IMPORTANTE LEGGERE -
PETIZIONE
Ciao,
il
week-end passato una bimba di 3 anni (a Athlone, Sud Africa)
è stata picchiata e stuprata.
… … … ( il testo completo
lo trovate sotto )
… “questa è atrocemente vera, potete consultare questa pagina (segue
un indirizzo Internet)” … …
scrive
una certa Ila al suo gruppo di contatti e-mail … e fa girare l’ennesima “BUFALA”
Petizione
antistupro sudafricana [Link]
Antibufala: fermate
l'appello al governo sudafricano!
Questo articolo vi arriva grazie alle
gentili donazioni
di "beradany", "giatrapl"
e "dan".
Sta circolando un appello per raccogliere "firme"
contro un progetto del governo sudafricano di abolire l'"unità protezione bambini", che combatte la piaga dello stupro in
quel paese.
L'indirizzo al quale
va mandato l'appello,
ossia childprotectpca@saps.org.za, non esiste; quindi qualsiasi
"petizione" inviata viene cestinata ed è inutile diffondere
l'appello nella sua forma attuale.
Ecco il testo dell'appello:
Ciao,
il
week-end passato una bimba di 3 anni (a Athlone, Sud
Africa) e' stata picchiata e stuprata. E' ancora viva. Il colpevole è stato
rilasciato ieri su cauzione.
Se sei troppo occupato per leggere,
allora firma e inoltra
la mail.
Il governo Sudafricano sta pensando di
abolire l'unita'
di protezione bambini e questa è una petizione per evitare che lo faccia!! Questa è una petizione molto importante.
Quell'unità
è una parte essenziale
del sistema giudiziario dei bambini. Potresti aver già sentito dire che c'è un mito, in sud africa, secondo cui fare sesso
con una vergine cura l'aids. Più giovane è la ragazza, più
potente sarebbe la cura!
Questo ha portato ad un'
epidemia di stupri fatti da uomini
sieropositivi, che per le bimbe innocenti significa contagio. Molti sono morti
in questi abominevoli stupri.
Di recente a Cape
Town, 6 uomini hanno stuprato una bebè
di 9 mesi. Questa situazione agghiacciante sta raggiungendo dimensioni
catastrofiche, e se non facciamo nulla, allora chi lo farà?
Gentilmente aggiungi il tuo nome in
fondo alla lista, a per favore inoltra la mail a
quante più persone possibile.
N.B. Se sei la firma
numero 120, allora per piacere manda la lista a
childprotectpca@saps.org.za
non
inoltrare la mail, fai copia e incolla, così resta ordinata.
Ho inviato un e-mail di prova all'indirizzo childprotectpca@saps.org.za e ne ho ottenuto "Unknown Recipient":
destinatario inesistente.
L'appello, insomma, non va diffuso; inoltre, secondo l'indagine di
Snopes.com, l'appello risale al 2002, non c'è alcun progetto di
disattivare l'Unità Protezione Bambini (Child Protection Unit) della polizia
sudafricana.
Alcune delle informazioni presenti nell'appello sono
approssimativamente ricollegabili a fatti reali, come documenta Snopes, ed è indubbio che il problema dello stupro di
minori sia gravissimo in particolare in Sud Africa, ma
il concetto di base è che la petizione è
doppiamente inutile: non arriva a destinazione e si oppone a un progetto
inesistente.
Secondo una notizia attribuita a AdnKronos e pubblicata da Soschild.org, l'appello-bufala avrebbe fatto una vittima illustre: l'immunologo Ferdinando Aiuti, presidente dell'Anlaids
. Gli vengono infatti attribuite queste parole:Ho già contattato l'Anlaids via e-mail per avvisarli.
http://attivissimo.blogspot.com/2006/02/petizione-antistupro-sudafricana.html