Nome scientifico: Vaccinium vitis-idaea (fam. Ericaceae)

MIRTILLO ROSSO

 

 

Anche il mirtillo rosso appartiene al genere Vaccinium, come il mirtillo nero, ma si differenzia nettamente da esso non solo per il colore dei frutti e il loro sapore, ma anche per la consistenza delle foglie, coriacee, lucenti e persistenti.

Per alcune caratteristiche, il mirtillo rosso, detto anche vite di monte oppure mortella rossa, assomiglia molto all'uva ursina o vigna d'orso (Arctostaphylos uva-ursi), che forma dei cespi molto più vigorosi e striscianti o ricadenti. Inoltre, l'uva ursina ha foglie reticolate e produce frutti attraenti, di un bel rosso brillante, ma farinosi e del tutto insipidi.

Il mirtillo rosso è abbastanza diffuso in molte regioni europee e anche in Italia, in località collinari e montane, sulle Alpi nonché sugli Appennini settentrionali, soprattutto nel sottobosco rado, nei prati o nelle brughiere, in posizioni soleggiate o parzialmente ombrose, sempre su terreni umiferi.

Le foglie del mirtillo rosso, molto ricche di arbutina e di tannino, hanno le stesse proprietà antisettiche, astringenti, antigottose e depurative di quelle dell'uva ursina. I frutti sono saporiti, piuttosto aciduli o anche amarognoli, e servono per marmellate o altre confetture. Hanno inoltre ottime proprietà aperitive.

 

QUANDO SI RACCOGLIE

Le foglie si staccano singolarmente da maggio a settembre, mentre i frutti si colgono a fine estate, quando sono ben maturi.

 

 

I CONSIGLI DELL'ERBORISTA

 

COME SI PREPARA PER LA CONSERVAZIONE

L'essiccazione avviene all'ombra e all'aria. Si conservano le parti in sacchi di carta o di tela.

 

UN APERITIVO MOLTO SALUTARE:

far macerare per 10 giorni in un litro di buon vino rosso 30 g di bacche di mirtillo. Agitare la bottiglia una volta al giorno. Filtrare e bere prima dei pasti.

 

NELLA CURA DELLA CISTITE:

in mezzo litro di acqua calda versare due cucchiai di foglie e far bollire per 3 minuti. Filtrare e berne una tazza al mattino a digiuno e un'altra alla sera.

 

CONTRO LA GOTTA:

versare 2 cucchiai di bacche ed 1 cucchiaio di foglie in un litro di acqua calda, facendo bollire lentamente per 5 minuti. Filtrare e berne 2, 3 tazze al giorno.

 

PER RINFRESCARE L'INTESTINO:

versare un cucchiaino di foglie in una tazza da tè di acqua calda e coprire. Filtrare dopo 5 minuti. Bere a piccoli sorsi durante l'arco della giornata.

 

UN ACETO PER LA CUCINA E PER USO COSMETICO:

in un litro di aceto rosso forte versare 40 g di bacche e lasciare, macerare per 30 giorni. Filtrare con un telino e spremere molto bene. È ottimo per condire verdure oppure da usare come tonico rassodante e rinfrescante per il viso.

 

PER COMBATTERE LE FORME REUMATICHE:

è molto efficace bere tutte le mattine a digiuno una tazza di infuso di foglie di mirtillo, preparato con un cucchiaio di foglie messe a macerare in una tazza da tè di acqua calda e filtrato dopo 10 minuti.

 

 

COME SI RICONOSCE

 

Il mirtillo rosso e una pianticella arbustiva alta da 15 a 30 cm e a portamento prostrato-ascendente, con foglie intere, coriacee e lucenti. I fiori, campanulati e di colore bianco-rosato, sbocciano tra maggio e giugno riuniti in piccoli racemi terminali e penduli. I frutti sono delle bacche globose, di colore rosso intenso quando sono maturi.