Antibufala
Le istruzioni per la bomba
nucleare al TG1
Ho appena finito di vedere il TG1 delle 20 e in
particolare il servizio sul "Gruppo d'azione rivoluzionaria'"
che avrebbe messo su siti Web Rete informazioni su
come costruire ordigni e preparare attentati. Maggiori
informazioni sono sul sito RAI:
http://www.rai.it/news/articolonews/0,9217,77715,00.htm
Non voglio togliere nulla al difficile lavoro
delle forze di polizia, ma c'è un aspetto che forse molti telespettatori non avranno colto e che li avrà fatti inquietare - per fortuna
inutilmente. Mi riferisco all'inquadratura del servizio RAI in cui viene mostrato uno schermo di computer che presenta una
pagina Web (o almeno così pare) e in particolare un link
intitolato in modo terribile: "BOMBA NUCLEARE".
La reazione naturale, di fronte a
un'immagine del genere, è pensare che si tratti di terroristi di primissima
categoria, pronti a scatenare l'inferno atomico alla prima occasione.
Un'inquadratura che a mio avviso punta soltanto alla spettacolarizzazione
e semina irresponsabilmente un allarme totalmente ingiustificato.
L'inquadratura infatti
mostra cosa succede cliccando sul link
"Bomba nucleare": si intravede un brano di testo che sembra essere
l'inizio di una spiegazione di come si realizza un ordigno atomico. Ma nelle istruzioni
ci sono due parole che fanno subito rizzare le mie antennine antibufala: "fornitore locale".
Dove le ho già viste?
Chi ha la memoria particolarmente lunga ha già capito di cosa si tratta. Quelle non sono vere
istruzioni su come costruire una bomba atomica: si tratta di un ormai classico
articolo satirico del 1979, pubblicato dal mitico Journal of Irreproducible Results, una
rivista di umorismo per appassionati di scienza e
tecnologia, piena di articoli scritti nello stile delle riviste scientifiche
serie, ma dai contenuti totalmente autoironici.
Soltanto un cretino, o un terrorista particolarmente
stupido, potrebbe credere che si tratti di istruzioni
autentiche. Cito:
"Il plutonio (Pu),
numero atomico 94, è un elemento metallico radioattivo formato dal decadimento
del nettunio ed ha una struttura chimica simile all'uranio, al giovio e al marzio"
"Per prima cosa procuratevi circa 110 kg di
plutonio per ordigni presso il vostro fornitore locale (vedi nota). Rapinare
una centrale nucleare non è raccomandato perché la scomparsa di grandi quantità
di plutonio tende ad innervosire gli ingegneri della centrale. Suggeriamo di
contattare l'organizzazione terroristica del luogo."
"Il plutonio, specialmente puro e raffinato, è un po' pericoloso, lavatevi perciò accuratamente le mani
con sapone e acqua calda dopo averlo maneggiato. Tenetelo fuori
dalla portata dei bambini. Resti di polvere di plutonio residui della
lavorazione sono un ottimo insetticida."
A questa bufala
abboccarono anche i signori della BBC, che ne trovarono copia a Kabul, come
raccontai in un articolo del 2001:http://www.apogeonline.com/webzine/2001/12/12/01/200112120102
Stando alla notizia pubblicata sul
sito Rai, gli inquirenti sembrano essere consapevoli di aver a che fare
con terroristi particolarmente stupidi: "esaminando alcuni passi tratti
dai documenti sequestrati alla Columbu si [ha]
inizialmente quasi l'impressione di essere spettatori di una farsa” ma,
sottolineano i giudici, invece “è reale la pericolosità dei soggetti”.
Quello che dispiace, però, è che il TG1 abbia
sbattuto in prima serata la storia della "bomba nucleare" senza
spiegare che si tratta di un testo assolutamente inutilizzabile a scopi
terroristici, facendo sicuramente venire il coccolone a tanti telespettatori.
Se vi interessa,
l'originale inglese delle "istruzioni" è qui: http://winn.com/bs/atombomb.html
Se volete una traduzione
italiana completa, immettete "fornitore locale" e "bomba
nucleare" in Google.
Ciao da Paolo.