... I Tarocchi ...

« Un Mago, che qui porta il nome di “Pastoforo” (Portatore dei Sacri Simboli) viene ad aprire la porta al postulante. “Figlio della terra" dice sorridendo, "sii il benvenuto. Sei sfuggito all'agguato dell'abisso scoprendo la via dei saggi. Pochi aspiranti ai Misteri, prima di te; hanno trionfato di questa prova; gli altri sono tutti periti... Non posso nasconderti che altri pericoli ti attendono, ma sono autorizzato a incoraggiarti spiegandoti i simboli, la cui comprensione crea attorno al cuore dell'uomo un'armatura invulnerabile. Contempla con me queste sacre immagini; ascolta attentamente le mie parole e, se riuscirai a fissarle nella memoria, i re del mondo saranno meno potenti di te quando ritornerai sulla terra... La scienza della volontà, principio di ogni saggezza e fonte di ogni potere, è contenuta in ventidue arcani, o geroglifici simbolici, i cui attributi nascondono significati riposti. che, nel complesso, costituiscono una dottrina assoluta, associata nella memoria, dalle sue corrispondenze, alle lettere del linguaggio sacro e ai numeri corrispondenti a tali lettere. Ogni lettera e ogni numero... esprime una realtà del mondo divino, del mondo intellettuale e del mondo fisico. Ogni arcano, reso visibile o tangibile da una di queste immagini, è la formula di una legge dell'attività umana nei suoi rapporti con le forze spirituali e materiali, la cui combinazione produce i fenomeni della vita” ».
dall’opera L'Histoire de la Magie (1870) di P. Christian

 

**********
I volumi riportati sono stati trasformati da "carta" in "file" attraverso una serie di operazioni: Scansione, OCR, Correzione.
Con quest'ultima operazione a volte non tutti i refusi vengono trovati.
Vi saremo grati se vorrete segnalarci eventuali errori presenti.
Grazie e buona ricerca.

**********

 
"frammenti" & "siti interessanti"
 
 

John D. Blakeley
LA TORRE MISTICA DEI TAROCCHI
Gli Arcani Maggiori dei Tarocchi meritano una lunga e silenziosa contemplazione, aiutandoci a scoprire anche parzialmente la saggezza degli antichi maestri, ci saranno di incalcolabile aiuto nella nostra ricerca dell'unica verità fondamentale e indivisibile

Casa Ed. Astrolabio - Ubaldini Editore, Roma.
pag. 175 - L. 16.000

Gli antichi saggi che idearono gli Arcani dei Tarocchi furono certo maestri nell'arte della comunicazione; seppero individuare le inclinazioni più frivole dell'animo dell'uomo servendosene come veicolo per trasmettere un'enorme mole di sapere, che solo così poté scavalcare gli ostacoli del tempo e dell'oblio.
Ma il successo di quegli antichi maestri non fu completo. Forse gli uomini dei secoli più recenti sono troppo cerebrali, meno sensibili alla corrispondenza naturale tra immagine e concetto; forse le immagini stesse hanno perso ormai con l'uso la loro immediatezza e non trasmettono più il loro significato. Quale che ne sia la ragione, e nonostante un'intensa ricerca e speculazione cui molti si sono dedicati nel diciannovesimo secolo, sembra che il sapere degli antichi maestri non sia trapelato fino a noi se non in modo confuso e frammentario.

 

Oswald Wirth
TAROCCHI

EDIZIONI MEDITERRANEE ROMA
pag.391 - L. 30.000

L'opera di Oswald Wirth dedicata ai Tarocchi è la più famosa mai pubblicata su questo argomento; ed è anche la più importante, la più seria e la più completa. Questo spiega come essa abbia mantenuto inalterata nel tempo la sua validità, nonostante che numerosi autori abbiano cercato di emularla. La si può, in realtà, definire un'opera ispirata.
È noto infatti come Oswald Wirth, vissuto tra la seconda metà dell'Ottocento é i primi del Novecento, fosse un iniziato. Affiliato alle principali società segrete, Wirth ebbe il merito di saper recepire e sintetizzare il pensiero e i principi delle più importanti correnti iniziatiche, servendosene per l'interpretazione dei segreti della Grande Opera, e dedicandosi allo studio dell'Alchimia, della Cabala e dei Tarocchi.
Conscio del valore universale del simbolo, Oswald Wirth riteneva di poter ricondurre l'insegnamento delle varie scuole esoteriche ad una matrice comune, mediante l'impiego di una simbologia generalizzata, derivata direttamente dai concetti archetipici del pensiero magico. Egli, pertanto, esamina i Tarocchi come un libro muto, potenzialmente in grado di rispondere a tutte le domande. Non per nulla gli occultisti affermano che - a saper cercare - nei Tarocchi si possono trovare i segreti dell'universo, il ritmo nascosto che guida la danza della vita.
Wirth esamina e spiega tutti gli aspetti occulti ed esoterici dei Tarocchi, risalendo alle origini della loro complessa simbologia e presentandone il lato alchemico, quello astrologico, quello magico-religioso e quello esoterico moderno.
Certamente, i Tarocchi possono venire usati anche come strumento divinatorio, e l'autore infatti illustra anche questo loro aspetto, chiarendo i molteplici significati di ciascun Arcano ed il modo in cui farne uso, tuttavia questa non è che una faccia, forse la più popolare, di un poliedro. Approfondendo 1¿ studio dei Tarocchi si troveranno significati sempre nuovi e sempre, comunque, adeguati al livello iniziatico ed evolutivo di colui il quale vi si dedica.


GIORDANO BERTI
TAROCCHI RIDER-WAITE
# STORIA, RITI INIZIATICI E PRATICHE DIVINATORIE DI ARTHUR E. WAITE
EDIZIONI D'ARTE LO SCARABEO
pag. 141 - L. non conosciuto

Il Rider-Waite Tarot è il mazzo più diffuso e apprezzato al mondo. Il motivo principale è dato dalle splendide figure art-déco, realizzate ai primi del Novecento da Pamela Colman-Smith per accompagnare un libro tanto famoso quanto incompreso: The pictorial key to the Tarot, di Arthur Edward Waite.
Dietro le immagini affascinanti si intravede il progetto di Waite, un eminente studioso che con le sue opere ha segnato profondamente il mondo occultistico anglosassone.
C'è una tradizione segreta riguardo ai tarocchi, così come c'è una Dottrina Segreta al loro interno. Ne ho seguito una parte secondo i limiti stabiliti per argomenti di questo genere e secondo le leggi dell'onore .
Con queste oscure parole Waite, capo di una delle fazioni più potenti dell'Ordine Ermetico dell'Alba Dorata, introduceva "La Dottrina senza veli", il capitolo della sua opera in cui spiegava i significati, gli usi rituali e le tecniche divinatorie legate ai "suoi" tarocchi.
 Quest'opera narra la vita di Waite e, per la prima volta al pubblico italiano, svela quella Dottrina Segreta che egli nascose nei "78 Arcani della Volontà".