... Psicologia dell'Anima e dintorni ...

 

"Psico dell'Anima e dintorni" raccoglie gli scritti che cercano di farci comprendere i perché dei comportamenti umani e degli accadimenti che li determinano.

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I volumi riportati sono stati trasformati da "carta" in "file" attraverso una serie di operazioni: Scansione, OCR, Correzione.
Con quest'ultima operazione a volte non tutti i refusi vengono trovati.
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Grazie e buona ricerca.

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"frammenti" & "siti interessanti"
 

Carlos CASTANEDA
A SCUOLA DALLO STREGONE- Una via yaqui alla conoscenza

Astrolabio
pag. 213 - L. 10.000

Carlos Castaneda, un giovane antropologo dell'Università di California, registra in questo libro le esperienze fatte durante cinque anni di apprendistato presso don Juan, uno stregone Indiano Yaqui. In una serie di singolari dialoghi, Castaneda espone la sua parziale iniziazione al tipo di percezione di don Juan e al suo dominio della " realtà non ordinaria ". Descrive come il peyote e altre piante sacre agli indiani dei Messico siano usate come vie d'accesso ai misteri del "terribile". Pur dovendo trattare di fenomeni fuori del comune, spesso di fatti di un ordine fantastico e terrificante, Castaneda scrive con semplicità e concretezza, lasciando che gli avvenimenti esprimano da soli il loro dramma. Dal resoconto emergono con vigore la nobiltà, profondità e autorità di don Juan e dei suoi insegnamenti. È un libro senza precedenti, stranamente bello, che si è assicurato un posto nella letteratura dell'etnologia come un documento sempre valido e vivo di una manifestazione dello spirito umano.

(inserito a: pag. 1f "C. Castaneda")
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Dalai Lama - Daniel Goleman
EMOZIONI DISTRUTTIVE - Liberarsi dai tre veleni della mente: rabbia, desiderio e illusion
e
MONDADORI
pag. 462 - € 18,00

«C'è un detto secondo il quale "Il vero segno della conoscenza consiste nell'aver sottoposto la propria mente alla disciplina, liberandola dalle emozioni negative". Ecco, noi seguiamo questa linea di pensiero. Non vogliamo compiere nulla di straordinario ¿ miracoloso.»
Nel maggio del 2001 in un laboratorio dell’Università del Wisconsin, un monaco buddista venne sottoposto a un curioso esperimento: gli venne chiesto di raccogliersi in meditazione indossando una calotta collegata, attraverso un centinaio di sensori, a una macchina capace di registrare con precisione ogni minimo mutamento in corso nel suo cervello. Nel momento in cui il monaco diresse la sua compassione verso il bene di un’altra persona, i sensori registrarono un profondo cambiamento della sua condizione psichica: aveva raggiunto uno stato di pura gioia, di serena felicita.
Come racconta Daniel Goleman, psicologo noto in tutto il mondo grazie al successo di Intelligenza emotiva, l’uomo aveva cancellato da sé ogni traccia dei tre veleni della mente, le tre “emozioni distruttive”: la rabbia, il desiderio e l’illusione.
Come è possibile per ciascuno di noi raggiungere un simile risultato?
Per dare una risposta a questa e altre domande sul funzionamento della psiche umana si sono incontrati a Dharamsala, ai piedi dell’Himalaia, il Dalai Lama e un groppo di psicologi, filosofi e neoroscienziati occidentali. Ne è nato - e Goleman lo ricostruisce e illustra in questo libro - un vivace dibattito tra chi possiede una millenaria pratica di introspezione e chi, avvalendosi dei più sofisticati strumenti offerti dalle scienze conoscitive, riesce oggi a “leggere nella mente”. E il modo più efficace per capire se sia possibile liberarsi dalle “emozioni distruttive” è proprio mettere a confronto la tradizione orientale con quella occidentale.
Cosi dalle parole e dall’insegnamento del Dalai Lama apprendiamo che nessuno dei tre veleni è innato nella mente dell’uomo e che la cura dello spirito, nel solco della tradizione buddista, può aiutarci a trasformare emozioni negative in sentimenti positivi. Goleman, dal canto suo, ci mostra come alcune terapie psichiche e comportamentali, in particolar modo l’allenamento della mente attraverso le varie tecniche di meditazione, possano rimuovere le cause psicologiche e fisiche anche delle nostre peggiori pulsioni.
Emozioni distruttive è uno sguardo carico di speranza sul lato oscuro della nostra mente. È l’incontro tra la saggezza della tradizione e le ultime acquisizioni della scienza moderna.
 

Alan W. Watts
IL LIBRO SUI TABÙ CHE CI VIETANO LA CONOSCENZA di ciò che VERAMENTE SIAMO - L'uomo e il suo posto nell'universo; il misterioso centro di esperienza che chiamiamo "io", i problemi della vita e dell'amore, del dolore e della morte, e l'intero problema dell'esistenza.

Ubaldini Editore - Roma
pag. 115 - L. 14.000

Per distinguere certi autori guida che si pongono come suscitatori di idee e si rivolgono alla mente e alla coscienza del lettore più che al suo gusto o sentimento, esiste nella cultura francese una felice espressione che è nello stesso tempo un riconoscimento e un elogio: essi sono detti "maîtres à penser".
Crediamo che nessun'altra definizione si adatterebbe meglio di questa all'autentico maestro che fu, e resta, Alan Watts. Nutrito quasi in egual misura dalla cultura occidentale e da quella orientale, e mosso da una non settaria vocazione religiosa, egli ha scritto i suoi numerosi libri con l'intenzione di informare, dirigere, aiutare la comprensione del lettore nell'esperienza delle cose del mondo visibili e non visibili. La sua stimolante e non convenzionale filosofia ha interessato un pubblico vastissimo nel mondo occidentale, e le sue opere, sempre ristampate, sono lette da milioni di persone.
Questo libro, scritto nel 1966, quasi al termine dell'esistenza dell'autore, e che, non senza intenzione, fu intitolato "Il Libro", racchiude l'esperienza di tutta una vita, e se ne giova. È da ritenere che l'autore lo prediligesse se, come egli afferma, lo destinava in eredità ai propri figli; anche se aggiungeva che dopo letto "può essere buttato via". Poiché uno dei punti capitali del suo “insegnamento” è il rispetto dei sentimenti personali e della indipendenza della mente umana da qualsiasi “insegnamento”.
"Il Libro", cioè, è un vital nutrimento, ma è solo un punto di partenza e non un riferimento perpetuo. I problemi della conoscenza, della morale, dell'essere, dell' "io", dell'unità di tutte le cose nel tempo e nello spazio, e dell'uomo nell'universo, non son mai risolti una volta per tutte.


HANNA WOLFF
Gesù psicoterapeuta - L'atteggiamento di Gesù nei confronti degli uomini come modello della moderna psicoterapia

Editrice Queriniana
pag. 188 - L. 18.000 (iva inclusa)

Questo libro è frutto dell'esperienza acquisita nella pratica psicoterapeutica. L'autrice ha constatato con sorpresa, nel sottoporre a trattamento i suoi pazienti, di ricorrere, talvolta involontariamente, ad un termine del linguaggio biblico per definire una circostanza di natura psichica o per riassumere efficacemente il risultato di una riflessione. Più volte le è accaduto di rivedere vecchi pazienti che le hanno assicurato di essersi sempre attenuti alla parola - una parola di Gesù - udita da lei e di averne tratto pieno giovamento.
È così che l'autrice è giunta alla conclusione che le parole, gli atti e la vita di Gesù debbano avere, per molti aspetti, un significato dal punto di vista della psicoterapia. Ed ha così incominciato ad approfondire questa sua intuizione.
L'edizione italiana è introdotta da Sandro Spinsanti, docente di etica medica.
 

Ferruccio Antonelli
PSICOLOGIA DEI VIZI CAPITALI

EDIZIONI MEDITERRANEE - ROMA
pag. 127 - L. 15.000

I vizi capitali sono comportamenti umani che, indipendentemente dal fatto di essere criticati dalla morale che perciò li considera peccati, sono degni di attenta considerazione da parte della psicologia. Infatti non sono malattie o anomalie, ma solo espressione e conseguenza di problemi psicologici che disturbano l'esistenza e minacciano l'equilibrio emotivo.
Superbia, ira, gola, invidia, avarizia, lussuria, accidia: la tradizione definisce con questi termini altrettante deviazioni dello stile di vita, tutte antieconomiche, sintomatiche, aperte a sempre possibili sviluppi psicopatologici.
Anche se moralità ed igiene mentale vanno spesso d'accordo, questo libro rifugge da giudizi di valore e da prese di posizione di carattere morale, e si limita a raccogliere una serie di riflessioni esclusivamente psicologiche sulla dinamica motivazionale di certi comportamenti che spingono l'uomo all'estrema periferia di una soddisfacente integrazione nella società.
Alle spalle dei cosiddetti « vizi capitali » troviamo un'infinità di elementi negativi del comportamento umano: egoismo, incomunicabilità, insicurezza, aridità affettiva, solitudine, immaturità, gelosia, orgoglio, narcisismo, vanità, superbia, ipocrisia, maldicenza, ingordigia, furore, impazienza, vendicatività, violenza, imprecazione, turpiloquio, vigliaccheria, noia, pigrizia, indolenza, abulia, carenza e rifiuto d'amore.
Questo libro ne parla con intenti di igiene mentale e con una bonaria semplicità di forma che nulla toglie alla serietà scientifica della sostanza.
 

GIOVANNI PETROCCHI
PSICOLOGIA E PSICOTERAPIA CRISTIANA CRITERI DIAGNOSTICI, METODOLOGIE CLINICHE, STRATEGIE PSICOTERAPICHE DEL MOVIMENTO PSICOLOGICO ISPIRATO DALL'INSEGNAMENTO DI CRISTO SULLA PERSONALITÀ DELL'UOMO.

I.S.SP. Editore
pag. 305 - L. non indicato

Cristo, afferma il Vangelo, "sapeva quello che c'è in ogni uomo" (Gv 2,25). La convinzione della piena veridicità di questa asserzione -"primum movens" per la rigorosa elaborazione scientifica e successiva applicazione alla moderna cultura psicologica dell'inestimabile "sapere " rivelato da Gesù sull'uomo- dà oggi vita ad una nuova scuola psicologica e psicoterapeutica d'ispirazione cristiana. L'edizione di Psicologia e Psicoterapìa Cristiana risponde, nell'intenzione dell'autore, al tentativo di soddisfare -sia pure in parte- l'esigenza avvertita da un'ampia componente del mondo cattolico della presenza di un punto di riferimento cristiano anche nell'ambito psicologico e psicoterapico. Cristo, per la religione cristiana Figlio di Dio fatto uomo, da quasi due millenni è di fatto da centinaia di milioni di persone ritenuto "il più grande psicologo di tutti i tempi". La portata di questo dato è tale che la scienza psicologica non poteva seriamente esimersi dal farci prima o dopo i "conti". Mentre le problematiche inerenti la divinità di Cristo appartengono all'ordine della fede, la verifica delle verità da Egli affermate sulla personalità dell'uomo riguarda, difatti, anche l'ambito della scienza. La fondazione della Psicologia Scientifica Cristiana nasce dal riscontro, verificato da parte dell'autore di Psicologia e Psicoterapìa Cristiana in circa quindici anni di studio e ricerca, della possibilità di sistematizzare l'impagabile novità costituita dal sapere, unico ed irrepetibile, manifestato da Cristo sulla mente dell'uomo,mediante i metodi teoretici e pratici propri della moderna scienza psicologica. Le molteplici, preziose e sempre attuali verità psicologiche annunziate da Cristo nel Vangelo, divengono così formulabili in termini scientifici indi concretamente fruibili nell'ambito clinico-psicoterapico tanto quanto ai fini della ricerca teoretica. Nell'esporre la nuova teorìa psicologica l'autore come già a suo tempo accaduto per la psicoanalisi o il comportamentismo, rimanda alfine ai lettori, il giudizio ultimo della reale validità ed attendibilità di quanto da essa affermato.
 

THORWALD DETHLEFSEN
IL DESTINO COME SCELTA - Psicologia esoterica

EDIZIONI MEDITERRANEE
pag. 201 - L. 22.000

Thorwald Dethlefsen dà una risposta nuova alle antichissime domande che da sempre l'uomo si pone sul significato della vita e del destino. E questa risposta si basa su antiche dottrine segrete, sulle quali egli ha costruito la sua psicologia esoterica. Queste conoscenze segrete circa il compito e il destino ultimo dell'uomo possono cambiare totalmente la nostra vita.
Nel quadro delle scienza moderne non c'è posto per le dottrine segrete e l'occultismo. Sebbene la scienza abbia preso le mosse dalle dottrine segrete (l'alchimia ha dato l'origine alla chimica e l'astrologia all'astronomia) gli odierni scienziati dedicano al massimo un po' di attenzione ai fenomeni paranormali, tentando di interpretarli in termini scientifici: tutto ciò che resta al di fuori delle leggi scientifiche non viene da loro in alcun modo considerato.
Thorwald Dethlefsen con quest'opera provoca la scienza moderna, fornendo, sulla base delle antiche dottrine segrete, una immagine esoterica del mondo. La sua psicologia esoterica, nella quale egli introduce gradualmente il lettore, consente a tutti di capire meglio la propria vita e specialmente di vedere il significato della malattia della morte.
L'Autore esamina anche i problemi di base dell'astrologia, dell'omeopatia e della reincarnazione, ed afferma che confrontandosi con queste antiche, basilari conoscenze, l'uomo moderno potrà prendere in mano responsabilmente e consapevolmente le redini dei proprio destino.
 

THORWALD DETHLEFSEN - RÜDIGER DAHLKE
MALATTIA E DESTINO - Il valore e il messaggio della malattia

EDIZIONI MEDITERRANEE - ROMA
pag. 279 - L. 25.000

THORWALD DETHLEFSEN - psicologo e psicoterapeuta tedesco - dirige a Monaco di Baviera l' «Istituto privato di psicologia straordinaria», da lui stesso fondato, nel quale mette in atto le sue particolari terapie attraverso la reincarnazione e di psicologia esoterica.
Nei suoi libri Dethlefsen dimostra la realtà della reincarnazione per mezzo di esperimenti ipnotici di regressione nelle vite precedenti. Dello stesso Autore sono apparsi in questa collana: IL DESTINO COME SCELTA - Psicologia Esoterica, e VITA DOPO VITA - Dialoghi con reincarnati.

Sun Tzu
“L'ARTE della GUERRA”

Ubaldini Editore - Roma
pag. 173 - L. 20.000

Il più antico, il più celebre e il più applicato "manuale per il successo personale" è in realtà un grande test proiettivo capace di illuminarci e di guidarci dialetticamente a gestire non soltanto la competizione esterna, ma soprattutto ogni gioco dinamico di forze in conflitto che possa sorgere nell'interiorità e nel lavoro spirituale.
 

John Gray
Gli uomini vengono da Marte LE DONNE DA VENERE - Imparare a parlarsi per continuare ad amarsi

SONZOGNO
pag. 283 - L. non conosciuto

Ma che cosa rende Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere così speciale rispetto agli altri manuali sulla coppia? Il segreto del suo straordinario successo sta proprio nel concetto espresso dal titolo, che l’autore esemplifica attraverso questa parabola:
“Tanto tempo fa, i marziani e le venusiane si incontrarono, si innamorarono e vissero felici insieme perché si rispettavano e accettavano le loro differenze. Poi arrivarono sulla Terra e furono colti da amnesia: si dimenticarono di provenire da pianeti diversi".
Ciò che Gray vuole dirci è che gli uomini e le donne pensano diversamente, vivono diversamente e, soprattutto, parlano lingue diverse, per cui comportamenti simili assumono per gli uni e le altre significati opposti.
Provate a dire a una venusiana (cioè a una donna): “Hai l’aria affaticata”. Avrete manifestato interesse e tenerezza. Ma la medesima frase rivolta a un marziano (cioè a un uomo) può provocare crisi d’identità e depressione, se non addirittura risentimento; e il marziano si ritrarrà nella sua ideale caverna.