copertina          Matteo Venturi


 

La storia dell'umanità risulta manipolata da una razza, ο più razze, di origine extraterrestre, molto progredite tecnologicamente. Analizzando un'enorme quantità di documenti e testimonianze viventi, David Icke risale agli incroci genetici tra l'uomo e queste razze scoprendo come, da allora, queste famiglie di ibridi controllino e governino il mondo.

 

In questo libro esplosivo, l'autore dimostra che non è possibile provare l'effettiva esistenza delle maggiori figure bibliche, Mosé e David, Sansone e Salomone, Abramo e Gesù. Questi personaggi, come quelli alla base di tutte le principali credenze spirituali fondate su un Dio-Salvatore, sono invenzioni nate per creare religioni-prigioni e schiavizzare l'umanità.

 

Le rivelazioni procedono senza tregua e possiamo scoprire come alcuni dei più sensazionali assassinii dell'ultimo secolo siano stati fatti passare per incidenti: il più recente e clamoroso è quello di Diana, principessa dei Galles, uccisa a Parigi e di cui Icke svela i retroscena che coinvolgono la famiglia reale britannica.

 

 

La verità riguardo a ciò che sta succedendo

è così bizzarra che la maggior parte

delle persone non la crederà: in questo modo

si manterrà la condizione perfetta perché

il controllo continui ad esistere.

 

 

 

David Icke, studioso di storia segreta e cospirazioni, è uno dei più famosi giornalisti e conferenzieri del mondo. Le informazioni che propone sul suo sito hanno milioni di convinti lettori stanno contribuendo a costruire una significativa massa critica rispetto all'informazione ufficiale.

 

 

pag. 654 - €. 18,00


Matto?

 

Dopo aver letto questo libro, molti diranno che sono matto.

Α loro rispondo così:

 

 

IL MATTO DI OGGI PUÒ ESSERE IL SAVIO DI DOMANI.

 

 

_____________________________________________________________

 

Un mondo libero?

 

«Sono un extraterrestre? Appartengo a una nuova razza terrestre, che ha avuto origine dall'accoppiamento di extraterrestri con donne appartenenti alla specie umana? Ι miei figli sono il frutto della prima razza interplanetaria? Il crogiolo della società interplanetaria è forse già stato creato, allo stesso modo in cui il crogiolo di tutte le nazioni della Terra si è affermato negli USA 190 anni fa?».

«Ο questo pensiero si riferisce a cose che accadranno in futuro? Esigo il diritto e il privilegio di nutrire tali pensieri e di porre tali domande senza essere minacciato di arresto da un qualunque organismo amministrativo della società... Di fronte a una gerarchia di censori scientifici rigidi, dottrinari, che si sono nominati da soli e che sono pronti ad uccidere, può sembrare folle pubblicare tali pensieri. Chiunque sia abbastanza malvagio potrebbe farne ciò che vuole. Eppure, il diritto di sbagliare deve essere difeso. Non dovremmo mai aver paura di entrare in una foresta perché ci sono gatti selvatici appostati sugli alberi. Non dovremmo mai rinunciare al nostro diritto a una speculazione ben condotta. Sono le domande implicite in tale speculazione che più fanno paura agli amministratori delle conoscenze del sistema... Ma ora che ci accingiamo ad entrare nell'era cosmica, dovremmo certamente insistere sul diritto di porre domande nuove, persino stupide, senza essere per questo perseguitati».

 

Lo scienziato Wilhelm Reich, in un passo tratto dal suo libro

Contact With Space (Contatti con lo spazio, N.d.T.).

Reich è stato assassinato in una prigione degli Stati Uniti,

il 3 novembre 1957.


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ΙΟ SONO ME STESSO ΙΟ SONO LIBERO La guida per i robot verso la libertà

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GLI ILLUMINATI GOVERNANO IL MONDO

IL CASO DAVID ICKE (videocassetta)

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Cathy Ο'Brien, Mark Phillips, TRANCE FORMATION OF AMERICA. Una storia vera sul sistema della CIA per controllare la mente umana

MANUALE DEL NUOVO PARADIGMA. Come liberarci dalle schiavitù imposte e salvare il pianeta dalla distruzione

 

Drunvalo Melchizedek, L'ANTICO SEGRETO DEL FIORE DELLA VITA

 

Gregg Braden, L'EFFETTO ISAIA. Decodificare la scienza perduta della preghiera e della profezia

 

Stuart Wilde, LA FORZA

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Giuliana Conforto, Il GIOCO COSMICO DELL'UOMO

Giuliana Conforto, LA FUTURA SCIENZA DI GIORDANO BRUNO

 

Gregory Sams, FUORI DALLA NORMA. Lo stato è superato

 

G. Saint-Pierre Lanctôt, COSA DIAVOLO SONO VENUTA Α FARE SU QUESTA TERRA?. Come creare un paradiso meraviglioso e sperimentare una felicità più che perfetta

 

 

Potete acquistare questi titoli in libreria ο richiederli direttamente a:

MACRO EDIZIONI via Savona 66, 47023 Diegaro di Cesena (FC)

Tel. 0547 346290 / 346317 - Fax 0547 345091 / 345141

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DAVID ICKE

 

 

IL

SEGRETO

PIÙ

NASCOSTO

 

 

Il libro che può

cambiare il mondo

 

 


Indice

 

 

Un mondo libero                                                                                                  1

 

Introduzione

Giorni decisivi                                                                                                     5

 

Capitolo 1

I Marziani sono sbarcati sulla Terra?                                                                  11

 

Capitolo 2

"Non parlare dei rettili!"                                                                                    33

 

Capitolo 3

La Confraternita Babilonese                                                                               71

 

Capitolo 4

Soli divini                                                                                                         105

 

Capitolo 5

Conquistati dalla croce                                                                                     135

 

Capitolo 6

Domina, ο Britannia!                                                                                          159

 

Capitolo 7

Cavalieri del Sole                                                                                             173

 

Capitolo 8

Stessa faccia, diversa maschera                                                                       201

 

Capitolo 9

Terra dei"liberi"                                                                                              227

 

Sezione illustrazioni                                                                                        263

 

Capitolo 10

Denaro dal nulla                                                                                               251

 

Capitolo 11

Babilonia globale                                                                                              273

 

Capitolo 12

Il sole nero                                                                                                       299

 

Capitolo 13

La rete oggi                                                                                                      325

 

Capitolo 14

Sotto l'influsso                                                                                                351

 

Capitolo 15

I figli di Satana                                                                                               361

 

Capitolo 16

Dove sono finiti tutti i bambini?                                                                       391

 

Capitolo 17

La lingua segreta                                                                                              439

 

Capitolo 18

Tutti i soldati e gli uomini della regina                                                             459

 

Capitolo 19

La dea e il re                                                                                                    501

 

Capitolo 20

Compiere l'incantesimo                                                                                     575

 

Capitolo 21

Rompere l'incantesimo                                                                                      603

 

Appendice I                                                                                                     619

Appendice ΙI                                                                                                    621

 

Bibliografia                                                                                                      625

Note                                                                                                                 630


Dediche

 

Α Linda per il suo risoluto e incondizionato sostegno.

Una donna incredibile.

 

Α Alice, la mia "sorellina ", per tutto il sostegno e la dedizione che mi ha riservato nei momenti in cui più ne avevo bisogno.

 

Α Jacqueline, la mia "sorellona ".

 

Α Pamela e Royal, per i/ loro magnifico lavoro negli Stati Uniti.

 

Ι miei ringraziamenti vanno anche a Brian Desborough e Ινan Fraser per aver letto il manoscritto e avermi fornito ulteriori informazioni; a Jean per la revisione delle bozze; a Gary che ha compilato gli indici; e a Sam per l'mipostazione grafica e le illustrazioni.

 

Titolo originale: The biggest secret

© by David Icke

 

Pubblicato in lingua originale da: Bridge of Love Publications

The papworth Press, PO Box 803, Papworth Everard

Cambridge CB3 8ΤΤ, Inghilterra

 

traduzione        Ilaria Piccioli

revisione           Valerio Pignatta

editing             Sergio Vignale

stampa             Lineagrafica, Città di castello (PG)

 

Ι edizione dicembre 2001

IΙ edizione settembre 2002

 

© 2001 Macro Edizioni

Via Savona 66

47023 Diegaro di Cesena

ISRN 88-7507-361-9


INTRODUZIONE

 

Giorni decisivi

 

 

Sιamο al culmine di un incredibile cambiamento globale. Un bivio, in cui si prendono decisioni che influenzeranno la vita sulla Terra nel futuro di quello che chiamiamo tempo. Possiamo spalancare le porte delle prigioni mentali ed emozionali che hanno limitato la specie umana per migliaia di anni. Ο possiamo permettere a chi esercita quel controllo di completare i propri piani, riducendo ogni uomo, donna e bambino sul pianeta in uno stato di schiavitù mentale, emozionale, spirituale e fisica, attraverso un governo e un esercito mondiale, una banca centrale, una valuta unica e con il sostegno di una popolazione dotata di microchip.

So che tutto questo può sembrare lontano, ma se la specie umana distogliesse lo sguardo dall'ultima telenovela ο dalla partita per un momento sufficiente ad azionare il cervello, si accorgerebbe che eventi di questo genere non solo succederanno, ma stanno già succedendo.

La creazione di un controllo centralizzato globale della politica, dell'economia, delle banche, delle forze armate e dei media si sta velocizzando di ora in ora. L'applicazione di microchip alla popolazione è già stata suggerita e, in molti casi, è già in atto. Ogni messa in atto di piani segreti è sempre preceduta da un periodo in cui ciò che è rimasto segreto deve emergere in superficie perché si affermi definitivamente nella realtà materiale. Questo è esattamente ciò a cui stiamo assistendo ora: basti pensare all'esplosione di fusioni tra banche mondiali ed imperi industriali, alla velocità con cui il controllo politico ed economico viene centralizzato attraverso l'Unione europea, le Nazioni Unite, l'Organizzazione Mondiale per il Commercio (WTO), l'Accordo multilaterale sugli investimenti, e una marea di altri organismi globalizzanti come la Banca Mondiale, il Fondo Monetario Internazionale e i summit dei G-7/G-8.

Dietro a questa costante e coordinata centralizzazione c'è una tribù di famiglie imparentate tra loro, le cui origini possono essere fatte risalire al Medio e al Vicino Oriente dei tempi antichi. Sono partite da là per diventare le dinastie reali, l'aristocrazia e il clero d'Europa, prima di espandere il loro potere in tutto il mondo, soprattutto attraverso il "grande" Impero britannico. Ciò ha permesso alla tribù di esportare i propri rampolli in tutti i paesi occupati dalle forze britanniche ed europee, compresi gli Stati Uniti, dove essi continuano a comandare ancora oggi. Ci sono stati più di 40 presidenti degli Stati Uniti e di questi 33 sono stati geneticamente legati a due persone, re Alfredo il Grande d'Inghilterra e Carlo Magno, il famoso monarca francese del ΙΧ secolo. Nel corso di tutto questo tempo i piani di questa stirpe sono stati gradualmente attuati, finché oggi si è raggiunto il punto per cui è possibile un controllo globale centralizzato.

Se volete sapere come sarà la nostra vita se non apriamo gli occhi subito, pensate alla Germania nazista. Quello è il mondo che aspetta la popolazione mondiale, quando il piano che io chiamo Ordine del Giorno della Confraternita si affermerà a partire dall'anno 2000 e per i primi 12 anni del nuovo secolo. Il 2012 in particolare sembra essere un anno cruciale per ragioni che affronteremo in seguito. La gente non ha idea dell'abisso in cui stiamo per cadere, né della natura del mondo che lasceremo ai nostri figli, e la maggior parte delle persone non sembra curarsi di queste cose. Preferiscono ignorare l'ovvio e negare una verità che si presenta lampante davanti a loro. Mi fanno venire in mente una mucca che corre per il campo urlando: «Ehi, sapete quel camion che ogni mese porta via alcuni dei nostri amici? Beh, non li porta in un altro campo come pensavamo noi. Gli sparano in testa, gli fanno scolare il sangue, li tagliano a pezzi e li impacchettano. Poi, gli esseri umani li compralo e li mangiano!». Immaginate quale potrebbe essere la reazione del reso del branco: «Tu sei pazza, bella mia. Come possono fare una cosa del genere? Comunque, possiedo delle azioni di quella ditta di trasporti e gli utili sono buoni. Chiudi il becco, non agitare le acque».

L'attuazione dei piani che rivelerò è iniziata millenni fa e sta ora raggiungendo il suo completamento, poiché l'umanità ha rinunciato alla propria mente e alla propria responsabilità. L’umanità preferisce fare ciò che ritiene sia giusto per sé in questo momento, piuttosto che considerare le più ampie conseguenze che il suo comportamento avrà per l'esistenza umana. Si dice che l'ignoranza è uno stato di perfetta felicità, ed è vero, ma solo per un attimo. Può essere perfetta felicità non sapere che sta per arrivare un tornado, perché così non ci si preoccupa, né si prendono provvedimenti. Ma anche se avete la testa sotto la sabbia e il sedere per aria, il tornado arriverà ugualmente. Se alzaste gli occhi e lo affrontaste, potreste evitare il disastro, ma l'ignoranza e il rifiuto vi espongono come sempre alla massima violenza e alle più estreme conseguenze, perché esso vi colpirà quando meno ve lo aspettate e vi coglierà del tutto impreparati. Per ogni azione o non-azione c'è una conseguenza. Quando rinunciamo alla nostra mente e alla nostra responsabilità, rinunciamo alla nostra vita. Se siamo in tanti a farlo, rinunciamo al mondo e questo è precisamente quello che abbiamo fatto nel corso di tutta la storia dell'umanità. Ecco perché poche persone hanno sempre controllato le masse. L'unica differenza oggi sta nel fatto che quei pochi stanno manipolando l'intero pianeta grazie alla glohalizzazione delle industrie, delle banche e delle comunicazioni. Il principio basilare di quel controllo è sempre stato lo stesso: mantieni le persone in stato di ignoranza, di paura e di conflitto con se stesse. Dividi, impera e conquista, senza condividere con gli altri le conoscenze più importanti ( vedi Figura 1 ). Ε, come vedremo in questo libro, quelli che da migliaia di anni usano questi metodi al fine di controllare, sono membri della stessa forza, della stessa tribù di consanguinei, che persegue un piano a lungo termine che sta ora per raggiungere un punto cruciale. Lo Stato fascista globale incombe su di noi. Eppure, non deve essere per forza così. Il vero potere è nelle mani dei molti, non dei pochi. Anzi, all'interno di ogni individuo vi è un potere infinito. Siamo così controllati non perché non abbiamo il potere di decidere del nostro destino, ma perché rinunciamo a quel potere in ogni minuto della nostra vita.

 

 

 

 

Figura 1. La conoscenza è nelle mani di pochi, mentre il resto della popolazione viene mantenuto nell'ignoranza.

La classica struttura finalizzata alla manipolazione e al controllo.

 

 

 

 

Quando succede qualcosa che non ci piace, diciamo «Ε ora cosa faranno?». Α questo punto quelli che hanno segretamente creato il problema fin dall'inizio, rispondono a questa domanda proponendo una "soluzione" - maggiore centralizzazione del potere ed erosione della libertà. Se volete concedere più larghi poteri alla polizia, ai servizi di sicurezza e alle forze armate e volete che sia il popolo a chiedervelo, allora fate in modo che aumentino i crimini, la violenza e il terrorismo, e a quel punto realizzare i vostri scopi sarà un gioco da ragazzi. Una volta che la gente vivrà nella paura di essere derubata, aggredita ο bombardata, vi chiederà di essere privata della propria libertà per essere protetta da ciò che l'avete spinta a temere attraverso la manipolazione. L'attentato di Oklahoma è un classico esempio di questo, come spiego dettagliatamente in ...e la verità vi renderà liberi. Definisco questa tecnica "problema-reazione-soluzione". Create il problema, stimolate la reazione sull'onda di "bisogna fare qualcosa", e poi offrite la soluzione. Ciò è ben riassunto nel motto massonico "Ordo ab chao", l'ordine dal caos. Create il caos e poi indicate la via per ristabilire l'ordine. Il vostro ordine.

Le masse vengono radunate e manipolate da molte e varie forme di controllo emozionale e mentale. Si tratta dell'unica tecnica in grado di raggiungere questo scopo. Poche persone non possono controllare fisicamente miliardi di persone, allo stesso modo in cui gli animali di una fattoria non possono essere controllati fisicamente se non da un gran numero di persone. Un po' di tempo fa due maiali sono scappati da un macello in Inghilterra, sfuggendo alla cattura per così tanti giorni, nonostante molti li cercassero, da diventare due celebrità nazionali. Un controllo fisico della popolazione mondiale non può funzionare. Ma non è necessario quando è possibile manipolare i pensieri e i sentimenti delle persone al punto che esse "decidono" di fare ciò che tu hai sempre voluto far fare loro e esigono l'introduzione di leggi che tu volevi introdurre. È un vecchissimo adagio quello che dice che se vuoi che qualcuno faccia qualcosa, devi fargli credere che si tratta di una sua idea. L'umanità è controllata mentalmente ed è poco più consapevole di un qualsiasi zombie. Pensate che stia esagerando? Per niente. Definisco il controllo mentale come la manipolazione della mente di una persona che la spinge a pensare, e quindi ad agire, esattamente nel modo da voi desiderato. Sulla base di questa definizione, la questione non è quante persone siano controllate mentalmente, ma quante poche siano quelle che non lo sono. Tutti lo siamo, a un livello più ο meno grande. Quando veniamo convinti dalla pubblicità ο dalle montature giornalistiche a comprare qualcosa che in realtà non vogliamo ο non ci serve, risultiamo mentalmente controllati. Quando leggiamo ο sentiamo una nuova storia presentata in modo tendenzioso e permettiamo che essa influenzi la nostra percezione di una persona ο di un evento, risultiamo mentalmente controllati. Pensate all'addestramento delle forze armate. È puro controllo mentale. Dal primo giorno ti viene detto che devi ubbidire incondizionatamente agli ordini e se un qualche fesso col cappello a punta ti dice di sparare contro persone che non hai mai visto e di cui non sai nulla, devi sparar loro incondizionatamente. Questa è la mentalità "Sì, signore", che pervade anche il mondo non militare. "Beh, so che non è giusto, ma il capo mi ha detto di farlo e non avevo scelta". Non avevi scelta? Non succede mai di non avere scelta. Ci sono scelte che ci piacerebbe fare e scelte che ci piacerebbe fare di meno. Ma non capita mai di non avere scelta. Dire una cosa del genere vuol dire solo cercare un'altra scusa.

La lista delle tecniche di manipolazione mentale è infinita. Vogliono la tua mente perché una volta avuta, avranno te. L'unica risposta sta nel riappropriarsi della nostra mente, di pensare con la nostra testa e permettere agli altri di fare lo stesso senza temere di essere ridicolizzati o condannati per aver commesso il crimine di essere diversi. Se non lo faremo, i piani che descriverò saranno attuati. Ma se invece ci riapproprieremo del controllo sulle nostre menti e affermeremo la sovranità della mente, quei piani non saranno messi in atto perché saranno venuti meno i loro presupposti. Ho fatto conferenze e ricerche in più di 20 paesi e, in ognuno di essi, ho visto in atto lo stesso processo. Identiche politiche e istituzioni vengono introdotte in conformità ad un Ordine del Giorno globale, tuttavia, contemporaneamente, si registra ovviamente un risveglio globale, man mano che sempre più persone sentono la sveglia spirituale ed emergono dal loro sonno emozionale e mentale, la trance terrestre. Quale forza prevarrà in questi primi anni del millennio fino al 2012? Dipenderà da noi. Noi creiamo la realtà attraverso i nostri pensieri e le nostre azioni. Se cambiamo i nostri pensieri e le nostre azioni, cambieremo il mondo. Semplicissimo.

In questo libro ripercorrerò la storia della tribù di famiglie tra loro imparentate che oggi controlla il mondo e rivelerò la vera natura dell'Ordine del Giorno globale. Ε vorrei sottolineare il fatto che ciò su cui faccio luce è una serie di piani, non una cospirazione come tale. La cospirazione si realizza nel momento in cui le persone e gli eventi vengono manipolati al fine di assicurare l'attuazione di quei piani. Queste cospirazioni assumono tre forme principali: la cospirazione volta alla rimozione di persone e organizzazioni che rappresentano una minaccia per l'attuazione dell'Ordine del Giorno (l'assassinio di Diana, principessa di Galles); la cospirazione finalizzata a mettere in posizioni di potere persone che contribuiranno all'attuazione dell'Ordine del Giorno (George Bush, Henry Kissinger, Tony Blair e altri); e la cospirazione che mira a creare eventi che spingeranno l'opinione pubblica a chiedere che l'Ordine del Giorno venga introdotto attraverso la strategia problema-reazione-soluzione (guerre, attentati terroristici, collassi economici). In questo modo tutti questi eventi apparentemente slegati gli uni dagli altri e tutte queste manipolazioni divengono aspetti della stessa cospirazione mirante ad introdurre lo stesso Ordine del Giorno.

Nei mesi e negli anni che seguiranno, ogni volta che prenderete in mano un giornale, accenderete la televisione ο ascolterete un discorso di un leader politico ο di un industriale, ritroverete le stesse informazioni qui esposte. Potete già farlo se siete consapevoli del raggiro. Considerate alcuni miei precedenti libri come ...e la verità vi renderà liberi, Io sono me stesso io sono libero, The Robots' Rebellion [La ribellione dei robot, N.d.T.), il video Turning Of The Tide [Punto di svolta, N.d.T.], e l'opera di altri studiosi nel corso degli ultimi decenni e vi accorgerete che ciò che essi hanno previsto sta già accadendo. Non si tratta di una profezia, ma semplicemente della consapevolezza dell'esistenza dell'Ordine del Giorno. Questo vuol dire che nei prossimi anni verrà realizzato uno Stato fascista globale? Α questa domanda si può solo rispondere con un'altra domanda: vogliamo diventare persone ο continuare a essere pecore?

 

 

L'attuazione dell'Ordine del Giorno dipende dalla risposta

che daremo alla seconda domanda.

 

 


AVVERTENZA

 

Questo libro contiene una quantità enorme di informazioni sconvolgenti. Per favore, non proseguite oltre se non riuscite a staccarvi dal vostro attuale sistema di valori, ο se sentite di non potervi confrontare emotivamente con ciò che sta veramente succedendo in questo mondo.

Se decidete di continuare, ricordate che non c'è nulla da temere. La vita è per sempre e ogni cosa non è che un'esperienza lungo il cammino verso l'illuminazione. Dal punto di vista del livello massimo di percezione, non esiste né bene né male, solo una coscienza che opera delle scelte per sperimentare tutto ciò che si può sperimentare. Gli incredibili eventi rivelati da questo libro stanno per avviarsi alla fine, poiché la luce della libertà sorge finalmente sulla più grande trasformazione di coscienza che questo pianeta abbia mai visto in 26.000 anni. Nonostante alcune delle cose che leggerete, si tratta di un momento magnifico per la nostra vita.

 

David Ιcke

 

 


 

Capitolo 1

 

 

 

Ι Marziani sono sbarcati sulla Terra?

 

 

Potevo scrivere questo libro seguendo due strade diverse. Avrei potuto non rivelare informazioni che sono incredibilmente bizzarre ma vere. Questa era la via più facile, che mi avrebbe consentito di non abbandonare la mia tranquillità e di comunicare solo ciò che non sconvolgesse la percezione che troppe persone hanno della realtà.

Ο potevo trattare il lettore come un essere umano adulto completamente formato, completamente equilibrato e multidimensionale e comunicargli tutte le informazioni più rilevanti, comprese quelle che avrebbero spinto il suo senso della realtà fino a un punto di rottura. Come sempre, ho optato per la seconda strada. Non sta a me scegliere informazioni per il lettore, sta al lettore sceglierle per se stesso. Come sarebbe arrogante e paternalistico pensare di non dovere rivelare le informazioni alla gente perché "non è pronta ad accoglierle". Chi sono io per decidere queste cose? Ε come posso sapere se la gente "è pronta ad accoglierle" se prima non le sente e decide poi con la propria testa? Alcuni dei miei amici mi hanno esortato a raccontare la storia che fa da sfondo, ma hanno aggiunto "per l'amor del Cielo, non parlare dei rettili!”. Tra poco capirete cosa intendessero dire. Comprendo la loro preoccupazione, ma io posso solo essere me stesso. Ε devo dire tutto quello che so e non solo ciò che non intacca la tranquillità. Sono fatto così. Naturalmente, il tema di questo libro mi esporrà alla ridicolizzazione da parte di chi ha una visione della possibilità grande come un moscerino e, ovviamente, di chi sa che si tratta di cose vere e non vuole che il pubblico ne venga a conoscenza. Ma con questo? Chi se ne frega? Α me niente. Come disse Gandhi: "Anche se sei una minoranza costituita da una persona sola, la verità è sempre la verità". Così, ecco qua la storia, senza risparmio di colpi.

In breve, una razza, frutto di un incrocio di stirpi, una vera e propria razza dentro la razza, si insediò, nell'antichità, nel Medio e nel Vicino Oriente, e da allora, migliaia di anni fa, questa razza ha esteso il suo potere su tutto il globo. Un'importanza fondamentale in tutto ciò l'ha rivestita la creazione, di una rete di scuole misteriche e società segrete, finalizzata all'attuazione occulta di piani precisi, accompagnata contemporaneamente dalla creazione di istituzioni come le religioni, volte ad imprigionare mentalmente ed emozionalmente le masse e a spingerle al conflitto le une con le altre. La classe egemone all'interno di questa commistione di stirpi non è esclusivamente maschile e alcuni dei ruoli chiave sono rivestiti da donne. Ma in termini numerici, essa è prevalentemente maschile e, perciò mi riferirò a questo gruppo col termine di Confraternita. Per maggiore accuratezza poi, vista l'importanza che l'antica Babilonia riveste in tutta questa storia, la chiamerò Confraternita Babilonese. Il piano che i suoi membri definiscono la "Grande Opera dei Tempi" è quello che io definisco Ordine del Giorno della Confraternita. L'attuale estensione del controllo esercitato dalla Confraternita non è il risultato di un'opera che risale a qualche anno fa, ο a qualche decennio ο secolo fa: essa si può infatti far risalire a migliaia di anni fa. Le strutture delle odierne istituzioni governative, bancarie, industriali, militari e mediatiche non sono state oggetto di infiltrazioni da parte di queste forze, ma sono state da esse create ex novo. L'Ordine del Giorno della Confraternita è, in verità, l'Ordine del Giorno in vigore da molti millenni. È l'attuazione di un piano, passo dopo passo, finalizzato al controllo centralizzato del pianeta.

Ι membri della classe egemone che occupa i vertici della piramide umana di controllo e soppressione si passano il testimone del comando, generazione dopo generazione, e di solito sono i figli maschi che succedono ai padri. Ι rampolli di queste famiglie scelti come eredi vengono allevati sin dalla nascita in modo che familiarizzino con l'Ordine del Giorno e con i metodi di manipolazione che permettono alla "Grande Opera" di tradursi in realtà. Promuovere l'Ordine del Giorno diventa la loro missione, indottrinata fin dalla più tenera età. Quando per loro arriva il momento di entrare tra i potenti della Confraternita e di trasmettere il bastone del comando alla generazione successiva, l'educazione che hanno ricevuto li ha resi persone assai squilibrate. Sono intellettualmente molto acuti, ma talmente privi di pietà e arroganti da credere di avere il diritto di governare il mondo e di controllare le masse ignoranti, che considerano inferiori.

Qualunque figlio della Confraternita che minacci di sfidare ο rifiutare questo tipo di educazione viene messo da parte ο gli viene riservato un trattamento diverso, in modo da far sì che solo persone "sicure" accedano ai livelli più alti della piramide e alle conoscenze altamente avanzate e segrete che lì si detengono. Possiamo fare i nomi di alcune di queste famiglie. La casata britannica degli Windsor è una di esse, così come i Rothschild, le famiglie reali e aristocratiche europee, i Rockefeller, e il resto del cosiddetto establishment orientale degli Stati Uniti a cui appartengono i presidenti americani, i magnati dell'industria, i banchieri e gli amministratori. Ma sopra tutti, la cricca che controlla il genere umano opera nell'ombra, al di fuori del pubblico dominio. Ogni gruppo così squilibrato da desiderare ardentemente il controllo completo del pianeta dovrà affrontare delle lotte intestine, poiché diverse fazioni cercheranno di aggiudicarsi quel controllo. Ciò è evidente nel caso della Confraternita. Al suo interno la lotta, il conflitto e la competizione sono terribili. Uno studioso l'ha descritta come una banda di rapinatori di banca che sono tutti d'accordo sul da farsi, ma che poi litigano su come deve essere diviso il bottino. Si tratta di una definizione meravigliosa e, nel corso della storia, diverse fazioni sono entrate in conflitto l'una con l'altra per il dominio. Alla fine, comunque, esse risultano unite nel loro desiderio di vedere attuati i loro piani e nei momenti risolutivi uniscono in massa le loro forze per promuovere l'Ordine del Giorno, quand'esso viene messo in pericolo.

Dovrete probabilmente andare indietro di centinaia di migliaia di anni per risalire alle origini della storia di manipolazione umana e delle famiglie che orchestrano la Grande Opera. Più ho ricercato informazioni su questa materia nel corso degli anni, più mi è apparso chiaro che l'origine di queste stirpi e il piano per la conquista della Terra va al di là del pianeta e chiama in causa un incrocio di razze provenienti da altre sfere ο dimensioni evolutive. Extraterrestri, come li chiamiamo noi. Se mettete in dubbio l'esistenza degli extraterrestri, allora pensate per un attimo a questo. Il nostro Sole è solo una di qualcosa come 100 miliardi di stelle solo in questa galassia. Sir Francis Crick, il premio Nobel, sostiene che nel nostro universo si stima l'esistenza di 100 miliardi di galassie e crede che ci siano almeno un milione di pianeti nella nostra galassia che potrebbero presentare la vita come noi la conosciamo. Pensate a come potrebbe diventare questa cifra se si considera l'intero universo, ancora prima di ipotizzare altre dimensioni di esistenza che stanno al di là del raggio di frequenza delle nostre capacità sensoriali. Se voi viaggiaste alla velocità della luce, 186.000 miglia al secondo, impieghereste 4,3 anni per raggiungere la stella più vicina a questo sistema solare. Ciò è sintomatico del livello di indottrinamento dell'umanità che ritiene che parlare di vita extraterrestre riveli una buona dose di eccentricità, mentre rifiutare quest'idea e avanzare l'ipotesi che la vita sia emersa soltanto in questo minuscolo pianeta possa essere considerato credibile! Basta guardare ai sorprendenti e numerosi monumenti del mondo antico per convincersi del fatto che a quei tempi esistevano civiltà avanzate. Ci viene detto che allora esistevano solo popoli primitivi, se paragonati agli uomini moderni, ma ciò è chiaramente ridicolo. Come quasi tutto il "pensiero" ufficiale l'establishment degli storici e degli archeologi si inventa le sue storie, le definisce fatti dimostrati, e ignora semplicemente le prove schiaccianti che mettono a nudo i suoi errori. L'idea non è quella di formare, ma di indottrinare. Chiunque non accetti la versione ufficiale della storia è isolato dai suoi colleghi storici e archeologi che, ο sanno che il loro lavoro, la loro reputazione e i finanziamenti a lord destinati sono più sicuri se abbracciano la versione ufficiale, ο, francamente, non vedono più in là del loro naso. Lo stesso si può dire della maggior parte delle persone che lavorano nel campo dell'insegnamento ο degli "intellettuali".

In tutto il pianeta ci sono fantastiche strutture costruite migliaia di anni fa che possono essere state create grazie a una tecnologia dello stesso livello, spesso persino migliore, di quella attuale. Α Baalbek, a nord-est di Beirut, nel Libano, tre grossi massi di pietra, ognuno del peso di 800 tonnellate, furono spostati almeno di cinquecento metri circa e collocati in alto su un muro. Tutto questo fu realizzato migliaia di anni prima di Cristo! Un altro blocco nelle vicinanze pesa 1.000 tonnellate, il peso di tre jumbo jets. Come sono possibili queste cose? La storia ufficiale non si pone queste domande, perché ha paura di dove potrebbero condurla. Immaginate oggi di telefonare a un muratore e di chiedergli di fare un lavoro simile? «Vuole che faccia COSA?», vi risponderebbe. «Lei è matto». In Perù ci sono le misteriose Linee di Nazca. Gli antichi smuovevano lo strato superficiale della terra in cerca del primo strato bianco del sottosuolo e attraverso questo metodo sono state create incredibili raffigurazioni di animali, pesci, insetti e uccelli. Alcune di esse sono talmente grandi che si possono vedere nella loro interezza solo da una distanza aerea di 300 metri circa! Le conoscenze che hanno consentito a meraviglie come quelle di Nazca, di Baalbek, alla Grande Piramide di Giza e ad altre sorprendenti creazioni di essere costruite con tale precisione e in tali dimensioni, provenivano da una razza progredita che, nei tempi antichi, viveva in mezzo a una massa di persone assai più primitive. Tale razza viene descritta come "gli dei" nei testi dell'Antico Testamento e in altre opere e nelle tradizioni orali dell'antichità. Sento seguaci della Bibbia che negano che il loro libro parli di "dei". Ma è la verità. Ogni volta che nell'Antico Testamento viene usata la parola "Dio", essa è tradotta da una parola che significa dei, al plurale; Elohim e Adonai sono due esempi. Potete facilmente capire come una razza che realizzava tali meraviglie tecnologiche dovesse essere vista come un gruppo di "dei" da un popolo incapace di comprendere tali abilità. Negli anni Trenta del Novecento, aviatori militari americani e australiani atterrarono con i loro aerei in zone sperdute della Nuova Guinea per rifornire di provviste i loro compagni. Gli indigeni, che non avevano mai visto un aereo, credettero che quegli avieri fossero dei, ed essi divennero oggetto di un culto religioso. Tale reazione sarebbe stata ancora più marcata tra la popolazione del mondo antico se i membri di questa stirpe avanzata fossero provenuti da altri pianeti, stelle ο dimensioni, a bordo di navi spaziali ancora più all'avanguardia rispetto a tutto ciò che oggi (almeno ufficialmente!) viene fatto volare dalle forze armate. Un influsso di conoscenze dall'esterno di questo pianeta ο da un'altra fonte spiegherebbe molti dei "misteri" nei confronti dei quali la storia ufficiale oppone un silenzio assordante. Anche le incredibili opere di costruzione diventano spiegabili, come pure il mistero per cui antiche civiltà come quella egizia e sumerica (in quella che nella Bibbia è la terra di Shinar) raggiunsero già agli albori l'apice del loro sviluppo e poi caddero in declino, mentre il normale percorso evolutivo prevede che il livello iniziale sia basso e che si progredisca gradatamente attraverso l'apprendimento e l'esperienza. Ci fu chiaramente un'infusione di conoscenze altamente avanzate che in seguito andarono perdute per la maggior parte della popolazione. Ogni cultura del mondo antico presenta antiche storie e testi che descrivono gli "dei" portatori di queste conoscenze avanzate. Ciò spiegherebbe anche il mistero per cui gli antichi detenevano fenomenali conoscenze nel campo dell'astronomia. Ci sono innumerevoli leggende in tutto il mondo relative a un'epoca chiamata Età dell'Oro, che venne distrutta da cataclismi e dalla "Caduta dell'Uomo". L'antico poeta greco Esiodo così descrive il mondo prima della "caduta":

 

"L'uomo viveva come gli Dei, senza vizi ο passioni, fastidi o fatiche. In felice compagnia di esseri divini [extraterrestri?], gli uomini trascorrevano le loro giornate in tranquillità e gioia, convivendo in perfetta eguaglianza, uniti da fiducia reciproca e da amore. La Terra era più bella di adesso, e spontaneamente forniva un'abbondante varietà di frutti. Gli esseri umani e gli animali parlavano la stessa lingua e conversavano tra loro [telepatia]. Gli uomini venivano considerati ancora ragazzi all'età di cento anni. Non soffrivano di nessuno degli acciacchi dell'età e quando passavano a dimensioni di vita superiori, ciò avveniva in un dolce sonno[1].

 

Per quanto questo possa sembrare utopistico, ci sono innumerevoli storie appartenenti ad ogni civiltà del passato che descrivono il mondo antico in questi termini. Possiamo ricreare quella visione se solo cambiamo il modo di pensare e di sentire. Ι resoconti più completi di una razza avanzata sono contenuti in decine di migliaia di tavolette di argilla trovate nel 1850 a circa 250 miglia da Baghdad, in Iraq, da un inglese, Sir Austin Henry Layard, mentre eseguiva degli scavi nel sito di Niniνe, la capitale dell'Assiria. Essa si trovava vicino all'attuale città irachena di Mosul. Altri ritrovamenti sono seguiti in questa regione che un tempo si chiamava Mesopotamia. La fonte originale di queste conoscenze non erano gli Assiri, bensì i Sumeri che si stima siano vissuti nella stessa zona dal 4000 al 2000 a.C. Pertanto mi riferirò alle tavolette d'argilla come Testi ο Tavolette sumere. Si tratta di uno dei ritrovamenti storici più importanti e, tuttavia, a 150 anni dalla loro scoperta, esse rimangono ancora ignorate dalla storia convenzionale e dai programmi scolastici. Perché? Perché demoliscono la versione ufficiale degli eventi. L'interprete più famoso di queste Tavolette è il critico e saggista Zecharia Sitchin, che sa leggere il sumero, l'aramaico, l'ebraico e altre lingue del Medio e del Vicino Oriente[2]. Egli ha approfonditamente studiato e tradotto le Tavolette sumere e non ha alcun dubbio sul fatto che descrivano degli extraterrestri. Alcuni studiosi sostengono che egli abbia usato una versione più tarda della lingua sumera per tradurre iscrizioni precedenti, per cui alcune delle sue traduzioni possono non essere precise al cento per cento. Io credo che le sue idee di fondo siano giuste, e lo dimostrano anche altri resoconti e altre prove, ma alcuni particolari mi lasciano perplesso. Penso che alcune delle interpretazioni di Sitchin siano alquanto discutibili, mentre sono d'accordo con la tesi generale. Secondo le sue traduzioni (e altre) i testi rivelano che la civiltà sumerica, da cui derivano molti aspetti della società moderna, fu un "dono degli dei". Non dei mitici, ma dei in carne ed ossa che vivevano tra loro. Le Tavolette chiamano questi dei gli AN.UNNAK.KI (quelli che dal Cielo scesero sulla Terra) e DIN.GIR (i Giusti sui Razzi Infuocati). Lo stesso nome "Sumeria" era KI.EN.GIR (Terra del Signore dei Razzi Infuocati e anche Terra dei Guardiani, secondo Sitchin). Anche l'antico testo noto col titolo di Libro di Enoch chiama questi dei "i Guardiani", come facevano anche gli Egizi. Il nome con cui gli Egizi designavano i loro dei, i Neturu, è la traduzione letterale di "guardiani" ed essi sostenevano che i loro dei arrivassero su vascelli celestiali.

Secondo Zecharia Sitchin, le Tavolette descrivono come gli Anunnaki provenissero da un pianeta chiamato Nibiru (il Pianeta della Croce) che egli ritiene descriva un'orbita ellittica di 3.600 anni che lo porta tra Giove e Marte e poi lontano nello spazio, oltre Plutone. La scienza moderna ha identificato un corpo che chiama Pianeta Χ che è stato localizzato oltre Plutone e che ritiene faccia parte di questo sistema solare. Ma un'orbita ellittica sarebbe incredibilmente instabile e difficile da mantenere. Scienziati che stimo ritengono che Sitchin si sbagli a proposito della sua teoria di Nibiru, sebbene le sue idee di fondo sugli Annunaki siano giuste. Le Tavolette sumere, secondo la traduzione di Sitchin, descrivono come, durante la prima formazione del sistema solare, Nibiru causò quasi la distruzione di un pianeta che una volta esisteva tra Giove e Marte. Ι Sumeri lo chiamavano Tiamat, soprannominato il Mostro d'Acqua. Esse sostengono che dai detriti sorti dalla collisione di Tiamat con una luna di Nibiru si formò la Grande Fascia degli Asteroidi, la cintura degli asteroidi che si trova tra Marte e Giove. Ciò che rimase di Tiamat fu spinto in un'altra orbita, proseguono i testi, ed in seguito divenne la Terra ( vedi Figura 2 ). Il nome sumero per "Terra" significa "spaccato", a causa del grosso buco creato, a quanto pare, dalla collisione. È interessante il fatto che se eliminate le acque dell'Oceano Pacifico, ciò che vi resterà sarà un buco gigante.

Le Tavolette sono resoconti scritti di tradizioni orali che risalgono a molti secoli fa e bisogna stare attenti che alcuni dettagli non siano stati aggiunti ο non siano andati perduti e che il simbolismo e la parabole non vengano prese alla lettera. Sono sicuro che in questo modo si è creata molta confusione. Io stesso nutro dei dubbi riguardo alla formazione di Nibiru-Tiamat e alla sua presunta collocazione temporale. Ma i testi contengono anche molte verità che possono essere dimostrate, non ultime quelle relative alle conoscenze astronomiche. Le Tavolette descrivono correttamente il sistema solare con i pianeti nelle loro posizioni e orbite, con le relative dimensioni, e la loro accuratezza è stata confermata solo negli ultimi 150 anni, quando alcuni di questi pianeti sono stati rintracciati. Descrivono anche la natura e il colore di Nettuno e Urano in termini che sono stati semplicemente confermati negli ultimi anni! Ε c'è di più: gli "esperti" moderni non avevano intuito la vera natura di quei pianeti, mentre i Sumeri sapevano migliaia di anni a.C. cose che la nostra "avanzata" scienza ha scoperto solo ora.

 

 

 

 

 

 

Figura 2. Il sistema solare mostra la localizzazione della cintura di asteroidi tra Marte e Giove che, nonostante i diversi particolari, molti resoconti antichi e moderni descrivono come i resti di un pianeta ο di parte di un pianeta.

 

 

 

 

 

 

La cosa più sorprendente riguardo alle Tavolette sumere è il modo in cui esse descrivono la creazione dell'homo sapiens. Sitchin sostiene che gli Anunnaki arrivarono sulla Terra circa 450.000 anni fa per estrarre l'oro dall'attuale Africa. Ritiene anche che il principale centro minerario si trovasse nell'attuale Zimbabwe, un'area che i Sumeri chiamavano AB.ZU (deposito profondo). Studi effettuati dall'Anglo-American Corporation hanno rilevato vaste presenze di miniere d'oro in Africa risalenti almeno a 60.000 anni fa, forse anche 100.000[3]. Secondo Sitchin le Tavolette rivelerebbero che l'oro estratto dagli Anunnaki veniva trasportato sul loro pianeta d'origine attraverso basi in Medio Oriente. Io credo che ci sia ancora molto da scoprire riguardo a queste "miniere d'oro" e non penso che questa sia stata la ragione principale per cui vennero qui, se può essere considerata una ragione. Sitchin sostiene che inizialmente l'estrazione dell'oro era affidata alle classi operaie degli Αnunnaki, ma che in seguito i minatori si ribellarono e l'élite reale degli Αnunnaki decise di creare una nuova razza di schiavi che eseguisse quel lavoro. Le Tavolette descrivono come i geni degli Anunnaki e quelli degli indigeni umani furono mescolati in una provetta per dar vita a un essere umano "potenziato", in grado di svolgere i compiti richiesti dagli Αnunnaki. L'idea dei bambini in provetta sarà sembrata ridicola quando le Tavolette furono rinvenute nel 1850, ma ciò è esattamente quello che gli scienziati oggi sono in grado di fare. La ricerca moderna continua a confermare quanto rivelato dalle Tavolette sumere. Per esempio, 200.000 anni fa circa ci fu un potenziamento improvviso e tuttora inspiegato della struttura fisica umana. La scienza ufficiale non spiega la causa di ciò e biascica espressioni come "l'anello mancante". Ma dobbiamo soffermarci su alcuni fatti inevitabili. Improvvisamente la precedente struttura fisica nota col nome di homo erectus divenne ciò che ora chiamiamo homo sapiens. Fin dall'inizio il nuovo homo sapiens fu in grado di parlare una lingua complessa e le dimensioni del cervello umano aumentarono notevolmente. Eppure il biologo Thomas Huxley sosteneva che cambiamenti così radicali possono realizzarsi solo nel corso di milioni di anni. Questa opinione è confermata dalle prove relative all'homo erectus che pare sia nato in Africa circa 1,5 milioni di anni fa. Nonostante fossero passati assai più di un milione di anni, la sua struttura fisica sembra essere rimasta la stessa, ma poi, come dal nulla, ecco che avvenne il drastico cambiamento che portò all'homo sapiens. Circa 35.000 anni fa si ebbe un altro improvviso potenziamento e la comparsa dell'homo sapiens sapiens, che presentava la nostra attuale struttura fisica. Le Tavolette sumere nominano le due persone coinvolte nella creazione della razza di schiavi. Si trattava del capo degli scienziati chiamato Εnki, Signore della Terra (Κi = Terra), e di Ninkharsag, nota anche come Ninti (Signora della Vita) a causa delle sue conoscenze mediche. In seguito ci si riferì a lei come Mammi, da cui derivano le parole "mamma" e "madre". Il simbolo di Ninkharsag nelle raffigurazioni mesopotamiche è un attrezzo che veniva usato per tagliare il cordone ombelicale. Esso ha la forma di un ferro di cavallo e veniva usato nell'antichità. Ella divenne anche la dea madre di moltissime religioni, assumendo nomi come regina Semiramide, Iside, Barati, Diana, Maria e molti altri, che ricorrono nelle leggende di tutto il mondo. Viene spesso raffigurata come una donna incinta.

Ecco cosa si legge nei testi a proposito della classe dirigente deg Αnunnaki:

 

Convocarono e dissero alla dea,

La levatrice degli dei, la saggia generatrice,

"Da' vita a una creatura, crea lavoratori!

Crea un lavoratore primitivo,

Che possa portare il giogo!

Che egli porti il giogo assegnatogli da Enlil,

Che il lavoratore sopporti le fatiche degli dei![4].

 

Εnlil era il capo degli Anunnaki e Enki era il suo fratellastro. Εnki o Ninkharsag compirono molti sbagli mentre cercavano di mettere a punto il giusto incrocio genetico, ci dicono le Tavolette. Ci sono resoconti di persone create con grandi difetti e anche di ibridi tra umani e animali. Roba vomitevole, ed è esattamente ciò che pare stia accadendo oggi nelle basi extraterrestri sotterranee sparse per il mondo. La storia di Frankenstein, e del l'uomo creato in un laboratorio, potrebbe essere a questo proposito emblematica. Fu scritta da Mary Shelley, moglie del famoso poeta. Sia lui che lei erano alti iniziati della rete di società segrete che detiene e occulta queste conoscenze sin dai tempi antichi. Le Tavolette riferiscono che Enki e Ninkharsag in seguito misero a punto il giusto ibrido che divenne il primi homo sapiens, un essere che i Sumeri chiamarono LU.LU (colui che è stato mescolato). È questo il biblico "Adamo". LU.LU era un ibrido genetico, la fusione dell'homo erectus con i geni degli "dei", volta a creare uno schiaνο, un'ape operaia umana, creazione avvenuta circa 200.000-300.000 anni fa. Venne creata anche la versione femminile. Il nome sumero per l’uomo fu LU, e il significato di tale radice è "operaio" ο "servo", ed essa fu usata anche per designare gli animali addomesticati. Ε questo è ciò che la razza umana è stata da allora in poi. Per migliaia di anni gli Anunnaki hanno apertamente governato il pianeta e ora continuano a farlo in maniera occulta. L'errata traduzione della Bibbia e l'interpretazione letterale del suo linguaggio simbolico ne hanno devastato il significato originale, consegnandoci una storia di fantasia. La Genesi e l'Esodo furono scritti dalla classe di sacerdoti ebraici, i Leviti, dopo che furono condotti in Babilonia, a partire dal 586 a.C. Babilonia si trovava in quelle che una volta erano state le terre dei Sumeri e quindi i Babilonesi, come anche i Leviti, conoscevano le storie e i resoconti sumeri. Fu soprattutto sulla base di questi documenti che i Leviti redassero la Genesi e l'Esodo. La fonte è ovvia. Le Tavolette sumere parlano di E.DIN (la Dimora dei Giusti). Ciò si ricollega al nome che Sumeri davano ai loro dei, DIN.GIR (i Giusti sui Razzi). Come i Sumeri parlavano di Edin, la Genesi parla del Giardino dell'Eden. Si trattava di un centro in cui vivevano gli dei, gli Anunnaki. Le Tavolette sumere citano poi re Sargon il Vecchio, trovato da bambino in un cestino su un fiume e allevato da una famiglia reale. L'Esodo parla di Mosè trovato da bambino in un cestino su un fiume da una principessa e allevato poi da una famiglia reale egizia. La lista di queste "coincidenze" è molto lunga.

L'Antico Testamento è un classico esempio di riciclaggio religioso che ha interessato tutte le religioni. Perciò se cercate il significato originale della Genesi e della storia di Adamo, dovete risalire ai resoconti sumeri per vedere come la storia è stata manipolata. La Genesi dice che "Dio" (gli dei) crearono il primo uomo, Adamo, dalla "polvere del suolo" e poi usarono una costola di Adamo per creare Eva, la prima donna. Zecharia Sitchin sostiene che la traduzione di "polvere del suolo" deriva dalla parola ebraica “tit” e questa, a sua volta, deriva dal termine sumero ΤΙ.ΙΤ, che significa "ciò che ha vita". Adamo non fu creato con la polvere del suolo, ma con ciò che ha vita: le cellule viventi. Il termine sumero TI significa sia costola che vita e ancora una volta i traduttori hanno fatto la scelta sbagliata. Eva (Colei che ha Vita) non fu creata da una costola, ma con ciò che ha vita: le cellule viventi. Secondo i Sumeri, l’ονulο umano per la creazione di Lulu/Adamo proveniva da una femmina di Abzu, in Africa, e i moderni ritrovamenti fossili e le ricerche antropologiche confermano che l'homo sapiens proviene dall'Africa. Negli anni Ottanta del Novecento, Douglas Wallace della Emory University, in Georgia, confrontò il DNA (la memoria genetica del corpo umano) di 800 donne e concluse che esso derivava da un'unica antenata femminile[5]. Wesley Brown dell'Università del Michigan disse, dopo aver esaminato il DNA di 21 donne di diversa estrazione genetica e provenienti da tutto il mondo, che tutte discendevano da un'unica antenata che aveva vissuto in Africa in un periodo compreso tra 180.000 e 300.000 anni fa[6]. Rebecca Cann dell'Università di Berkeley, in California, fece la stessa cosa con 147 donne che avevano un diverso background etnico e geografico e arrivò alla conclusione che il loro comune patrimonio genetico derivava da un'unica antenata vissuta in un periodo compreso tra 150.000 e 300.000 anni fa[7]. Un altro studio condotto su 150 donne americane di origine europea, africana e mediorientale, insieme ad aborigene dell'Australia e della Nuova Guinea, è arrivato alla conclusione che esse ebbero un'antenata comune, vissuta in Africa in un periodo che va da 140.000 a 190.000 anni fa[8].

Le Tavolette sumere e le più tarde storie degli Accadi rivelano i nomi e la gerarchia degli Anunnaki. Il "Padre" degli dei viene designato come AN, una parola che significa cielo. Padre nostro che sei nei cieli? AN, ο Αnu per gli Accadi, stava per lo più in cielo con sua moglie, Antu, e faceva rare visite al pianeta che chiamavano E.RI.DU (casa costruita lontano), una parola che poi si trasformò in "Terra". Ο almeno questa è la traduzione di Zecharia Sitchin. Le descrizioni potevano anche implicare che Αnu stesse per lo più sugli alti monti del Vicino Oriente, dove si ritiene, a ragione, che fosse localizzato il "Giardino dell'Eden", il luogo degli dei, e facesse solo sporadiche visite alle pianure sumere. Una città sumera si chiamava Eridu. Le Tavolette affermano che Αnu mandò due figli a trasformare e governare la Terra. Erano Εnki, il tipo che si dice abbia creato l'homo sapiens e il suo fratellastro, Enlil Questi si sarebbero poi contesi il controllo ultimo sul pianeta. Εnki, il primogenito di Αnu, fu sottomesso da Enlil a causa dell'ossessione che gli Anunnaki nutrivano per la purezza genetica. La madre di Enlil era la sorellastra di Αnu e quest'unione trasmise i geni maschili in modo più efficace di quanto sarebbe potuto succedere se Εnki fosse nato da un'altra madre. Più avanti le Tavolette descrivono come gli Anunnaki crearono delle stirpi che governassero sull'umanità in loro vece e queste, secondo me, sono le famiglie che ancora oggi detengono il controllo del mondo. Le Tavolette sumere descrivono come la sovranità fu garantita all'umanità dagli Anunnaki e tale sovranità fu originariamente nota come "Αnuarchia", da Αn ο Αnu, il capo degli "dei". Le famiglie della Confraternita sono ossessionate dalla razza e dal patrimonio genetico e si incrociano tra loro, ignorando del tutto i sentimenti. Le famiglie (la famiglia!) reali e l'aristocrazia europea, insieme alle cosiddette famiglie statunitensi dell'establishment orientale, forniscono un esempio lampante di tale ossessione. Esse appartengono alla stessa tribù e sono geneticamente imparentate. Ecco perché le famiglie della Confraternita sono sempre state ossessionate dall'idea di imparentarsi tra loro, proprio come le Tavolette sumere dicono facessero gli Αnunnaki. Non si imparentano per motivi snobistici, ma per mantenere intatto un patrimonio genetico che gli riservi certe abilità, soprattutto l'abilità di mutare aspetto e manifestarsi sotto altre forme. Approfondirò questo argomento in maniera più dettagliata tra poco.

Le Tavolette descrivono come agli esseri umani venne concessa da Εnki l'abilità di procreare e come questo portò a un'esplosione della popolazione umana che minacciò di sommergere gli Anunnaki, che non furono mai moltissimi. Gli Anunnaki avevano molti conflitti interni e combattevano tra loro guerre ad alta tecnologia, mentre le fazioni di Εnlil e Εnki combattevano per il controllo. È generalmente accettata dagli studiosi degli Anunnaki la tesi per cui Εnki parteggiava per gli esseri umani, ma secondo me entrambi i gruppi desideravano dominare questo pianeta, e questa è la loro vera motivazione. Come Zecharia Sitchin documenta nelle sue traduzioni, e i lettori dei sacri libri indiani, i Veda, possono confermare, ci sono molti racconti di "dei" che combattono l'uno contro l'altro per affermare la propria supremazia. Ι resoconti sumeri rivelano che furono soprattutto i figli degli "dei" Anunnaki ad essere coinvolti in queste guerre. Si tratta dei figli di Enki e Enlili, i fratellastri che divennero feroci rivali, e i loro figli combatterono una guerra altamente tecnologica, ci dicono le Tavolette. Una battaglia in cui pare fossero coinvolti fu la biblica distruzione di Sodoma e Gomorra. Queste città probabilmente erano situate all'estremità meridionale del Mar Morto dove, oggi, c'è una radioattività molto più alta del normale. Ciò accadde quando, secondo la Bibbia, la moglie di Lot si voltò a guardare e fu trasformata in un pilastro di sale. Dopo aver riferito la versione originale sumera, Zecharia Sitchin afferma che la vera traduzione di quel brano dovrebbe essere che la moglie di Lot fu trasformata in un pilastro di vapore, il che, a conti fatti, è assai più probabile!

In tutto il mondo, in ogni cultura indigena, troverete storie relative a un diluvio universale e le Tavolette sumere non fanno eccezione. Sitchin sostiene che esse raccontano di come gli Αnunnaki lasciarono il pianeta su astronavi, mentre un'enorme massa d'acqua spazzava via un gran numero di uomini. Non c'è dubbio che una catastrofe inimmaginabile, ο forse più catastrofi, si sia abbattuta sulla Terra approssimativamente tra l'11000 e il 4000 a.C. Le prove geologiche e biologiche che confermano le innumerevoli storie e tradizioni che descrivono questi eventi sono davvero schiaccianti. Esse provengono dall'Europa, dalla Scandinavia, dalla Russia, dall'Africa, da tutto il continente americano, dall'Australia, dalla Nuova Zelanda, dall'Asia, dalla Cina, dal Giappone e dal Medio Oriente. Da tutto il mondo. Alcune parlano di una grossa ondata di calore che fece ribollire i mari; di montagne che sputavano fuoco; della scomparsa del Sole e della Luna e dell'oscurità che seguì; della pioggia di sangue, di ghiaccio e di pietre; della Terra che si capovolse su se stessa; del cielo che cadeva; della terra che si sollevò e sprofondò; della scomparsa di un grande continente; dell'avvento del ghiaccio; e praticamente tutte quante descrivono un diluvio fantastico, un muro d'acqua, che spazzò la Terra. Il maremoto provocato dalla cometa nel film Deep Impact vi dà un'idea di quello che deve essere successo. Vecchi testi cinesi riferiscono di come i pilastri che sostengono il cielo si fossero sbriciolati; di come il Sole, la Luna e le stelle precipitarono a nord-ovest, dove il cielo si abbassò; fiumi, mari e oceani si innalzarono a sud-est, dove la Terra sprofondò e una grande conflagrazione fu smorzata da una violenta inondazione. In America, gli indiani Ρawnee raccontano la stessa storia relativa a un tempo in cui la stella polare settentrionale si scambiò di posto con quella meridionale. La tradizione nordamericana parla di grandi nuvole che apparvero e di un calore così forte che fece ribollire le acque. Gli Eskimo della Groenlandia riferirono ai primi missionari che molto tempo prima la Terra si era capovolta. Le leggende peruviane dicono che le Ande furono divise in due parti quando il cielo entrò in guerra con la Terra. Il mito brasiliano descrive come il cielo scoppiò e i frammenti caddero uccidendo tutto e tutti, mentre il cielo e la Terra si scambiarono di posto. Ε gli indiani Ηοpi del Nord America riferiscono che "sulla Terra si aprirono profondi baratri e l'acqua ricoprì tutto, eccetto una sottile striscia di fango[9]. Tutto questo è strettamente collegato con le leggende di Atlantide e Μu ο Lemuria: due vasti continenti, uno nell'Atlantico e l'altro nel Pacifico, che molti ritengono fossero governati da razze altamente progredite. Si dice che i continenti siano scomparsi sotto i mari nelle circostanze sopra descritte, lasciando solo isole come le Azzorre a testimonianza delle loro antiche dimensioni e dei loro splendori. Atlantide fu descritta da Platone (427-347 a.C.), antico filosofo greco e alto iniziato della rete di società segrete e scuole misteriche. Ancora oggi questa rete segreta trasmette molte delle sue conoscenze a pochi eletti, negando, allo stesso tempo, questo privilegio alle masse. La storia ufficiale liquida la tesi sostenuta da Platone sull'esistenza di tale continente e ci sono apparentemente delle discrepanze storiche nei suoi resoconti, ma la sua idea di fondo è supportata da prove geologiche. Le Azzorre, che secondo alcuni facevano parte di Atlantide, si trovano sulla dorsale medioatlantica che è collegata a una linea di frattura che circonda il pianeta (vedi Figura 3).

 

 

 

 

Figura 3. La dorsale medioatlantica, il centro dell'attività sismica e vulcanica nell'area dell'Oceano Atlantico dove pare che Platone collocasse Atlantide.

 

 

 

 

 

Questa linea è lunga 40.000 miglia. La dorsale medioatlantica è una delle principali aree sismiche e vulcaniche. Quattro vaste placche teutoniche, la euroasiatica, l’africana, la nordamericana e la caraibica, si incontrano e collidono in questa regione, rendendola molto instabile dal punto di vista geologico. Sia le isole Azzorre che le Canarie (il cui nome deriva da "canino" e non da "canarino"!), furono soggette a una diffusa attività vulcanica nel periodo in cui Platone colloca la fine di Atlantide. La lava composta da tachilite impiega 15.000 anni per disintegrarsi nell'acqua del mare, eppure essa si trova ancora sul fondo marino intorno alle Azzorre, confermando sconvolgimenti geologici recenti[10]. Altre prove, compresa la sabbia della spiaggia rinvenuta a una profondità che va dai 3.200 ai 5.600 metri, rivela che il fondo marino in questa regione deve essere stato, in un'epoca geologica recente, sopra il livello del mare[11] L'oceanografo Maurice Εwing ha scritto sulla rivista National Geographic che: "Ο la terra è sprofondata di due ο tre miglia, ο il mare doveva essere due ο tre miglia più in basso rispetto a dove è ora. Entrambi le conclusioni risultano sorprendenti"[12].

Prove geologiche e biologiche suggeriscono anche che la diffusa attività vulcanica che fece sprofondare le terra nella regione delle Azzorre si svolse contemporaneamente alla disgregazione e allo sprofondamento della massa terrestre nota come Appalachia, che collegava le regioni che oggi chiamiamo Europa, America del Nord, Islanda e Groenlandia[13]. Anche il loro livello di sommersione appare strettamente collegato. Prove simili possono essere prodotte per sostenere la tesi secondo cui il continente noto come Μu ο Lemuria ora si trova sul fondo marino del Pacifico[14]. Il cosiddetto Triangolo delle Bermuda tra Bermuda, la Florida meridionale, e un punto vicino alle Antille, è stato a lungo tempo associato ad Atlantide. Si tratta anche di una zona che è spesso al centro di leggende su navi ed aerei scomparsi. Edifici, muri, strade sommerse e pietre disposte in circolo come quelle di Stonehenge, oltre a costruzioni simili a piramidi, sono stati rinvenuti vicino a Βimini, nelle acque delle Bahamas e all'interno del "triangolo"[15]. Lo stesso è successo di muri e strade che creavano linee che si intersecavano[16]. Questi sono alcuni altri fatti che la maggior parte della gente non conosce: l'Himalaya, le Alpi e le Ande hanno raggiunto la loro attuale altitudine solo 11.000 anni fa[17]. Il lago Titicaca, al confine tra Perù e Bolivia, è oggi il lago navigabile più alto del mondo, a circa 3.800 metri di altitudine. Intorno a 11.000 anni fa gran parte di quella regione era a livello del mare! Perché sulle vette dei monti si trovano così tanti pesci e fossili oceanici? Perché quelle montagne un tempo erano a livello del mare. Ε in un tempo anche recente, in termini geologici. È ormai sempre più opinione comune che la terra abbia subito un qualche colossale sconvolgimento geologico. Il dibattito si anima (e spesso si colora di ostilità) quando si cerca di stabilire quando e perché ciò accadde. Questi sconvolgimenti hanno ovviamente coinvolto il sistema solare nel suo complesso, dato che ogni pianeta mostra i segni di un qualche evento cataclismatico che ha interessato o la sua superficie, l’atmosfera, la velocità e l'angolo di orbita, ο la sua rotazione. Io credo che le tematiche di fondo presentate dalle Tavolette sumere siano giuste, ma alcuni dei dettagli mi lasciano perplesso, non foss'altro per il lungo periodo intercorso tra 450.000 anni fa, quando si dice che gli Αnunnaki siano arrivati, e il periodo in cui, solo qualche migliaia di anni fa, questi resoconti furono scritti. Intorno all'11000 a.C. ci fu certamente un enorme cataclisma sulla Terra che distrusse le avanzate civiltà dell'Età dell'Oro ad alta tecnologia e quella data di 13.000 anni fa è altamente significativa e assai rilevante per il periodo in cui oggi stiamo vivendo. Proprio come i pianeti del sistema solare ruotano intorno al Sole, così il sistema solare ruota intorno al centro, ο almeno alla parte centrale, della galassia. Questo "sole centrale" ο sole galattico, è talvolta denominato "sole nero". Il sistema solare impiega circa 26.000 anni per fare un giro completo intorno al centro galattico e nella cultura indiana ciò prende nome di yuga. Alcuni studiosi ritengono che per la metà di quei 26.000 anni la Terra sia inclinata verso il sole nero, la fonte di luce, mentre per gli altri 13.000 anni abbia un'inclinazione opposta. Questi cicli sono pertanto assai diversi, dal momento che il pianeta è immerso in luce positiva per 13.000 anni e poi si sposta nell’ “oscurità” per i successivi 13.000. Ciò influisce in maniera determinante sull'energia in cui noi tutti viviamo. È interessante il fatto che si ritenga che proprio 13.000 anni fa l'Età dell'Oro si sia conclusa con cataclismi e conflitti, e oggi, mentre il ciclo di 13.000 anni di "oscurità" si avvia alla sua conclusione, assistiamo a un rapido risveglio spirituale globale e eventi incredibili ci attendono nei prossimi anni. Stiamo nuovamente entrando nella luce. Perciò c'è stato un eccezionale cataclisma circa 13.000 anni fa che ha messo fine alle civiltà ad alta tecnologia dell'Età dell'Oro. Ma è stato l'unico? Le prove suggeriscono di no.

Un mio amico califomiano, Brian Desborough, è uno scienziato e un ricercatore che stimo molto. Ha lavorato nell'ambito della ricerca aerospaziale e di altri campi di ricerca scientifica per conto di molte società. Brian è un tipo con i piedi per terra che esamina tutte le prove di cui dispone e segue la direzione in cui esse, e non le convenzioni, lo conducono. Egli ha raccolto informazioni molto dettagliate e interessanti sul mondo antico e sui suoi legami con l'odierna manipolazione da parte della Confraternita. Negli anni Sessanta del Novecento, mentre era alle dipendenze di una grossa società statunitense, i suoi colleghi fisici portarono a termine uno studio indipendente in cui si ipotizzava che nel 4800 circa a.C. un corpo enorme, che noi ora conosciamo come Giove, precipitò nel nostro sistema solare. Ι pianeti esterni furono gettati nel caos e Giove, in seguito, si scontrò con un pianeta che orbitava tra l'attuale Giove e Marte. Ι fisici dissero che i resti di quel pianeta andarono a formare la fascia di asteroidi e che parte di Giove si staccò per diventare ciò che oggi chiamiamo Venere. Secondo questo studio, quando Venere, allora una grossa massa di materia, fu lanciato nello spazio, distrusse l'atmosfera e la vita di Marte, prima di essere catturato dal campo gravitazionale della Terra. Venere percorse parecchie orbite terrestri prima che il suo momento cinematico lo spingesse nella posizione che occupa attualmente nel sistema solare. Secondo i fisici furono quelle orbite a causare, nel 4800 a.C. circa, devastazioni e maremoti. Essi pensavano, come anche Βrian Desborough, che prima di allora Marte orbitasse nell'attuale posizione della Terra e che questa fosse molto più vicina al Sole. La luce brillante di Venere, nel momento in cui transitava vicino alla Terra, può aver portato all'idea di Lucifero, il "portatore di luce". Ι più antichi documenti mesopotamici e centroamericani non includono il pianeta Venere nelle loro descrizioni planetarie, se non in epoca tarda. In molte culture regnava una vera e propria ossessione per Venere, a cui venivano dedicati sacrifici umani.

Lo studio non ufficiale di quei fisici non è mai stato pubblicato, ma esaminiamo le prove in alcuni dei suoi aspetti. Se spargete delle particelle su un piatto che vibra potete ricreare le orbite planetarie del sistema solare. Quando le onde vibratorie che dal centro del piatto si muovono verso l'esterno si incontrano con le onde che si muovono nella direzione opposta e collidono con esse si forma una cosiddetta onda stazionaria. Ciò spinge le particelle ad addensarsi e a creare una serie di cerchi concentrici. Questi risulterebbero equamente distanziati se le singole frequenze collidessero l'una con l'altra, ma se, come nel caso del sistema solare, ad essere coinvolto è uno spettro di frequenze, i cerchi risulteranno irregolarmente distanziati secondo le pressioni vibrazionalali. Mettete un oggetto su questi cerchi vibranti di particelle ed esso inizierà ad orbitare intorno al centro del piatto, trasportato dal flusso di energia provocato dalle interazioni vibrazionali. Oggetti più pesanti posti in qualunque punto del piatto saranno attratti da uno di questi cerchi concentrici e formeranno una serie di onde intorno a se stessi che attireranno oggetti più leggeri. Nel nostro sistema solare le onde più potenti vengono emesse dal centro del Sole, ovviamente, perché questo rappresenta il 99% della materia del sistema solare. Queste onde emesse dal Sole interagiscono con altre onde cosmiche, formando così una serie di onde stazionarle che, a loro volta, formano cerchi concentrici ο campi vibrazionali che orbitano intorno al Sole. Ι corpi più pesanti, i pianeti, sono attirati in questi cerchi e perciò orbitano intorno al Sole. Anche i pianeti creano cerchi di onde meno potenti intorno a se stessi e questi possono attirare corpi più leggeri che girano loro intorno. La Luna che orbita intorno alla Terra ne è un esempio. Perciò tutto quello che disturba questa armonia di interazione vibrazionale modifica questi cerchi concentrici di energia e, se è abbastanza potente, cambia l'orbita dei pianeti. Ciò che i fisici dicono sia accaduto nel caso di Giove e Venere sarebbe certamente abbastanza potente da provocare tali cambiamenti. Questi cerchi di onde stazionarie esistono intorno al Sole in relazione alle pressioni vibrazionali coinvolte e non hanno bisogno di un pianeta per esistere. Esistono comunque e un corpo planetario si inserisce semplicemente al loro interno. Pertanto sono molte di più le "carreggiate" vibrazionali all'interno del sistema solare di quanti siano i pianeti, e se un pianeta ο un corpo planetario viene espulso dalla propria orbita, esso si inserirà successivamente all'interno di un'altra onda, di un'altra orbita,. quando la sua velocità diminuirà abbastanza da essere catturato. Questo, secondo Desborough, è quanto successe quando le eccezionali pressioni vibrazionali della "cometa" Venere passarono vicino a Marte e alla Terra, spingendoli in orbite diverse. Venere sarebbe stata una "cometa" coperta di ghiaccio, sostiene Desborough, e il ghiaccio si sarebbe disintegrato quando Venere si avvicinò alla terra e raggiunse un punto noto come limite di Roche[18]. Questo è, se volete, un dispositivo di sicurezza vibrazionale.

Quando due corpi sono in corso di collisione, quello con la massa più piccola inizia a disintegrarsi, avendo raggiunto il limite di Roche. In questo caso il ghiaccio sarebbe stato lanciato dalla superficie di Venere verso la Terra. Inoltre, entrando nella cosiddetta Cintura Van Allen, che assorbe gran parte delle radiazioni pericolose del Sole, il ghiaccio sarebbe stato ionizzato - magnetizzato - e quindi attratto dai poli magnetici terrestri[19]. Miliardi di tonnellate di ghiaccio, raffreddato a una temperatura di -273 gradi centigradi, sarebbero cadute sulle regioni polari, congelando ogni cosa all'istante[20]. Questo, finalmente, spiegherebbe il mistero dei mammut che furono congelati nella posizione in cui furono sorpresi. Il mammut, contrariamente a quanto si pensa, non era un animale delle zone fredde, ma viveva nelle praterie temperate. In qualche modo quelle regioni temperate furono ricoperte di ghiaccio in un solo istante. Alcuni mammut sono stati trovati congelati nell'atto di mangiare! Sei li che stai sgranocchiando qualcosa ed ecco che improvvisamente ti trasformi in un ghiacciolo! Se questo ghiaccio ionizzato fosse piovuto davvero da Venere, la massa più grande sarebbe andata a finire in prossimità dei poli magnetici perché questi avrebbero esercitato l'attrazione più forte. Ε infatti è successo proprio così. La massa di ghiacci nelle regioni polari è maggiore ai poli che alle periferie, eppure ai poli c'è meno neve e pioggia per creare un tale ammassamento[21]. Solo la caduta di Venere spiega questo fenomeno. Nel Libro di Giobbe, che si ritiene sia un'opera araba assai più antica del resto della Bibbia, ci si pone la seguente domanda: "Da dove viene il ghiaccio?". Direi che la risposta è chiara. Questo spiega ulteriormente il motivo per cui gli antichi avevano delle carte che mostravano l'aspetto del polo Nord e del polo Sud prima dell'avvento dei ghiacci. Ι poli furono privi di ghiaccio fino a circa 7.000 anni fa. Non ci fu alcuna era glaciale, come afferma la scienza ufficiale. Si tratta dell'ennesima illusione. Se considerate le "prove" che la scienza ufficiale presenta per sostenere l'idea convenzionale di un'era glaciale e il modo in cui queste "prove" vengono sostanzialmente contraddette da fatti dimostrati, vi sorprenderà vedere come tali stupidaggini possano essere diventate in primo luogo "verità" convenzionali[22]. Prima di questo incredibile cataclisma, e/ο di uno dei molti altri, la Terra aveva un clima tropicale uniforme, come hanno dimostrato le piante fossilizzate. Questo sarebbe stato modificato non solo dall'avvento dei ghiacci sulla superficie, ma anche dalla distruzione di una calotta di vapore acqueo intorno alla Terra, come descritto nella Genesi e in altri testi antichi. Questa calotta avrebbe assicurato un diffuso clima tropicale uniforme, ma improvvisamente sparì.

Il sensazionale cambiamento della temperatura ai poli avrebbe contrastato con l'aria calda, causando venti devastanti, proprio come descritto dal folklore cinese. Ι fisici sostengono che le pressioni create dalle orbite di "Venere" intorno alla Terra avrebbero prodotto un'onda di marea oceanica di circa 3.000 metri e questo ancora una volta confermerebbe il fatto che l'agricoltura iniziò ad essere praticata ad altitudini non inferiori a 3.000 metri. Nella sua opera Le leggi, Platone scrisse che l'agricoltura si diffuse ad altitudini elevate, dopo che un'ondata gigante ricoprì tutte le pianure. Il botanico Nikolai Ivanovitch Vavilov ha studiato più di 50.000 piante selvatiche raccolte in tutto il mondo e ha scoperto che esse erano originarie di sole otto aree diverse, tutte localizzate in zone montuose[23]. Il maremoto avrebbe prodotto pressioni sulla superficie terrestre pari a poco meno di una tonnellata per centimetro quadrato, creando così nuove catene montuose e fossilizzando tutto nel giro di poche ore[24]. La pietra artificiale oggi è creata da pressioni di questa magnitudo. Alberi intatti sono stati trovati fossilizzati e ciò deve essere necessariamente accaduto in un istante, perché l'albero si sarebbe normalmente disintegrato prima di poter essere fossilizzato nel corso di un lungo periodo di tempo[25]. Infatti, fossili di questo tipo oggi non si formano[26]. Essi sono il risultato degli eventi cataclismatici sopra descritti e lo studioso Immanuel Velikovsky, ha scandalizzato l'establishment scientifico degli anni Cinquanta del secolo scorso, quando suggerì che la Terra aveva subito enormi sconvolgimenti quando Venere, che allora a suo parere era una cometa, precipitò in questa zona del sistema solare prima di assumere la sua attuale posizione. Quando il pianeta Venere fu fotografato dalla missione del Mariner 10, molte delle descrizioni di Velikovsky si rivelarono corrette, compresa quella relativa a ciò che pare essere il residuo di una coda simile a una cometa. Anche le fotografie scattate a Marte dal Mariner 9 confermavano alcune delle teorie di Velikovsky. Egli sosteneva che la "cometa" Venere si era scontrata con Marte mentre entrava velocemente nel sistema solare. L'epoca in cui Velikovsky collocava questi eventi era il 1500 circa a.C. Altri scienziati smentiscono l'uno le tesi dell'altro, suggerendo periodi molto diversi per gli sconvolgimenti maggiori, quando, in realtà, ci fu quasi certamente una serie di cataclismi nel lasso temporale che va dall' 11000 al 1500 a.C., e anche più recentemente. Lo studio dei fisici sopra menzionato sosteneva anche che Marte fu devastato da questi eventi, compreso l'arrivo di Venere. Essi ritenevano che Marte fosse stato spinto fuori della sua orbita e seguisse un'orbita ellittica assai instabile che lo portava tra la Terra e la Luna ogni 56 anni[27]. L'ultimo di questi passaggi pare si sia verificato nel 1500 circa a.C., quando sull'isola greca di Santorini esplose un grande vulcano e la civiltà minoica di Creta passò alla storia. In questo stesso periodo, dal 1600 al 1500 a.C., il livello degli oceani scese del 20%, alcuni laghi glaciali si formarono in California, e questo fu molto probabilmente il periodo in cui il grosso lago nel fertile Sahara si svuotò e iniziò a formarsi il deserto che vediamo oggi[28]. In seguito, Marte si inserì nella sua attuale orbita, ma a quel punto la vita sulla sua superficie era stata cancellata. Eppure le tracce rimaste su Marte confermano tutto questo. La missione su Marte del Pathfinder ha scoperto che le rocce di quel pianeta non presentano segni sufficienti di erosione che provino la loro presenza sulla superficie per più di 10.000 anni[29].

Brian Desborough crede, come tutti i fisici che ha conosciuto e con cui ha lavorato, che la Terra fosse un tempo assai più vicina al Sole di quanto non sia oggi e che l'orbita di Marte si trovasse dove attualmente si trova la Terra. Se, come viene ipotizzato, i profondi canyon sulla superficie di Marte furono scavati da enormi flussi d'acqua, allora su Marte doveva esserci un clima più caldo, visto che oggi fa così freddo che l'acqua si congela all'istante e l'atmosfera di quasi vuoto farebbe immediatamente vaporizzare l’acqua[30]. Desborough dice che la maggior vicinanza della Terra rispetto al Sole fece sì che i primi abitatori umani fossero le razze nere la cui pigmentazione era in grado di affrontare i raggi più potenti del Sole. Antichi scheletri trovati vicino a Stonehenge, in Inghilterra, e lungo la costa occidentale della Francia mostrano le caratteristiche nasali e spinali tipiche di molte donne africane[31]. Desborough aggiunge che su Marte, che allora godeva di un clima molto simile al nostro, viveva una razza bianca, prima del cataclisma provocato da Venere. Attraverso le sue ricerche egli si è convinto del fatto che i Marziani bianchi costruirono le piramidi che sono state rintracciate su Marte, e dichiararono poi guerra a una progredita razza nera per il dominio sulla Terra. Queste guerre, prosegue, sono le guerre degli "dei" descritte in un'infinità di testi antichi, non ultimi i Veda indiani. Desborough sostiene poi che dopo il cataclisma, i Marziani bianchi che si erano stabiliti sulla Terra, dopo che Marte fu devastato, furono abbandonati sul nostro pianeta, privi della loro tecnologia. Questi Marziani bianchi, continua, divennero le popolazioni bianche della Terra. È affascinante l'ipotesi avanzata da alcuni scienziati secondo cui quando le popolazioni bianche vengono immerse a lungo tempo in vasche per la privazione sensoria, il loro ritmo circadiano si assesta sulle 24 ore e 40 minuti, il che corrisponde non al periodo rotazionale della Terra ma a quello di Marte[32]! Questo non succede alle razze non bianche che sono sincronizzate sulla rotazione terrestre. Secondo Desborough questi Marziani bianchi erano la razza altamente progredita del mondo antico nota come Fenici ο Ariani ed essi iniziarono il lungo processo che li avrebbe portati a rimpadronirsi del loro antico potere tecnologico, dopo gli sconvolgimenti che distrussero la superficie del loro pianeta e devastarono il nostro. Le ricerche da me condotte confermano questa idea di fondo, anche se, come tutti quelli che cercano di scoprire cosa è realmente successo, anch'io nutro qualche dubbio. Una razza bianca, nota col nome di Fenici e con altri nomi, fu certamente il "cervello" che sta dietro alla civiltà egizia, almeno a partire dal periodo intorno al 3000 a.C. e la piana di Giza, dove fu edificata la grande piramide, era precedentemente nota come El- Kahira, un nome derivato dall'arabo El-Κahir, con cui si indicava... Marte[33]. Antichi testi rivelano che la misurazione del tempo era strettamente legata a Marte, e il 15 di marzo, le Idi di marzo (Marte), era una data molto importante per il loro calendario modellato su Marte, come pure il 26 ottobre. La prima data segnava l'inizio della primavera, mentre le seconda marcava la fine dell'anno nel calendario celtico[34]. Anche le storie del Sacro Graal di Re Artù sono collegate con questi fatti. Pare che Camelot significasse Città Marziana ο Città di Marte[35].

Penso che ci sia del vero in tutte le tesi riassunte in questo capitolo sugli sconvolgimenti cataclismatici che la Terra subì nel periodo tra l’11000 e il 1500 a.C. Il primo cataclisma mise fine all'Età dell'Oro e cancellò le civiltà ad alta tecnologia che erano esistite prima di allora. Le razze extraterrestri o lasciarono il pianeta prima di tali sconvolgimenti, ο sopravvissero ad alte altitudini ο nelle viscere della terra. Lo stesso successe durante l'ultimo cataclisma. Molti degli extraterrestri, e la maggior parte degli esseri umani terrestri, non sopravvissero a questi eventi. Quelli che vi riuscirono ebbero il compito di ricominciare tutto da capo senza, almeno inizialmente, la tecnologia un tempo a loro disposizione. Ι superstiti appartenevano a due categorie principali, quelli di origine per lo più extraterrestre che detenevano le conoscenze più avanzate, e gli umani, la massa di schiavi, che ne era priva. Ι primi a loro volta si dividevano in due gruppi. Vi erano quelli che desideravano usare le conoscenze a loro disposizione per fini positivi e metterne a parte l'umanità, e quelli che cercavano di accumulare quelle stesse conoscenze ed usarle per manipolare e controllare. La lotta tra questi due gruppi riguardo all'impiego di queste conoscenze continua ancora oggi. Quando le società si risollevarono dagli sconvolgimenti avvenuti intorno all'11000 a.C., furono poi ulteriormente devastate da altri cataclismi nel corso dei millenni a seguire e l'umanità dovette ricominciare da capo molte volte.

Ma un elemento costante di tutta la storia è stato la manipolazione dell'umanità da parte di una razza ο di più razze di origine extraterrestre, intellettualmente, anche se non spiritualmente, progredite. Rimanendo in tema, devo ora far luce su aspetti nuovi di questa storia che stenterete a credere.

 

 

 

 

segue da pag. 33


 

Appendice Ι

 

 

Ι legami di sangue tra la famiglia Windsor e Βush

 

Ι legami di sangue tra le famiglie dell'élite risalgono al mondo antico, agli dei e agli ibridi umani-extraterrestri che governarono la Sumeria, l'Egitto, la Babilonia e la Grecia. Comprendono i faraoni dell'Egitto fino al 1550 a.C. e quelli successivi e includono Ramses II (1295-1228 a.C.), che è considerato forse il più grande faraone. Egli è stato il più grande architetto della sua dinastia (geometria sacra) e il suo nome è rintracciabile in tutti i manoscritti più antichi. Le miniere della Numibia lo hanno reso ricco oltre ogni immaginazione.

Fra i denominatori comuni della stirpe di consanguinei troviamo Filippo di Macedonia (382-336 a.C.) che sposò Olimpia e da questa unione nacque Alessandro il Grande (356-323 a.C.) un grande tiranno che ebbe ragione di Grecia, Persia, Siria, Babilonia, Fenicia ed Egitto, e di molte terre della Sumeria e dell'India, prima di morire in Babilonia all'età di 33 anni. Durante il suo regno in Egitto egli fondò la città di Alessandria e conobbe gli insegnamenti del grande filosofo greco Aristotele, pupillo di Platone. La consanguineità e il sapere vanno sempre di pari passo. La stirpe procede poi con i nomi più famosi della storia: Cleopatra, la regina dell'Egitto (60-30 a.C.) che sposò il famoso imperatore romano Giulio Cesare e diede alla luce Ptolemo XIV. Ebbe anche dei gemelli da Marcantonio che era connesso geneticamente alla stessa stirpe. La stirpe conta anche Erode il Grande, quello delle storie di Gesù; Costantino il Grande, l'imperatore che trasformò l'antico culto della Cristianità nella religione che conosciamo oggi; i personaggi della dinastia dei Merovingi, fra i quali i Dagoberti, connessi al priorato di Siοn e a Rennes-le Château, il paese misterioso del sud della Provenza.

Dai Merovingi ai giorni nostri la stirpe riporta i nomi di: Carlo Magno (742-814), che ha governato come imperatore durante il Sacro Romano Impero; una frangia dei re di Francia fra cui Roberto Ι, Roberto II, Filippo Ι e III, e Luigi Ι, ΙΙ, VI, VII, VIII, ΙΧ, XIII, XV XVI. Quest'ultimo sposò Maria Antonietta della sua stessa stirpe, e fu l'esecutore della Rivoluzione francese. Essi ebbero un figlio che divenne Daniel Payseur, la forza segreta che sta dietro ai giganti finanziari e industriali come Carnegie e Morgan. Questa stirpe comprende anche la famiglia De Medici, gli sponsor di Cristoforo Colombo, l'artista Leonardo Da Vinci e il grande maestro del priorato di Siοn. Caterina De Medici, la regina di Francia che mori nel 1589, si rivolse a Nostradamus quale medico. Réné d'Angiò, il duca di Lorena, e tutta la casata che si avvalse dei servigi di Nostradamus e Colombo, appartenevano alla stessa stirpe. Così pure Goffredo il Plantageneto e la reale dinastia d'Inghilterra; re Giovanni che firmò la Magna Carta; re Enrico Ι, II e III, Maria Stuarda della dinastia degli Stuart e Giacomo Ι di Inghilterra, diffusore della versione inglese della Sacra Bibbia. La linea di Giacomo può essere fatta risalire fino ai faraoni egiziani tra i quali Ramses ΙΙ. La consanguineità include re Giorgio Ι, II e ΙΙΙ; Edoardo Ι, II e III, la regina Vittoria; Edoardo VII, Giorgio V e VI e l'attuale regina madre; la regina Elisabetta ΙΙ; il principe Carlo e gli altri figli di Elisabetta, Anna, Andrea e Edoardo; i principi William e Harry, nati dal matrimonio di Carlo con la principessa Diana; i presidenti degli Stati Uniti George Washington, John Adams, John Quincy Adams, Thomas Jefferson, Franklin Delano Roosevelt e George Bush; e continuano fino all'attuale presidente George W. Bush e suo fratello Jeb Bush, governatore della Florida. Se approfondirete la ricerca genealogica scoprirete che tutti i presidenti appartengono a questa stirpe. 33 fra loro appartengono alla stirpe di Carlo Magno e 19 alla dinastia inglese di Edoardo ΙΙΙ. La stirpe comprende anche le famiglie chiave scozzesi come i Signori di Galloway e i Comyns; Maria Luisa d'Austria, che sposò Napoleone Bonaparte; il Kaiser Guglielmo ΙΙ, re di Germania al tempo della Ι guerra mondiale; gli Asburgo, la famiglia più potente in Europa durante il Sacro Romano Impero, e Massimiliano d'Asburgo, l’imperatore del Messico che morì nel 1867. La stessa consanguineità può essere tracciata a partire da Priamo re di Troia e da entrambe le parti coinvolte nelle guerre troiane; fino ad arrivare al re Juan Carlos di Spagna. Joseph Smith e Brigham Young, fondatori dei Mormoni, appartengono a questa stessa stirpe. Così pure Charles Taze Russell fondatore della religione dei Testimoni di Geova. Ε questa è solo una delle stirpi dei rettiliani. Questi e altri nomi sono connessi a questa dinastia.

Dettagliati alberi genealogici sono disponibili su Internet sulla Homepage Ρisο: http://www.widomaker.com/~pisο/ oppure vi si può accedere tramite il mio sito: www.davidicke.com. Altre fonti genealogiche includono la New England Historical Genealogy Society e un genealogista statunitense che ha studiato e tracciato la consanguineità delle famiglie della Élite per 26 anni. Costui vuole rimanere anonimo, per ovvie ragioni.

 

Ci sono altri genealogisti che vogliono lavorare

a queste linee genetiche?

Se sì, contattatemi tramite il sito: www.davidicke.com.


 

Appendice II

 

 

Hitler era un Rothschild

 

La storia ufficiale è un velo per nascondere la verità e ciò che è realmente accaduto. Quando il velo viene sollevato la versione che ci appare non è mai quella reale. Prendete ad esempio i Rothschild, la linea genetica prima conosciuta col nome di Bauers, i più noti fra le stirpi oscure del Medio Evo tedesco. Sono conosciuti come Rothschild (scudi rossi) dal XVIII secolo, quando una dinastia finanziaria venne fondata a Francoforte da Mayer Amschel. Ι Rothschild lavoravano in collaborazione con la Casa degli Illuminati di Hesse e altri gruppi. Presero il loro nome dallo scudo rosso ο esagramma/Stella di Davide, che si trovava sulla facciata della loro casa a Francoforte. La Stella di Davide ο Sigillo di Salomone è un antico simbolo esoterico, ed è stato associato al popolo ebraico dopo che i Rothschild lo hanno adottato per sé. Non ha assolutamente alcuna connessione con Davide ο Salomone, come conferma la storia giudaica. Ι Rothschild sono una delle principali stirpi della Casa degli Illuminati e delle famiglie semi-rettiliane del pianeta. Già posso sentire il clamore che mi condanna come antisemita perché i Rothschild si proclamano ebrei. Le organizzazioni quali la Lega antidiffamazione e la Β'nai Β'rith hanno gia fatto notevoli sforzi per contrastare le mie affermazioni riguardo questa famiglia e per fermare i miei giri di conferenze (vedi il mio sito web). Da notare che queste organizzazioni sono state create dalla stessa famiglia Rothschild. Una coincidenza, niente di cui preoccuparsi! Β'nai e Β'rith significa propriamente figli dell'Alleanza; essa è stata creata dai Rothschild nel 1843 come arma segreta contro la diffamazione nei loro confronti e per bloccare le ricerche dei cosiddetti antisemiti. Molti dei loro conferenzieri supportarono gli schiavisti durante la Guerra Civile Americana e oggi condannano i leader di colore chiamandoli antisemiti ο razzisti. Ogni anno la lega antidiffamazione consegna il premio della Torcia della Libertà (il classico simbolo degli Illuminati) ai suoi maggiori sostenitori. Ogni anno il riconoscimento viene assegnato a Morris Dalitz, amico intimo del più noto Mayer Lansky, il grande criminale che ha terrorizzato l'America. Scelta perfetta. Naturalmente i sentimenti che animano la fiamma della condanna verso i gruppi cosiddetti antisemiti di oggi, risale alla persecuzione ebraica ad opera del nazismo. Fare indagini ο semplicemente riportare i nomi dei Rothschild ο di altre persone che si definiscono ebree, basta per attirarsi la nomea di antisemita ο razzista ο nazista e tutte le altre belle definizioni usate per screditare i ricercatori e fermare tutti coloro che hanno l'opportunità di parlare in pubblico di questi argomenti. Io sono stato accusato più volte, ultima delle quali in Canada, dalle due organizzazioni già nominate che, come ripeto, sono state create e sono ancora oggi controllate dai Rothschild. Come poi ho già detto e documentato in ... e la verità vi renderà liberi e in questo libro tramite ricerche approfondite e infinite, Adolf Hitler e i suoi nazisti furono creati dai Rothschild. Furono loro che organizzarono l'ascesa al potere di Hitler tramite le società segrete tedesche come la Thule Society e la Vril Society e i network tedeschi; furono i Rothschild che fondarono l'impero hitleriano tramite la Banca d’Inghilterra e altre risorse inglesi e americane come la Rothschild Loeb Bank, che organizzò anche la Rivoluzione Russa. Il cuore della macchina politica di Hitler fu la I.G. Farben, il gigante chimico controllato dai Rothschild tramite una delle sue ramificazioni, la Warburgs. Ρaul Warbur, che nel 1913 entrò a far parte della Banca Centrale d'America e della Federal Reserve, era ai vertici della I.G. americana. Comunque la I.G. di Hitler che organizzò il campo di sterminio di Auschwitz, era in realtà una branca della Standard Οil, ufficialmente controllata dai Rockefeller (in realtà l'impero dei Rockefeller è stato creato dai Rothschild). Vedi ... e la verità vi renderà liberi per maggiori dettagli. Ι Rothschild possedevano anche le agenzie di notizie tedesche durante entrambe le guerre mondiali e in questo modo controllavano il flusso di informazioni in Germania e nel mοndο. Quando le truppe alleate entrarono in Germania scoprirono che le industrie I.G. Farben, il nocciolo delle operazioni di guerra di Hitler, non erano state colpite dai bombardamenti e nemmeno le industrie Ford - altri sostenitori Illuminati di Hitler. Altre industrie vicine erano invece state demolite dai raid aerei. Così la forza dietro Adolf Hitler, dietro anche agli Illuminati, era la casa dei Rothschild, quella linea di sangue ebrea che sostiene di appoggiare e proteggere la fede e il popolo ebreo. Infatti essi usano e abusano il popolo ebreo per i loro orribili scopi. Ι Rothschild, come gli Illuminati in generale, trattano la massa del popolo ebreo senza riguardo. Gli ebrei sono, come il resto della popolazione globale, solo bestiame da usare per ottenere il controllo globale di una rete di linee genetiche interconnesse, incrociate con un codice genetico rettiliano, e note ai ricercatori come gli Illuminati. Di fatto, gli Illuminati sono così terribilmente ossessionati dalla stirpe a causa del loro codice genetico rettiliano che Hitler, che è stato ai vertici di un tale potere, non poteva essere altro che un rettiliano. Se guardate l'appendice Ι vedrete come la stessa linea di sangue ha detenuto il potere regale, aristocratico, finanziario, politico, militare e dei media nel mondo per migliaia di anni. Questa è la stessa stirpe che ha generato tutti i 42 presidenti degli Stati Uniti a partire da George Washington nel 1789. È la stessa stirpe di Bush e del suo rivale Al Gore. Ι leader della seconda guerra mondiale, Roosevelt, Churchill e Stalin, appartenevano ad essa e anche i Framassoni e i Satanisti. Essi erano manipolati nel loro operato e la guerra stessa era stata provocata dai Rothschild e dagli altri Illuminati. Perciò se crediamo che questo stesso gruppo abbia causato l'ascesa al potere di Hitler, significa che Hitler stesso doveva appartenere alla loro stirpe. Ma andiamo... ! Hitler non poteva essere della stessa stirpe dei Rothschild, perché come sappiamo i Rothschild sono i difensori del popolo ebreo e Hitler era un persecutore degli ebrei, dei comunisti, degli zingari e di tutti quelli che gli si opponevano. Ι Rothschild sono ebrei, non si opporrebbero mai al loro popolo. Ah davvero? ! ! Secondo i ricercatori e gli studiosi Hitler non solo era supportato dai Rothschild, ma era uno di loro. Questa rivelazione calza a pennello con le azioni dei Rothschild e delle altre stirpi di Illuminati in Germania che hanno portato Hitler alla dittatura in quel paese. Egli era anche sostenuto dalla famiglia reale britannica, la Casa di Windsor (in realtà la Casa tedesca di Sassonia-Coburgo-Gotha), e fra questi l'eroe di guerra britannico Lord Mountbatten, un Rothschild e satanista. Ι loro parenti regali in Germania, che non avresti mai creduto avessero sostenuto un ragazzo di strada come Hitler, in realtà erano tra i suoi più entusiasti sostenitori. Ma ovviamente essi sapevano chi Hitler era realmente. Lo psicanalista Walter Langer ha scritto nel suo libro The Mind of Hitler: "Il padre di Adolf, Alois Hitler, era il figlio illegittimo di Maria Anna Schicklgruber. Si crede che il padre di Αlois Hitler (Schicklgruber) fosse Johann Georg Hiedler. Ma alcuni dubitano seriamente che egli fosse il padre di Alois - un documento austriaco è stato preparato in modo che Anna Maria risultasse residente a Vienna al momento del concepimento. In quello stesso periodo essa lavorava come domestica presso il barone Rothschild. Non appena la famiglia scoprì la sua gravidanza essa venne rimandata a casa... dove nacque Alois". Le informazioni di Langer provengono da un ufficiale della Gestapo, Hansjurgen Koehler, che pubblicò un libro nel 1940, Inside the Gestapo. Egli riporta i suoi studi sul background di Hitler e sulla sua famiglia, tratti dai documenti del cancelliere austriaco Dolfuss, ottenuti da Heydrich, il capo supremo dei servizi segreti nazisti. Koehler scrisse: "Il file blu contiene i documenti raccolti da Dolfuss. Il piccolo cancelliere austriaco dal grande cuore doveva aver raccolto egli stesso i documenti di questo file su Hitler. Non era stato difficile per lui: come ministro d'Austria egli poteva aver accesso ai dati personali riguardanti Hitler che era nato su suolo austriaco. Il cancelliere austriaco riuscì a mettere insieme i vari pezzi del puzzle raccogliendo certificati di nascita, documenti di identità, e protocolli creando una identità logica... La madre di Αlois arrivò a Vienna da giovane e divenne domestica presso una delle famiglie più ricche di Vienna. Ma fu sfortunata: venne sedotta e abbandonata e ritornò al suo villaggio.

Chi era la famiglia in questione? Questo non è un problema. Il cancelliere Dolfuss riuscì a scoprire la sua identità: erano i Rothschild e il padre del padre di Hitler probabilmente era uno di loro".

Hitler era così determinato a conquistare l'Austria per distruggere ogni traccia del suo retaggio? Un corrispondente ha scritto sul mio sito: "Mi sembra che Hitler conoscesse le sue origini ancora prima che le scoprisse il cancelliere. Come suo padre prima di lui egli andò a Vienna. Suo padre aveva lasciato il villaggio ancora giovanissimo per cercare fortuna a Vienna. Dopo la morte di sua madre, nel 1907, Adolf partì per Vienna, dove sembra sia rimasto nascosto per dieci mesi. Ciò che accadde in questo periodo è ancora un mistero. Sembra però che fosse rimasto presso la sua famiglia: i Rothschild".

Ι Rothschild e gli Illuminati hanno una numerosissima discendenza, ma essi tengono segreti i loro programmi di nascita e fanno crescere i loro figli sotto diversi nomi e con altri genitori. Come Clinton, che è quasi sicuramente un Rockefeller, generato proprio in questo modo, questi "figli ordinari dal normalissimo background" avranno un grandissimo successo nel campo scelto per loro. Anche Hitler ha sicuramente generato figli "non ufficiali" per mantenere la sua stirpe, e ovviamente ci sarà gente di questa stirpe che vive ancora oggi.

Quale allora dei Rothschild è il nonno di Hitler? Alois, il padre di Adolf, era nato a Vienna nel 1837, quando l'unico Rothschild che vi risiedeva era Salomon Mayer. Anche sua moglie se ne era andata dopo la fine del matrimonio. Il loro figlio, Anselm Salomon, trascorse la maggioranza della sua vita a Parigi e Francoforte. Salomon Mayer è per questo motivo il candidato numero uno. Hermann Von Goldschmidt, il figlio di un impiegato di Salomon Mayer, nel 1917 scrisse un libro che riporta: "Dal 1840 egli aveva sviluppato un particolare entusiasmo per le giovanette" e "aveva una passione lasciva per le bambine, e le sue avventure con loro furono riportate dalla polizia". Ε la giovane madre di Hitler, vivendo sotto il suo stesso tetto, perché non avrebbe dovuto essere oggetto delle sue attenzioni? Ε questa stessa ragazza rimase incinta mentre lavorava lì? Ε suo nipote divenne il cancelliere della Germania, sostenuto dai Rothschild, e diede inizio alla II guerra mondiale, così importante per loro? Ε gli Illuminati erano così ossessionati da estendere il loro potere in entrambe le fazioni del conflitto? Ε i Rothschild sono una delle stirpi maggiori fra gli Illuminati? Sarebbe solo una coincidenza? Hitler era un Rothschild!


Note

Capitolo 2

 

1. Arthur David Horn, Humanity's Extraterrestrial Origins, ET Influences On Humankind's Biological And Cultural Evolution [Le origini extraterrestri dell'umanità, le influenze extraterrestri sull'evoluzione biologica e culturale del genere umano, N.d.T.] Α e L Horn, PO Box 1632, Mount Shasta, California, 96067, 1994.

2. Jason Bishop ΙΙΙ, Matrix 11 [Matrice 11. N.d.T.], a cura di Valdamar Valerian, Arcturus Book Service, USA, 1990, p. 96.

3. John Bathurst Deane, The Worship Of The Serpent [Il culto del serpente, N.d.Τ.], J. G. e F. Rivington, Londra, 1833.

4. Bible Myths, p. 11.

5. Ibidem, p. 15.

6. Ibidem, p. 12.

7. Francis Hitching, The World Atlas Of Mysteries [L'atlante mondiale dei misteri, N.d.Τ.], Pan Books, Londra, 1981, p. 10, sezione intitolata "Morte dei dinosauri".

8. Ibidem.

9. Ibidem.

10. John Rhodes, sito internet sui rettiliformi, http://www.reptoids.com.

11. Dale Russell, Exponential Evolution: Implications For Intelligent Extraterrestrial Life [Evoluzione esponenziale: implicazioni per una vita extraterrestre intelligente, N.d.Τ.], Advanced Space Research, 1983.

12. The World Atlas Of Mysteries, p. 159.

13. Ibidem.

14. Herbert S. Zim e Robert Η. Baker, Stars, Α Golden Guide [La guida Golden delle stelle, N.d.T.], Golden Press, New York, 1985, p. 58.

15. Graham Hancock Quest For The Lost Civilisation [Alla ricerca della civiltà perduta, N.d.Τ], Channel Four, 1998.

16. Phillip Calahan, Ancient Mysteries And Modern Visions [Antichi misteri e moderne visioni, N.d.T ], Acres, Kansas City, USA, 1984.

17. Vedi il sito internet di John Rhodes, http://www.reptoids.com.

18. È quanto scrive John Rhodes sul suo sito internet.

19. William Bramley, Gods of Eden [Dei dell'Eden, N.d.T.], Avon Books, New York.

20. Rivista Nexus, aprile-maggio 1994, pp. 52-54.



[1] T.W. Doane, Bible Myths, And Their Parallels In Other Religions [Miti della Bibbia e loro paralleli in altre religioni, N.d.Τ.], Health Research, PO Box 850, Pomeroy, WA, USA 99347, prima edizione 1882, p. 10.

[2] Per le informazioni sulle Tavolette sumere e sugli Αnunnaki mi sono basato sulla serie di libri di Zecharia Sitchin, noti complessivamente come The Earth Chronicles [Cronache della Terra, N.d.T.]. Ι loro singoli titoli sono: The 12th Planet [Il dodicesimo pianeta, N.d.T.], The Stairway Το Heaven [La scala verso il Paradiso, N.d.T.], The Wars ΟΙ'GodsAnd Men [Le guerre tra dei e uοmini, N.d.T.], The Lost Realms [Ι regni perduti, N.d.T.], e When Time Began [All'inizio del tempo, N.d.Τ.]. Un'altra opera di Sitchin è Genesis Revisited [Genesi rivisitata, N.d.T.]. Sono tutti pubblicati da Avon Books, 1350 Avenue of the Americas, New York., USA.

[3] Genesis Revisited [Genesi rivisitata, N.d.Τ.], p. 22.

[4] Ibidem, p. 161.

[5] Ibidem, p. 198.

[6] Ibidem, p. 199.

[7] Ibidem.

[8] Ibidem, p. 200.

[9] Per una documentazione completa su queste leggende mondiali e sul loro fondamento scientifico, vedi l'eccellente libro di D.S. Allen e J.Β. Delair intitolato When The Earth Nearly Died [Quando la Terra rischiò di morire, N.d.T.], Gateway Books, Wellow, Bath, Inghilterra, 1995.

[10] Ibidem, p. 31.

[11] Ibidem, p. 32.

[12] Maurice Ewing, "New Discoveries On The Mid-Atlantic Ridge" [Nuove scoperte sulla dorsale medioatlantica, N.d.T.], in National Geographic, novembre 1949, pp. 614-616.

[13] When The Earth Nearly Died, pp. 32-33.

[14] Ibidem, p. 34.

[15] Charles Berlitz, Atlantis, The Eighth Continent [Atlantide, l'ottavo continente, N.d.Τ.], Fawcett Books, New York, 1984, pp. 96-101.

[16] Ibidem.

[17] When The Earth Nearly Died, pp. 25-28.

[18] Brian Desborough, "The Great Pyramid Mystery, Tomb, Occult Initiation Center, Or What?" [Il mistero della grande piramide: tomba, centro di iniziazione occulta ο cos'altro?, N.d.Τ.], un documento fornito dall'autore e pubblicato anche sul giornale The California Sun di Los Angeles.

[19] Ibidem.

[20] Ibidem.

[21] Ibidem.

[22] When The Earth Nearly Died presenta una documentazione impressionante per dimostrare che l'Era Glaciale è qualcosa di mitico.

[23] "The Great Pyramid Mystery".

[24] Ibidem.

[25] Ibidem.

[26] Ibidem.

[27] Ibidem.

[28] Ibidem.

[29] Ibidem.

[30] Ibidem.

[31] Ibidem.

[32] Ibidem.

[33] Ibidem.

[34] Preston Β. Nichols e Peter Moon, Pyramids Of Montauk [Le piramidi di Montauk, N.d.Τ.], Sky Books, New York, 1995, p. 125.

[35] Ibidem, p. 129.