-°-- LA DISCESA --°-
In
una terra bella e lontana,
Vi
sta una valle piena di sole
Sotto
ad un’alta roccia montana
Dove
le rose crescono sole;
Là
nella roccia vi sta una grotta
Ampia, spaziosa, calda, accogliente:
Si
vede un lume quando ivi annotta,
Vi
si rifugia stanca la gente.
Vi
sono andato la notte scorsa
Perché
mi attrasse bianca una luce
Vi
eran le stelle della grande Orsa,
Vi
stava quella che ognun conduce
Verso
la meta da lui sognata,
Od
il desio che ognuno ha in cuore;
V’era
altra gente ferma, estasiata
Davanti
a un Bimbo chiamato Amore!
Chiesi
a una stella celeste, ardente
Che
già distinsi lungi la via:
Dimmi,
a che venne l’umana gente?
Ella
risposemi : Io son Maria …
Chiesi
ad un altro, giglio di siepe,
Candido,
ardente come una stella,
Egli
pur dissemi: Io son Giuseppe,
Adoro
il Bimbo, Lei m’è sorella.
Mi
volsi e chiesi: Gente, che fate
davanti
a un Bimbo tutti qui uniti ?
Cosa
vi attrasse, cosa cercate
Così
pensosi con gli occhi miti ?
Cosa
cerchiamo tra queste stelle ?
Tu
non vedesti scendere il Sole ?
Noi
mai vedemmo cose più belle
Né
mai più dolci, si udir parole.
Non
mai vedemmo Luce più viva
D’allor
che il. Bimbo scese tra noi
Tutto
in un canto il gran Cielo s’apriva,
Tutte
le stelle fur raggi suoi! …
Ecco,
fratello, quale lieta novella
Ci
dier le stelle, ci dan tre amori,
Maria
ci dona, nostra sorella,
Che
portò il dono: noi siamo pastori ! …
Questo
mi disser là nella grotta,
Ch’è
in quella valle bella e lontana,
Questo
può udire se mai si annotta,
Lungo
la strada, la gente umana.
V. M.
(ritorna
al sommario)
LO SCORAGGIAMENTO
Lo scoraggiamento è
uno dei pericoli che aspettano al varco gli Studiosi della filosofia occulta;
dopo un certo tempo si presenta ad essi sotto le forme più in curiose. È una
specie di stanchezza che li invade, dapprima a poco a poco e che fa loro
trascurare e, infine, abbandonare i loro cari studi.
Nascono poi nel loro
animo dei dubbi su certi punti, che, all’inizio, sono facilmente repressi,
ma che ritornano sempre più imperiosamente alla carica più tardi. Ci
sono, infine, le mille difficoltà dell’esistenza quotidiana che si accaniscono
a distoglierli dal sentiero nel quale si erano impegnati con tanto entusiasmo.
E un bel giorno, se non vi stanno attenti, si risvegliano senza provare il
minimo coraggio per perseverare nei loro sforzi, mentre una specie di voce
interiore, insinuante e perfida, sembra dir loro che la cosa più
semplice sarebbe di abbandonare la partita.
Se essi hanno in
questo momento ancora sufficiente energia morale per un esame di coscienza
veramente sincero, non tarderanno a scoprire le cause di quello che ritengono
uno scacco. Cosa hanno ricercato soprattutto nei loro studi e noi loro sforzi?
È realmente un desiderio ardente dell’anima di elevarsi verso il Divino che li
ha spinti, senza che qualche altro sentimento vi si sia inserito? Non hanno
essi “sperato”, segretamente forse nel fondo del loro cuore, senza tuttavia
“domandarle” - mi affretto ad aggiungere
- nella acquisizione di qualche potere occulto, come una ricompensa delle loro
pene, come un incoraggiamento a perseverare? Essi non desideravano molto
potere, sicuramente, sole un po’, giusto quanto basta per entrare in contatto
di tanto in tanto con i Mondi Invisibili e averne qualche piccola visione che
sarebbe stata per essi una prova che ciò che avevano studiato possiede, dopo
tutto, una base reale e indiscutibile.
Ma queste visioni non
si sono prodotte, ed essi sono stati delusi nello loro speranze segrete.
Stanchezza e dubbio sono sopraggiunti, la vita materiale con le sue imperiose esigenze
tende a prendere il sopravvento. A che pro perseverare?
Questo “a che pro” è
la natura inferiore che lo sussurra, è lei che pronuncia queste parole piene
d’amarezza, piene soprattutto di errore, nelle scoraggiamento che lei provoca
per affermare e assicurare il suo dominio.
L’Ego, la
scintilla divina nell’uomo, non può conoscere lo scoraggiamento che è soltanto
una manifestazione della natura inferiore dell’essere umano. Lo Studioso sa
che deve soggiogare questa natura inferiore, che deve rendersene signore e
imporle il silenzio. Ma essa è per lui un avversario tanto più temibile in
quanto si serve di tutte le risorse dell’astuzia, di tutti i sofismi della
cattiva fede, per giungere ai suoi fini, cioè per sottrarsi al dominio
dell’Ego. Una delle sue tattiche più efficaci consiste nel conservare il
silenzio e nello stare all’ombra per qualche tempo, lasciando così credere di
essere atterrata e vinta. Poi, un bel giorno, si erge e ritorna alla carica,
disperatamente e con tutte le sue forze, profittando delle sorprese e dello
scompiglio che causa questo brusco attacco. Questa carica furiosa la conduce
spesso alla vittoria; e questa vittoria è il regresso per lo Studioso, è la sua
caduta che ben presto si cambierà in disfatta, se egli non fa coraggiosamente
fronte al pericolo con tutta la sua energia morale, per evitare lo
scoraggiamento che è Il grido di trionfo della natura inferiore.
A questo lamentoso “a
che pro”, occorre rispondere con tutte le forze: “perché scoraggiarsi?” Sì,
perché scoraggiarsi, dato che niente è cambiato? Tuttavia, vi è qualcosa di
cambiato. Ieri ci trovavamo ancora in presenza del sentimento che avevamo fatto
qualche progresso, che ne facevamo un po’ tutti i giorni, mentre oggi questa
tenace illusione - poiché non era che un’illusione - è scomparsa. Ci troviamo
di fronte alla realtà e dobbiamo ben riconoscere il risultato negativo dei
nostri sforzi. Ma è questa una ragione per lasciarci andare allo
scoraggiamento, per ammainare la bandiera davanti alla nostra natura inferiore
e accettare senza rivoltarci il suo grido di trionfo? No, cento volte no.
Occorre, al contrario, rimetterci all’opera con più energia di prima,
rallegrandoci anche che i nostri occhi si siano aperti infine, così che si
possa in avvenire lavorare e lottare con più discernimento e vigilanza.
Noi ci compiangiamo
perché le necessità dell’esistenza materiale ostacolano il nostro progresso
spirituale? Che scusa pietosa, e come dovremmo arrossire.
Noi siamo sulla
Terra, in questo mondo fisico, per “agire” e non per vivere in disparte, in un
tranquillo ritiro, dedicandoci a meditazioni che non condurrebbero a nulla. Se
noi ci siamo incarnati in un questo luogo, in un certo ambiente, è perché
abbiamo dei doveri da compiere nei riguardi di qualcuno dei nostri simili che
il nostro destino ci ha fatto incontrare, in modo da saldare i nostri debiti
verso di loro. Noi dobbiamo dunque subire tutte le limitazioni imposte - dal
nostre ambiente, anche se esso ci sono penose e sembrano ritardare il nostro
progresso spirituale. Estinguere i debiti del passato non vuoi dire perdere
tempo al contrario, affrontando coraggiosamente, senza compiangere, ogni
difficoltà e tutte le seccature che ci causa il nostro ambiente, noi
avanziamo molto di più che se volessimo sottrarcene. Noi regoliamo così la
nostra strada e lavoriamo per il futuro, anche se ci sembra di star fermi. Se
noi fuggiamo le difficoltà, le rincontreremo domani, o più tardi, o
in un’altra esistenza. Esse si presenteranno allora a noi più imperiosamente di
prima, e noi saremo obbligati, costi quel che costi, a occuparcene e a
superarle. Allora, perché non farlo subito invece di rinviare a più tardi? “Non
fare domani quello che puoi fare oggi” è un aforisma pieno di saggezza, che si
applica non soltanto a una sola esistenza, ma a tutte le esistenze la cui
successione costituisce la vita.
Del resto, colui che
ha bisogno di essere circondato da una pace profonda, per trovarla in se stesso
deve dirsi che essa non esiste realmente nella sua anima, ma che egli non fa che
riflettere quella che lo circonda. É ben raro che le circostanze di
un’esistenza siano perturbatrici al punto di non lasciare qualche minuto di
respiro in cui sia possibile raccogliersi e ritornare allo studio di questioni
filosofiche che ci interessano. Se noi le abbiamo sempre presenti nell’animo,
esse rimarranno nostre compagne fedeli, anche in mezzo al frastuono del nostro
ambiente o saranno là, sempre pronte, finché avremo qualche momento da dedicar
loro.
E poi, è nella
tebaide in cui aspiriamo rifugiarci, per continuare indisturbati i nostri cari
studi, che incontreremo i poveri diseredati della vita, gli afflitti e gli
infelici ai quali dobbiamo tendere fraternamente la mano per consolarli,
riconfortarli e aiutarli? Non dimentichiamo mai che per progredire
spiritualmente la conoscenza non ci servirà quasi a niente, se essa non è
accompagnata da quell’insieme di qualità chiamato cuore. Colui che pratica
realmente l’altruismo in tutte le sue espressioni avanzerà molto più
rapidamente, anche se ha poco tempo da dedicare alle sue meditazioni
filosofiche, di colui che vi si dedica egoisticamente, con la solo
preoccupazione del proprio progresso spirituale, senza pensare agli altri.
Nove volte su dieci,
occorre ben dirlo, lo scoraggiamento di coloro che studiano la filosofia
occulta non proviene dalle esigenze dell’esistenza materiale. Esso è dovuto
semplicemente al fatto che essi si aspettavano di conseguire più o meno
velocemente qualche potere. Non essendosi questi manifestati, la stanchezza è
venuta al loro posto, e sono seguiti i dubbi.
C’è bisogno di dirlo
ancora? Colui che si dedica allo studio della Filosofia e della Scienza Occulta @@@ testo non LEGGIibile @@@
acquistare dei poteri, è assolutamente fuori strada
e rischia di percorrere una via delle più pericolose. Ciò che di meglio gli
si può augurare è che vada incontro solo a un scacco o non impari a proprie
spese, né tantomeno a spese di altri.
(da l’ERE SPIRITUELLE)
IL SUCCO DI CAROTA
Di volta in volta
riceviamo dalla Sede di Oceanside utili suggerimenti sull’uso della frutta e
degli ortaggi nella prassi quotidiana da parte dei nostri Confratelli. Li
stiamo raccogliendo mano a mano che pervengono e chissà che in un futuro non
molto lontano non si possano offrire ai Soci in una pubblicazione che li
contenga tutti.
Vogliamo, per il
momento, fermare la nostra attenzione sulle possibilità offerte dalla carota
con l’uso continuato e regolato del suo succo.
La carota, secondo i
canoni dei più quotati competenti del ramo, ha qualità medicinali e proprietà
emollienti, risolutive, diuretiche e antisettiche.
Ci consta che l’uso
quotidiano di questo succo da parte di paraplegici ha risolto in poco tempo il
serio problema delle piaghe da decubito; così ha anche portato miglioramento e
sollievo fin dai primi giorni a coloro che soffrivano di ulcera gastrica e di.
disturbi intestinali. Altro campo in cui il succo di carota è risultato
efficace è nella affezioni di tipo reumatico soprattutto per le persone
anziane. Esso, oltretutto, è un potentissimo depurativo e protettore dei
tessuti.
È da tener presente,
peraltro, che questo succo, estratto attraverso la centrifugazione, dev’essere
utilizzato entro 15’
da quest’operazione per mantenere integri i suoi enzimi e i suoi benefici
effetti.
Sarebbe oltremodo
interessante ricevere notizie da nostri Confratelli sugli effetti eventualmente
ottenuti dall’uso di questo importante succo vegetale.
R. P.
IL SOLE: ?????????
E POTERE
Di Elman Bacher
Considerando la
semplicità di struttura di un oroscopo, non posiamo non impressionarci della
profondità dei suoi simbolismi. Un centro e dodici irradiazioni circoscritte da
un circolo, questo è tutto. E tuttavia serve come rappresentazione del Cosmo.
Nulla nella simbologia rappresenta tanto con così pochi mezzi.
La struttura di un
oroscopo simbolizza la base di manifestazione di qualche cosa: un essere
umano, un evento, una nazione o un sistema solare. Ogni oggettivazione ha il
proprio “modello“ o frequenza vibratoria, e il semplice disegno di un circolo
con radiazioni dal centro può essere usato per rappresentare il corpo di questa
oggettivazione.
Consideriamo un sistema solare: ci viene detto che il Logos,
avendo prescelto un’area sferica dello spazio all’aurora della manifestazione,
converge le Sue energie al centro, oggettivando così un Sole o centro di
manifestazione. La
Volontà del Logos interpenetra questa immensa sfera in tutte
le sue parti. Dal centro, o Sole, s’irradiano diversi campi per l’attività
evolutiva. Noi chiamiamo questi “campi” pianeti e ciascuno di questi provvede
una dimora per lo sviluppo di varie categorie di esseri. Ogni pianeta si trova
quasi nella stessa relazione col Creatore come lo è ciascun colore con il
Principio della Luce, o ogni suono col Principio del suono. Il Sole, come corpo
centrale, è la Volontà
del Logos oggettivata nella manifestazione.
L’oroscopo, come mappa
dei cieli, deve in realtà mostrare il Sole al centro. Tuttavia, in relazione
con la Terra
che è il nostro campo evolutivo e pere fini astrologici, includiamo anche il
Sole nella famiglia dei pianeti, per questa ragione: in termini umani
l’espressione della Volontà sta anch’essa sviluppandosi tramite processi
evolutivi, La maggior parte dell’umanità vive nei suoi processi negativi, nei
suoi sentimenti, nelle sue paure e desideri. Il dominio attraverso l’esperienza
è pertanto inevitabile …. Vivere nella “coscienza solare” implicherebbe una
completa identità con l’origine, un completo sganciamento dalle esigenze del
sentimento, un completo dominio e guida di tutte le facoltà espresse da un
essere umano. Questo, con termini nostri, si chiama Maestrìa. In altre parole,
un maestro, anche se incarnato, determina le proprie esperienze per radiazione
del suo proprio centro, non in risposta agli impulsi ed alle tendenze dei
suoi pianeti. Egli, quindi, fin dove è possibile, è veramente un creatore, egli
vive nella sua coscienza solare.
Anche dal punto
di vista del più mondano accostamento all’astrologia si usa lo stesso disegno.
Il luogo di nascita è il centro dal quale irradiano le distinte esperienze
della vita, in termini di persone, luoghi e cose. Lo stesso disegno si usa per rappresentare l’
“Ego oggettivato”, l’Io superiore, o potenzialità di Dio, è il centro del
circolo e i vari stati o espressioni di questa potenzialità sono le posizioni e
gli aspetti dei pianeti. L’oroscopo è visto ugualmente come il simbolo di una
manifestazione di Dio in qualunque applicazione.
Poiché il sole rappresenta
il più elevato stato di coscienza conosciuta dall’uomo, il principio implicito
è il principio del Potere, il primo aspetto del Logos. Noi, come
astro-analisti, dobbiamo prestare una profonda attenzione agli aspetti del Sole
nell’oroscopo, perché questi rappresentano i gradi di coscienza di Dio
che la persona ha raggiunto fino ad ora nel suo attuale ciclo di sviluppo.
Ogni aspetto solare benefico, indicatore di
un’applicazione armoniosa o costruttiva del principio del Potere, è una
redenzione. Ogni aspetto malefico è un ostacolo o perversione del Potere. Il
Sole è la sintesi di tutti i pianeti, e qualsiasi pianeta identificato con il
Solo per aspetto, “manifestazione, ecc., guadagni in questo modo in potere e
sfera di espressione, sia spirituale che mondana. I pianeti situati nel Leone,
particolarmente quelli dinamici, indicano che la loro espressione deve basarsi
nel corrotto uso del potere; le afflizioni indicano la tendenza a pervertirlo.
Gli oroscopi col Sole
senza aspetti offrono uno studio interessante. Simile condizione ci rivela che in
questo ciclo la persona implicata sta iniziando la sua coscienza di potere.
Il segno della posizione solare ci indica il sentiero spirituale o esoterico di
questo sviluppo. La Casa
della posizione solare ci indica dove questo comincia, in questa incarnazione.
I pianeti in Leone o i loro aspetti ci indicano i mezzi attraverso i quali la
persona sta cercando di esprimere il Principio del Potere e con essi attraverso
quali canali la sua coscienza del potere si esprimerà in futuro. Il Sole nella
4ª Casa, quali che siano i suoi aspetti, indica le possibilità di espressione
del Potere della vita matura. Gli aspetti negativi a questa posizione indicano
le persone o le esperienze e reazioni che minacceranno questa realizzazione
durante gli anni di sviluppo.
Dobbiamo fissare
nella nostra mente che gli aspetti affliggenti che colpiscono il Sole
rappresentano problemi seri. Gli altri pianeti possono essere in
conflitto fra loro, e da ciò risulteranno molteplici problemi, ma quando la
forza di potere e di proposito è impedita nella sua crescita, la capacità della
persona per combattere contro le sue difficoltà planetarie è molto limitata.
Le soluzioni sono quindi più difficili a trovarsi e ad applicarsi. In altro
parole, l’intero processo si debilita in rapporto a quanto sia inibita o diminuita
la coscienza solare. Conseguentemente, le afflizioni dinamiche della mappa
celeste hanno giustamente maggiore potere per “affliggere dinamicamente”. La
forza o l’energia, in conclusione, devo essere controllata dal
potere che irradia dal centro. Si può chiarire questo pensiero
immaginando la posizione del Sole come il centro di attività della mappa,
irradiante le sue energie in tutte le direzioni. Le quadrature e le opposizioni
al Sole si vedranno così come linee di forza provenienti dai pianeti, le quali
intersecano o interrompono queste irradiazioni ad angolo rette o di fronte,
fino al lato opposto del circolo.
Fondamentalmente la Casa con Leone nella sua
cuspide indica il settore della vita da cui sgorga la fonte di esperienza di
Potere, o “le zone di Potere” dell’individuo. Quali che siano le condizioni
avverse palesate in questa Casa - e possono essere molte - esse esprimono,
nella migliore maniera, il potere e l’autorità di quell’individuo nelle
questioni riguardanti quella Casa. I pianeti che vi sono situati mostrano che
cosa è ciò che egli dove esprimere, ma il segno del Leone nella cuspide
indica come può esprimere questi impulsi. La posizione del Sole indica dove
noi cerchiamo di dominare direttamente e di governare le nostre condizioni.
Conseguentemente questo è il nostro “centro” per questa incarnazione. Una
grande varietà di “condizioni solari” sono possibili. Tuttavia, qualsiasi
pianeta in aspetto favorevole con il Sole - il quale perciò viene integrato di
potere sufficiente - può venire utilizzato come neutralizzatore degli aspetti
negativi di altre parti della mappa. Qualsiasi pianeta in simile posizione è
automaticamente di grande influenza nella mappa e può aiutare a risolvere
discordie.
Una considerazione
sugli aspetti negativi del Sole: si colmi il pianeta afflitto di potere e lo si
consideri negativamente; in questo modo si trova l’essenza di tali aspetti.
Sole
– Marte: Potere – Desiderio: il potere si esprime attraverso il
conflitto, la concorrenza, il dominio, la conquista
sessuale, l’empietà e la crudeltà. Marte è primitivo, espressione propria, e
quando si abusa del potere per suo mezzo, la vibrazione scatena una energia
tremenda che tende a causare una qualche forma di distruzione o di dolore agli
altri o di “dominio in senso assoluto”. Il Potere si esprime qui come egotismo.
Questo aspetto simbolizza la polarità maschile non rigenerata. Fino a un corto
punto, il Sole afflitto in Ariete o in Scorpione ha quasi lo stesso colore;
vale anche per qualsiasi afflizione al Sole in congiunzione con Marte in qualsiasi
Segno. Poiché questo aspetto è basicamente tanto mascolino in qualità, la sua
redenzione può essere trovata in qualche applicazione costruttiva della
polarità femminile: Luna o Nettuno.
Sole
- Giove: Potere – Orgoglio: in questo aspetto il potere si esprime in
varie forme, negative o false, di riconoscimento personale. Queste forme di “darsi importanza”
possono riallacciarsi alla classe di coscienza che dà indebito valore
all’abbondanza finanziaria, alla posizione sociale o professionale, agli
antenati della famiglia, alle menzioni egoistiche dei suoi talenti e abilità e
al tipo di benevolenza che si esprime generalmente per ottenere riconoscimento
o applauso. Un aspetto di “falsa aristocrazia“, simbolo di snobismo o di
presunzione. La persona in tal modo condizionata tende a esagerare ciò che
considera meritevole nella propria natura e reagisce con ira o con offese
dinanzi a qualsiasi interferenza che indichi come lui non è ciò che pretendo
essere. La critica aperta e franca gli fa tappare le orecchio o la coscienza e
lo fa ritirare in una torre d’avorio di eccelsa dignità offesa; ma gli si
permetta di udire, per via indiretta, che si attendono da lui certe
grandi cose ed egli tornerà indietro per sostenere la buona opinione così
espressa o che egli apprezza. Altre volte lancerà il suo potere
verso il miglioramento se crede che lo sforzo valga la pena; le stesso correnti
di potere, però, le lancerà nel suo orgoglio quando sia immeschinito. Lui deve
mantenere la buona opinione che ha di se stesso! Un simile individuo non può
fai altro di meglio, per armonizzare le discordie interne, che creare
una dominante uniforme di atti benevoli, invece di parlarne.
Sole
– Saturno: Potere - Irrealizzazione: questa è forse, la più
dolorosa fra le afflizioni al Sole. Indica una tale mancanza di realizzazione
di un’area di esperienza, che le energie del proprio Centro devono essere
impegnate per la redenzione del karma, In un oroscopo essenzialmente dinamico
questo aspetto procura una forte enfasi all’ambizione o al lucro in qualsiasi
forma. L’ ”impulso rampicante” è sentito intensamente e il potere è utilizzato
in gran parte per abbattere ostacoli. Apparentemente questa dominante
rappresenta un passato in cui le opportunità di sviluppo furono trascurate o
disprezzate. In questa incarnazione il tempo perso devo essere redento, In un
oroscopo essenzialmente passivo, questo aspetto è fortemente “gravitazionale”
nel suo effetto, i requisiti di Saturno incatenano la persone alla Terra. In
tal caso si riveda attentamente qualsiasi impulso dinamico presente
nell’oroscopo, il quale possa provvedere a un possibile sblocco di potere per
mezzo di canali di sviluppo. Le persone rappresentate da Saturno in questo
aspetto sono quelle che tendono a reprimere o inibire l’individuo, Esse
minacciano la stessa individualità del soggetto, e anche se egli deve redimere
un’esperienza di responsabilità del tutto necessaria, non deve, per il bene della
propria vita costruttiva e sana, lasciarsi influenzare tanto da
altre persone che sottopongono alla disperazione, alla personale perdita di
coscienza e ad altre possibili influenze negative.
Sole
– Urano: Potere – Illegalità: questo è l’aspetto dell’anarchico. Data la
natura e gli scopi di Urano, la sua quadratura al Sole, o la sua congiunzione
afflitta, è una potenzialità per la distruzione terrificante in qualsiasi
forma. Le possibilità di liberazione di energia indicate da questa combinazione
sono tanto grandi che è necessario trovare e analizzare ogni mezzo di
controllo. Una forte tendenza alla cristallizzazione, in una qualsiasi forma,
è automaticamente interessata come fattore concomitante di questo
aspetto; si studino attentamente le condizioni di Saturno e si determini in
questo modo in quale parte della sua esperienza la persona tende a ribellarsi
con tanta intensità. Un aspetto di genio potenziale è indicato da qualsiasi
aspetto di Urano al Sole, ma la quadratura e l’opposizione sembra indichino nella
loro espressione una considerevole possibilità di distruzione. Quest’aspetto,
ben controllato, getta cariche magnetiche e dinamiche tremende agli altri
pianeti coinvolti e di conseguenza, quando è diretto costruttivamente, può
servire per grandi conseguimenti e abilità.
Sole
– Nettuno: Potere – Illusione: questo è un aspetto molto sottile e
difficile. Il potere di visualizzare e di sognare è intenso, però, poiché
quest’aspetto indica la perpetrazione dell’illusione del passato, dimostra una
dominante di disillusione nella presente incarnazione. L’istinto drammatico è
pronunciato; lo è di fatto così tanto che a volte la persona vive nel suo sogno
di “cose come potrebbero essere” invece di comprenderle come effettivamente
sono.
In un soggetto artistico,
particolarmente nelle arti rette da Nettuno - la musica o il dramma - questo è
un aspetto di molta ispirazione, ma si tratta di ispirazione senza dominio, Il
soggetto, quando è stimolato, può sintonizzarsi senza sforzo alcuno con
influenze sottili e convertirsi egli stesso in istrumento. Tuttavia, il prezzo
pagato per eccesso di questa sintetizzazione è l’esaurimento fisico, psichico e
nervoso: perdita di potere, di vitalità o di salute in genere. Le persone
rappresentate da Nettuno in questa dominante - nelle fasi negative - sono
quelle che possono trascinare il soggetto ad abitudini debilitanti, dissipando
in tal modo i suoi buoni propositi.
Quando l’oroscopo è
essenzialmente di qualità passiva, con scarsa fonte di stimolo “impulso”;
quest’aspetto, se è fortemente marcato, può indicare un individuo che passa la
sua vita sognando, senza alcun scopo né realizzazione. Presto o tardi egli
dovrà affrontare la realtà e far confluire i propri sforzi, fino a un certo
punto, nei canali del vivere costruttivo. Quando i suoi sogni cadranno in
briciole e la sua torre d’avorio crolla, quando coloro che egli amò e ammirò si
convertiranno nella massima fonte di sofferenza per lui, allora egli dovrà
affrontare queste esperienze con una costruttiva applicazione di Nettuno: fede,
conoscenza spirituale, amore puro, e soprattutto dovrà apprendere da coloro
dai quali subisce gli smacchi. Solo costoro rifletterono ciò che di falso
fu in lui in passato. Questo aspetto indica un’armonizzazione con forze molto
elevate o, per lo meno, con forze occulte, che nell’espressione
negativa portano al soggetto esperienze con il raggio astrale inferiore. Per
ricostruire la sua dominante egli deve nettare e purificare le sue “immagini
interne” tramite la meditazione costruttiva e la preghiera, e portare le
proprie ispirazioni e i propri sogni alla realtà attraverso una qualsiasi forma
di lavoro o alla realizzazione di propositi autodiretti per raggiungere ideali
veramente elevati.
Sole - Luna:
Potere – Sentimento: i genitori che seguono l’astrologia, con un figlio che
abbia il sole e la Luna
avversi, devono cercare di adottare
un’attitudine impersonale. Tale aspetto indica che le sua mente subcosciente è
molto impressionabile e che “immagini” di sentimenti negativi tratti dalla
fanciullezza possono oscurare la sua coscienza e arrecargli confusione per il
resto dell’esistenza. Lo studio oroscopico di un figlie simile rivelerà ai
genitori le strade che vorrà seguire, ma se nella loro eccessiva incombenza per
ogni istante dalla sua vita essi lo impressionano con lo loro preoccupazioni,
paure a ansietà, gli causeranno un grave danno: quello di appannare il suo
subcosciente con i loro stati negativi, assicurandogli l’incapacità di
“coltivare il suo proprio campo” via via che cresce. Un bimbo con questo
aspetto deve essere guidato costruttivamente, affinché prenda le sue
decisioni senza costrizioni della sua volontà. Questo si applica anche a cose
relativamente senza importanza. Naturalmente un bimbo non può essere
lasciato senza freni, ma quelle piccole cose di interesse di personale per lui
non devono essere toccate dagli altri, affinché egli possa creare, fino a un
certo punto, la propria coscienza del suo piccolo mondo. Si è constatato che
l’impatto di determinate influenze nella fanciullezza sul subcosciente ha
portato poi a un conflitto interno sfociando in discordia e insuccesso nella
vita adulta, Quando un bimbo apprende a conoscere il proprio potere senza
influenze indebite e negative, sarà molto più capace di prevedere, pianificare,
creare e realizzare i suoi propositi. Detto e fatto tutto, il Sole rappresenta
certamente la fioritura della personalità e dell’abilità e la coscienza
dell’io, come creatore del bene, può essere meglio stimolata dal principio. Se
un adulto, con il Sole in quadratura o in opposizione alla Luna, vi consulta
per la soluzione di una tendenza disintegrante nella sua vita, fate ciò che
potete istigarlo a una qualche forma di analisi psichica che porti alla
superficie della sua mente cosciente le compulsioni che possono essere state
impresse in lui quando era bambino. Egli deve portarle allo superficie e
scacciarle per nettare i suoi canali e portarli verso un’espressione di vita
maggiormente
costruttiva.
(ritorna
al sommario)
Una Lettera
da …
Da CORRIENTES e da CORDOBA, Argentina, ci sono pervenute le lettere che
qui di seguito riportiamo in traduzione italiana. Anche per noi è stata una
lieta sorpresa ricevere un segno tangibile di vitalità rosacrociana dai
Confratelli argentini , tanto lontani sul piano fisico, ma così vicini sul
piano della realizzazione spirituale e del Servizio.
Ad essi veda il nostro fraterno abbraccio e l’augurio che le festività
natalizie portino tanta messe di realizzazioni rosacrociano.
CORRIENTES:
È stata per noi una meravigliosa sorpresa e una sensibile, particolare
emozione nel ricevere, nel giorni scorsi, il vostro bellissimo bollettino
“Sentiero Rosacrociano” che, accendendo i cuori, indica la positiva presenza
spirituale del Centro rosacrociano nel vostro paese e l’incanto e la bellezza
della tanto amata Italia!
Profondamente commossa, a nome del Centro Rosacroce di Corrientes sono
lieta di accusare ricevimento del bollettino che, finemente redatto, contiene
un cumulo di esperienze spirituali, selezionate e profonde che toccano
veramente l’animo umano e incitano a perseverare sul sentiero della Rosacroce;
le realtà eccezionali o l’acutezza dei suoi articoli soddisfano ampiamente gli
ideali Rosacroce più intimi davanti alle realtà politico-sociali ed economiche
attuali.
Siano questi amati ideali il vero baluardo spirituale che ci affratellano
sempre di più nel vero spirito Cristico e che Dio continui a illuminare e a
benedire la preziosa semina affinché mediante la redazione e l’invio di questo
ispirato e scelto bollettino realizzato dal vostro Centro, si compiano opere
positive e amorevoli. Siate benedetti.
CORDOBA
AI NOSTRI CARI FRATELLI E AMICI D‘ANIMA Di QUESTO BENEDETTO PAESE CHE LA STORIA E I MILLENARI GRANDI
AVVENIMENTI HANNO RESO INTRAMONTABILE. DA ESSO PROVENGONO IL DIRITTO UMANO
E TUTTI GLI ALTRI AVVENIMENTI MONDIALI, QUALI PUNTI-CHIAVE DELL’EVOLUZIONE
UMANA.
Abbiamo ricevuto, tramite il Segretario del nostro Centro funzionante in
Alta Gracia, Cordoba - Calle Bolivia, 251 - il vostro interessante bollettino. É
con immensa gioia spirituale che scriviamo questa lettera rivolgendoci
personalmente ad ogni componente del Centro Italiano inviando l’affettuoso e
fraterno affetto che offriamo con tutta la sincerità della quale siamo capaci,
spiritualmente commossi di vedere che nella eterna città di Roma abbiamo degli
amici che si uniscono a noi nel comune ideale. Voglia nostro Signore e Maestro
benedirvi e assistervi nell’opera benedetta che vi impegnate a portare avanti,
dai vostri fogli, dai quali traspare tanta trascendenza, avvertiamo vibrazioni
di sincerità e di sacrificio. Nel lavoro che ci incombe abbiamo la gioia e la
soddisfazione di constatare che non siamo soli e che, malgrado la distanza che
ci separa, abbiamo degli amici che, uniti a noi, si raccolgono davanti al
nostro benedetto Emblema per sollecitare dal nostro Padre Celeste la
misericordia e l’amore a pro di tutti gli uomini. Voglia Iddio che la vostra
opera sia un esempio di virtù e di bontà per colore che si avvicinano a noi,
perché talvolta, cari amici, agli occhi di coloro che ci guardano, vale di più
l’esempio che non quello che dei nostri insegnamenti possiamo esprimere, pur
essendo, in realtà necessario il dono della parola per poter trasmettere al
prossimo la musica benedetta del Piano Evolutivo tracciato dal nostro Padre
Celeste per la nostra umanità. Quali umili servi dobbiamo collaborare con i
Fratelli Maggiori dell’Ordine Rosa+Croce onde si possa sperare, quando
avremo abbandonato questo piano fisico, di poter servire anche nei mondi
superiori.
Ricevete l’abbraccio spirituale e l’affetto degli amici che avete in
questo nostro Centro, i quali avranno sempre un motivo per ricordarvi. Vi
auguriamo con tutta sincerità CHE LE ROSE FIORISCANO SULLA VOSTRA CROCE.
Nota: A parte vi abbiamo spedito - e vi spediremo anche in seguito -
degli articoli che pubblichiamo mensilmente, pregandovi scusare se non siamo in
grado di farlo nel vostro idioma.
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LE ASSOCIAZIONI PER LA PROTEZIONE DELLA NATURA IN ITALIA
Esistono in Italia varie Associazioni per la protezione della Natura che
vogliamo segnalare agli Amici dell’A.R.C.O., dandone di seguito una breve
presentazione.
Associarsi ad almeno una di esse è compiere opera meritoria, soprattutto
se vi si partecipa, per quanto possibile, in maniera
attiva.
- C.I.A. : Comitato Internazionale Anticaccia
Tende essenzialmente a propagandare il rispetto verso gli animali e la
natura, specialmente presso i giovani. Si batte per una severa e seria
regolamentazione e limitazione della caccia e per l’abolizione totale
dell’uccellagione con reti e trappole e del tiro al piccione,
Ogni anno in Italia vengono uccisi 250 milioni di selvatici: un vuoto
pauroso che la Natura
non può colmare. I cacciatori stanno così provocando l’estinzione di centinaia
di specie di animali che portano a un estremo squilibrio del sistema
ecobiologico. Un esempio: scomparsi gli insettivori si stanno costringendo i
nostri agricoltori a usare anticrittogamici in sempre maggiore quantità, con le
relative dannose conseguenze che si possono immaginare.
In Italia, inoltre, è ancora malauguratamente lecita
l’uccellagione “per scopi scientifici ed amatoriali”: subdolo espediente,
riferisce il C.I.A., per rendere legale un’attività invisa all’opinione pubblica
e che non ha alcun rapporto con la scienza o con la passione amatoriale verso
gli animali. Gli uccelli vengono catturati con le reti, e molti
resteranno danneggiati e feriti; con panie invischiate, e la maggior parte
resterà a tal punto insudiciata che circa la metà di essi morirà; con i lacci,
e milioni di uccelli saranno letteralmente impiccati; con la “schiaccia”, e
molti verranno schiacciati.
Il C.I.A. ha sezioni in molte città italiane. La quota di iscrizione e
libera a partire da un minimo di 1.000 lire. Inviare a C.I.A. - Comitato
Internazionale Anticaccia, Corso De Gasperi, 34 TORINO. Oppure al
Delegato per il Lazio: Maurizio Santoloci, Via degli Ubertini, 56 - 00176 Roma.
- E.N.P.A. : Ente Nazionale per la Protezione degli
Animali
Ha sedi in tutte le Province, Si può partecipare attivamente come
“Guardia Zoofila”; per ottenere tale qualifica vi sono appositi corsi.
L’iscrizione all’E.N.P.A. costa 2.000 lire. L’indirizzo della Sede Nazionale è
Corso Vittorio Emanuela II, n° 114 - ROMA, alla quale si possono richiedere
informazioni sui Corsi anzidetti.
- Le.Na.c.D.U. – Lega Nazionale contro la Distruzione degli
Uccelli
Lega a protezione della fauna avicola. É collegata con le analoghe
Associazioni di tutto il mondo. Molteplici iniziative: ha diversi centri di
recupero sostenuti dal “Fondo di intervento per i rapaci”, centri in cui i
soggetti delle varie specie sono mantenuti, alimentati e curati quando se ne
presenti l’occasione e la necessità, in attesa di essere liberati.
Ha esperimentato con successo l’applicazione di nidi artificiali in zone
adatte dell’Italia, per favorire la nidificazione dei Passeriformi, dei
Falconiformi e dei Ciconiformi. Si batte contro il traffico di
uccelli protetti.
La quota associativa è di £. 2.500 per i giovani fino a 25 anni; di L.
5.000 per gli altri. Tali quote sono comprensivo dell’abbonamento
alla rivista “Pro Avibus” che pubblica articoli e notizie di grande interesse.
Inviare a: Lega Nazionale contro la Distruzione degli
Uccelli, Lungarno Guicciardini, 9 - 50125 FIRENZE (c/c postale:- 5-20432).
- U.A.I.: Unione Antivivisezionista Italiana
É una benemerita Associazione che si batte validamente contro gli abusi
di una certa cosiddetta “Scienza”.
Il termine “vivisezione” si applica a tutta la sperimentazione che causa
sofferenze agli animali, oltre a quella che comporta mutilazioni. e interventi
cruenti, dunque, anche a quella fatta con sostanze deleterie, bruciature,
scosse elettriche, privazioni varie, torture psicologiche
squilibranti, ecc..
Ogni anno nel mondo vengono sacrificati in maniera crudele, milioni e
milioni di animali. Soltanto in Italia sono stati registrati ufficialmente
oltre un milione di esperimenti annui, ma sono certamente molti di più.
Si sventrano animali si bruciano vivi, si apre ad essi il cranio, se ne
estrae il cervello o lo si distrugge con corrosivi o con acqua bollente, si
cuce l’intestino; si sottopongono a scariche elettriche i nervi messi a nudo,
si fanno morire di fame e di sete. Si è giunti a crocifiggere dei cani per
stabilire la durata media dell’agonia del Cristo.
Tralasciamo di enumerare altre inenarrabili torture.
Contro la vivisezione si sono pronunciati molti medici di valore: citiamo
i nomi di: Murri, Adami, Stetnikar, Mirella, Chartroux, Treves (chirurgo della
Casa Reale inglese e primario del London Hospital), Hans Munch (uno dei più
famosi biologi del nostro tempo) Euler (premio Nobel).
La quota associativa, comprensiva del notiziario, è di £. 2.000. Inviare
a: U.A.I. - Unione Antivisezionista Italiana, Corso di Porta Nuova 32, 20121
Milano (c/c postali 3-24889).
W.W.F.: Word Wildlife Fund Fondo mondiale per la Natura)
Universalmente nota, questa Associazione ha lo scopo di salvaguardare la
flora e la fauna mondiali e di preservare le specie minacciate di estinzione e
l’ambiente naturale in ogni parto del mondo. Essa affronta o combatte: l’uso
indiscriminato di insetticidi, erbicidi e altri veleni biologici, che hanno
sconvolto l’equilibrio naturale il disboscamento estensivo, malamente
rattoppato da rimboschimenti inadeguati per dimensioni e per tipo di essenze;
l’uso di pellicce “sportive” di ghepardo, tigre, ocelot, leopardo, ecc. … che
porta all’estinzione di intere specie; un sistema di caccia assurdo e
antiquato che ha portato alla riduzione irreversibile della fauna italiana, le
mille altre forme di disprezzo e indifferenza verso l’ambiente in cui viviamo.
In Italia, grazie al contributo degli associati, ha potuto creare, fra
l’altro, i Rifugi faunistici di Burano, Bolgheri, Punta Albereto e Orbetello, e
ha validamente difeso l’Orso delle Alpi, l’Orso d’Abruzzo, la Foca Monaca, il Cervo
Sardo, il Lupo Appenninico, le Aquile, tutte specie in via di
estinzione.
La quota associativa è di £. 2.000 per i soci di età inferiore a 18 anni
e di £. 3.000 per gli altri. Ai soci viene inviato un interessante Bollettino
trimestrale.
Inviare a:
W.W.F. - Fondo Mondiale per la Natura, via P. Micheli, 50
- ROMA (c/c postale 1-831).
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