349  -  Lire 32.000 / €. 16 ,53

"Un'indagine storica sobria e documentata. Un resoconto incisivo e, spesso, sconvolgente che ricorda a tutti come, in certi periodi, la chiesa e la camera delle torture fossero terribilmente vicine..."
The Sunday Telegraph

"Michael Baigent e Richard Leigh hanno fatto un'eccellente opera di divulgazione, con tutti i requisiti per attirare il grande pubblico. Un libro dal ritmo serrato e accattivante."
The Financial Times

"Una storia sensazionale! Questo scandalo e durato troppo a lungo."
The Times

(inserito a: pag. 6a "Mondo Bestiale ... contro l'Umanità")
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ERICH FROMM
VOI SARETE COME DEI

Ubaldini Editore - Roma
pag. 159 L.12.000

Questo libro vuole essere una sfida tanto a coloro che hanno “ereditato” la tradizione religiosa, quanto a coloro che la hanno cancellata. Sarete come dèi (il più recente libro di Fromm) dimostra come dalle parti più arcaiche del Vecchio Testamento, dagli scritti profetici, fino alla successiva tradizione ebraica, sprigioni lo spirito dell'umanesimo radicale. Esso presenta l'idea di Dio come il risultato di uno sviluppo, di una purificazione graduale, sottolineando da un lato come ogni momento di tale sviluppo sia coerentemente caratterizzato dalla lotta contro ogni tipo di idolatria, dall'altro come lo sviluppo conduca all'inevitabile conclusione dell'assurdità della teologia. Dimostrando che il Giudaismo è una religione “non-teologica” Fromm mette in risalto che non contano tanto le concezioni razionali, quanto il sostrato di esperienza umana di tali concezioni.
Voi sarete conte dèi non concede nulla alle contemporanee filosofie della disperazione. L'uomo rivelato dal Vecchio Testamento è un uomo che crea se stesso nel corso di uno sviluppo storico che ha avuto inizio col suo primo atto di libertà: la libertà di disobbedire. L'autore ribadisce insistentemente che il problema significativo oggi è di sapere non se "Dio è morto", ma se "l'uomo è morto".
Dal punto di vista storico il libro ha il merito di dimostrare continuamente come i testi e le pratiche religiose tradizionali conservino un significato e una validità attuali. Malgrado il fondamentale atteggiamento di rispetto per la tradizione, questo libro presenta una impostazione rivoluzionaria. Come elevato contributo alla moderna ricerca dei valori esso ammonisce credenti e non-credenti che “la base dell'unità della specie umana non è che ogni uomo creda in un medesimo Dio, ma c e ogni uomo agisca con giustizia e con amore".

(inserito anche a: pag. 1i "Erich Fromm")
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I Salmi
a cura di GIANFRANCO RAVASI

Biblioteca Universale Rizzoli
pag. 431 L. 14.000


«Davide» ha detto san Girolamo «è il nostro Simonide, il nostro Pindaro, il nostro Alceo, il nostro Catullo.» «Non c'è sentimento dell'uomo» ha detto sant'Agostino «che non sia rappresentato nei "Salmi" come in uno specchio. Lo Spirito Santo ha messo qui, al vivo, tutti i dolori, le tristezze, i timori, i dubbi, le speranze, le preoccupazioni, le perplessità, fino alle più confuse emozioni da cui l'animo degli uomini è agitato.» «Tutto quello che un animo pio desidera esprimere con la preghiera» ha detto Lutero «lo trova formulato nei "Salmi" in maniera così perfetta che nessuno potrebbe esprimerlo meglio.» «Tra ciò che sentiamo alla lettura dei "Salmi" e ciò che proviamo alla lettura di Pindaro e di Petrarca» ha detto Nietzsche «c'è la stessa differenza che tra la patria e la terra straniera.» «I Salmi» ha aggiunto Eliot «sono il giardino dei simboli e dell'immaginazione.» Se riprendiamo oggi in mano «I Salmi», composti nel corso di un millennio, ci rendiamo conto come nessun libro ci parli con la stessa intensità tragica della irrimediabile lontananza e assenza di Dio e della vicinanza di Dio, che abita insieme a noi nella stessa tenda e nella stessa casa. Nessun libro ci comunica così profondamente sia l'ossessione del peccato sia la serenità e la gioia dell'anima pacificata.

Gianfranco Ravasi, che ha curato per le edizioni Dehoniane un monumentale commento ai «Salmi», è l'autore di questa nuova traduzione; e del fondamentale commento, che offre tutti i dati storico-esegetici necessari per comprendere ogni Salmo e per disporlo nella tradizione giudaica e cristiana.
 

ROBERTO BERETTA - ELISABETTA BROLI
GLI UNDICI COMANDAMENTI
- Equivoci, bugie e luoghi comuni sulla Bibbia e dintorni
Prefazione di Mons. Gianfranco Ravasi
pag. 203 - € 12,90

I comandamenti erano undici: chi ha censurato il primo? Eva non "è nata" da una costola di Adamo. Il diluvio non durò 40 giorni... ...e l'Arca di Noè non era una barca. La manna non cadde dal cielo. Giona non fu inghiottito da una balena. Gesù non nacque il 25 dicembre... ... non di notte, e non nell'anno zero! E la stella cometa non era una cometa. San Giuseppe non era un vecchietto. Gesù non cadde tre volte sul Calvario. Il buon ladrone: è davvero esistito?
Sfatate le dicerie che la tradizione popolare ha diffuso nei secoli intorno ai fatti e personaggi della Bibbia.

P.S.: ho qui raccolto varie "letture" dei e sui "10 Comandamenti":

- I 10 Comandamenti ebraici
- I 10 Comandamenti falsificati
- I 10 Comandamenti secondo qualcuno
- I 10 Comandamenti secondo la Chiesa Evangelica
- I 10 Comandamenti secondo la Chiesa Ortodossa
- I 10 comandamenti secondo la sacra Bibbia e le alterazioni presenti nel catechismo


Giovanni Vannucci
Meditazioni Cristiane

Gribaudi
pag. 179 - £. 16000

Il «deserto» nel quale oggi viviamo non sarą pił, dopo la lettura di questo libro, una sterile landa, ma diventerą la dimensione spirituale per eccellenza, quella che, nella spogliazione di tutto, ci permette una riaffermazione nuova, gioiosa di fede e di speranza.
Dense, ma insieme semplici, sono queste le pagine che attendono oggi i credenti per ritrovare l’energia interiore che si sostituisca alla loro stanchezza e alle loro cedevolezze per un cammino di ardita comunione col destino dell’umanitą intiera, nella festa della vita, verso quella Voce che ci chiama fuori del tempo e dello spazio.

 

(inserito anche a: pag. 1b "padre Giovanni Vannucci")
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